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I macchiaioli

Caratteri generali

  • Firenze, metà del 1800
  • Caffè Michelangelo
  • Abbandono dei dettagli a favore della «macchia»
  • Uso del chiaroscuro per definire le forme
  • Piagentina e Castiglioncello
  • Critica negativa
  • Fine precoce (10 anni)

Leonardo Sernesi e Giuseppe Abbati

  • Artisti soldati
  • Morti molto giovani
  • Iniziatori del movimento

Interno di un chiostro, Giuseppe Abbati, 1862 circa, olio su cartone, cm 19,3 x 25, 2. Firenze, Galleria d’Arte Moderna.

Tetti al sole, Raffaello Sernesi. 1861, olio su cartoncino. cm. 12 x 19. Roma, Galleria d’Arte Moderna.

Silvestro Lega

  • Frequenta l’Accademia delle Belle Arti
  • Particolare attenzione per i dettagli
  • Si discosta dal movimento dei Macchiaioli

Il canto dello stornello. Silvestro Lega. 1867 Olio su tela. 158x98cm. Firenze, Galleria D’Arte Moderna.

Giovanni Fattori

  • Il più importante tra i pittori macchiaioli
  • Apprendista presso un pittore livornese
  • Frequenta l’Accademia delle Belle Arti
  • Partecipa ai moti del 1848

«I soldati francesi del ’59» Giovanni Fattori (1859 – Fattori) Soldati francesi del ’59, 1859, olio su tavola, 15 x 32 cm, Collezione privata.

«La cugina Argia» Giovanni Fattori (1861 –

  • Periodo livornese
  • Descrizione più veritiera
  • Maggiore attenzione agli accordi cromatici e ai dettagli

Ritratto della cugina Argia, Giovanni Fattori. cm 36 x 29. Firenze, Galleria d’Arte Moderna.

«La rotonda Palmieri» Giovanni Fattori (1866 –

La Rotonda dei bagni Palmieri, Giovanni Fattori, 1866, olio su tavola, cm 12 x 35. Firenze, Galleria d’Arte Moderna.

«La libecciata» Giovanni Fattori (1880 –

La libecciata, Giovanni Fattori. olio su tavola, cm 28 x 68. Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, Firenze.

Telemaco Signorini

  • Rapporto luce-colore
  • Diffusione tecnica «a macchia»
  • Contatti con Degas e Manet
  • Viaggi a Parigi e Londra

«La toeletta del mattino» Telemaco Signorini (1898 –

  • Riferimento a Degas per tecnica e tema
  • Vicino agli Impressionisti
  • Maggiore cura dei dettagli

Telemaco Signorini. La toeletta del mattino, cm. 120 x 175, Collezione privata, Milano.

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Sintesi
Si allega la presentazione Power Point della lezione sui Macchiaioli Toscani; una corrente artistica che si sviluppò intorno alla meta del 1800 a Firenze. Più precisamente nacque in un "caffè", così come tante altre correnti artistiche europee, il "Caffè Michelangelo". Le caratteristiche generali riguardano l'abbandono della definizione di particolari in favore della "macchia"; questo è il motivo per cui venne loro addossato l'appellativo "Macchiaioli", un nome che, a dir la verità, era inteso con tono dispregiativo. I paesaggi preferiti dai macchiaioli toscani erano le colline e le spiagge di Piagentina e Castiglioncello, oasi di pace per artisti così tormentati dall'opinione pubblica quali loro erano. I principali esponenti di questa corrente artistica furono: Leonardo Sernesi, Giuseppe Abbati, Silvestro Lega, Giovanni Fattori (tra i più famosi) e Telemaco Signorini.
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