Concetti Chiave
- Il clima mediterraneo si presenta con inverni miti e piovosi ed estati calde e asciutte, con temperature medie annuali tra 14° e 18°.
- La macchia mediterranea, derivante dalla foresta sempreverde, si distingue in macchia bassa, alta e macchia-foresta, con diverse specie vegetali.
- Il fuoco gioca un ruolo ecologico cruciale nel bioma mediterraneo, promuovendo la biodiversità e il predominio degli arbusti.
- La vegetazione mediterranea tipica è presente in regioni come l'Africa settentrionale, la Grecia meridionale e la Sicilia, caratterizzata da un alto grado di endemismo.
- La fauna della macchia mediterranea include specie comuni delle foreste temperate e animali tipici delle zone costiere, come gabbiani e tartarughe marine.
Clima e bioma mediterraneo
Intorno ai 40° di latitudine, sia a Nord che a Sud dell’equatore, il clima è di tipo mediterraneo, cioè è caratterizzato da inverni miti e relativamente piovosi e da estate calde e asciutte. Le temperature medie annuali oscillano fra i 14° e i 18°, le precipitazioni annue vanno da 400 a 1500 mm e a tale clima è associato il bioma mediterraneo che è costituito da piante che si adattano all’aridità stagionale. Si tratta di arbusti e di alberi con foglie sempre verdi dure e spesse, come il leccio. Anche se la composizione della flora è molto diversa nelle varie aree a clima mediterraneo, l’insieme che si sviluppa in tale zona climatica è sorprendentemente simile. Da osservare che la macchia mediterranea assume nomi diversi: “maquis” in Francia, “chaparral” in California, “matorral” in Cile, “fynbos” in Africa del Sud, “mallee scrub” in Australia. Nel bioma mediterraneo, il fuoco rappresenta un fattore ecologico molto importante perché tende a mantenere la predominanza di arbusti a scapito degli alberi e incrementa la biodiversità, determinando, così, la coesistenza di aree di diversa età.
Varietà della macchia mediterranea
La macchia mediterranea è particolarmente sviluppata nelle zone con terreno fresco e profondo; di solito, deriva dalla foresta mediterranea sempreverde (pini, sugheri e lecci), in seguito al diradamento di quest’ultima operato dall’uomo. Esiste anche
• la macchia bassa formata da suffrutici (cioè da piante perenni, la cui forma è simile a quella di un piccolo arbusto, le parti inferiori del germoglio sono lignificate mentre le superiori sono erbacee) e da arbusti alti circa 1 metro, come il ginepro
• la macchia alta, formata da arbusti che possono raggiungere i 2-3 metri di altezza coma il corbezzolo, il lentisco o l’erica arborea;
• la macchia-foresta, caratterizzata dalla presenza dell’oleandro, dell’alloro e dagli stessi arbusti presenti nella macchia alta.
Le macchie di arbusti, non modificate dall’uomo, sono spesso impenetrabili e possono essere considerate una ripetizione in scala ridotta del bosco. Possono essere costituite prevalentemente o esclusivamente da arbusti e suffrutici giunchiformi sempreverdi, come l’erica, il rododendro, le conifere, oppure a foglie caduche come la ginestra, la mimosa e la rosa.
Paesaggio e vegetazione mediterranea
Il paesaggio mediterraneo deve molto nel suo aspetto alla vegetazione così particolare e in cui dominano le specie xerofile. I terreni calcarei sono ricoperti dalla garriga; quelli silicei sono invece ricoperti dalla macchia, composta spesso da arbusti assai fitti. Spesso, il suolo permette la crescita di boschi, specialmente di lecci che, ad una certa altezza, si ritrovano con altri alberi a foglia caduca, come i castagni, per lasciare il posto, nelle quote più alte, alle conifere e ai roveri. Certamente, l’opera dell’uomo, con la transumanza, la coltura nomade e gli incendi hanno spesso degradato la vegetazione originaria. Per migliorare la fertilità del terreno agrario, a volte, viene praticata la tecnica chiamata “debbio”, che consiste nel bruciare le erbe secche.
Diffusione e flora mediterranea
Le piante mediterranee hanno une diffusione limitata alle regioni bagnate dal Mediterraneo; per analogia, a volte, vengono comprese in questo gruppo anche quelle specie che per vegetare bene, richiedono un clima di tipo mediterraneo. La vegetazione mediterranea tipica (= bosco sempreverde e macchia) è diffusa nell’Africa settentrionale, nella Grecia meridionale, in Sicilia, in Provenza e, in genere, sulle coste meridionali del bacino mediterraneo.
La flora presenta uno spiccato endemismo: abbondano soprattutto le orchidacee, le labiate, le gigliacee e le cistacee. Anche fra le piante coltivare, molte sono tipiche: olivo, vite, fico, agrumi, palme, dracena, acacie, agavi e eucalipti.
Fauna della macchia mediterranea
Dal punto di vista della fauna, la macchia mediterranea è abitata da molte specie che vivono anche nella foresta temperata come i cinghiali, i ricci, i daini oppure gli scoiattoli. Altre specie animali sono invece caratteristiche della costa coma i gabbiani, i cormorani e le tartarughe marine.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali del clima mediterraneo?
- Che tipo di vegetazione si sviluppa nel bioma mediterraneo?
- Quali sono le diverse tipologie di macchia mediterranea?
- Come influisce l'attività umana sulla vegetazione mediterranea?
- Qual è la fauna tipica della macchia mediterranea?
Il clima mediterraneo, presente intorno ai 40° di latitudine, è caratterizzato da inverni miti e piovosi ed estati calde e asciutte, con temperature medie annuali tra i 14° e i 18° e precipitazioni che variano da 400 a 1500 mm.
Il bioma mediterraneo è caratterizzato da piante adattate all'aridità, come arbusti e alberi con foglie sempreverdi dure e spesse, come il leccio, e presenta una sorprendente somiglianza nella flora tra le diverse aree a clima mediterraneo.
La macchia mediterranea si divide in macchia bassa, macchia alta e macchia-foresta, ognuna con caratteristiche specifiche di altezza e composizione vegetale, come il ginepro nella macchia bassa e il corbezzolo nella macchia alta.
L'attività umana, attraverso pratiche come la transumanza e gli incendi, ha spesso degradato la vegetazione originaria, mentre tecniche come il "debbio" vengono utilizzate per migliorare la fertilità del terreno agrario.
La macchia mediterranea ospita una varietà di fauna, tra cui specie comuni della foresta temperata come cinghiali e daini, e specie costiere come gabbiani e tartarughe marine, evidenziando la ricchezza della biodiversità in queste aree.