Concetti Chiave
- Le regioni italiane pre-unitarie presentavano diverse correnti artistiche, come il neoclassicismo nel Lazio e il romanticismo in Lombardia.
- I giovani artisti fiorentini, delusi dall'Accademia, si riunivano nei bar e cercavano nuove forme di espressione artistica, come al Bar Michelangelo.
- Questi artisti erano antiaccademici e favorevoli all’Unità d’Italia, spesso coinvolti in movimenti patriottici e nelle imprese di Giuseppe Garibaldi.
- Adottarono la tecnica della macchia, rifiutando linee e disegni per rappresentare la realtà attraverso macchie di colore e variazioni cromatiche.
- Il termine "macchiaioli" fu coniato da un critico in senso dispregiativo, ma anticipava le tendenze dell'impressionismo francese e rimase incompreso durante la loro vita.
Correnti artistiche pre-unitarie
Prima dell’Unità d’Italia, ogni regione presentava ed era caratterizzata da delle correnti artistiche differenti: nel Lazio si diffonde il movimento del neoclassicismo, nel Veneto e nella Campania il paesaggismo, nella Lombardia il romanticismo, soprattutto a Milano, e in Toscana il realismo.
Giovani artisti fiorentini
A Firenze in particolare, grazie alla libertà e all’apertura mentale e all’ambiente moderno e vivo, i giovani diventarono delusi dall’Accademia e dal metodo di dipingere da essa propugnato, quindi spesso questi ragazzi saltavano le lezioni dell'Accadeia per esplorare la città e radunarsi soprattutto nei bar del capoluogo, particolarmente popolare divenne il Bar Michelangelo. Questi giovani ragazzi erano accumunati quindi da alcuni aspetti fondamentali:
- Erano tutti antiaccademici, volevano dipingere in comunione e non erano d'accordo con le regole che venivano insegnate, da loro considerate ormai troppo antiche e lontane dalla loro realtà;
- Erano tutti favorevoli all’Unità d’Italia, spesso i giovani del tempo erano infatti animati da spiriti patriottici che li portarono ad unirsi a Giuseppe Garibaldi nella sua impresa;
Tecnica della macchia
Questi giovani recuperarono i temi ispiratori dai fatti di cronaca e di vita quotidiana, quindi temi del loro presente. Tuttavia non rivoluzionarono solo il contenuto, ma anche la tecnica pittorica, coerente con il realismo dipinto: utilizzano la tecnica della macchia, senza linee e senza disegni. Rispettando infatti la reale percezione della retina, colgono l'organizzazione spaziale attraverso macchie e differenze cromatiche.
Nel 1861 parteciparono alla prima mostra d'arte nazionale, esponendo le proprie opere nella stessa stanza, un critico coniò il termine "macchiaioli" in senso dispregiativo definendoli "dilettanti che non rispettano le regole". Questi giovani artisti rimasero incompresi per tutta la vita, anche se questa loro tecnica anticipa l'impressionismo francese.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali correnti artistiche in Italia prima dell'Unità?
- Quali erano le caratteristiche comuni dei giovani artisti fiorentini dell'epoca?
- In che modo i "macchiaioli" hanno innovato la tecnica pittorica?
Prima dell'Unità d'Italia, le correnti artistiche variavano da regione a regione: il neoclassicismo nel Lazio, il paesaggismo in Veneto e Campania, il romanticismo in Lombardia, e il realismo in Toscana.
I giovani artisti fiorentini erano antiaccademici, rifiutavano le regole tradizionali dell'Accademia e condividevano un forte spirito patriottico, sostenendo l'Unità d'Italia e partecipando attivamente alle imprese di Giuseppe Garibaldi.
I "macchiaioli" hanno innovato la pittura utilizzando la tecnica della macchia, che si basa su macchie di colore senza linee o disegni, riflettendo la reale percezione visiva e anticipando l'impressionismo francese.