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Concetti Chiave

  • Il lutezio è un elemento chimico con numero atomico 71, peso atomico 174,97 e simbolo Lu, appartenente alla classe dei lantanidi.
  • Scoperto nel 1907 da C.G. Urbain, il lutezio è il risultato della separazione di due terre rare, una delle quali è nota come itterbio.
  • Presenta due isotopi naturali: 175Lu, con un'abbondanza del 97,41%, e 176Lu, che è debolmente radioattivo e ha un lungo periodo di semitrasformazione.
  • Il lutezio è molto raro, costituendo solo lo 0,00007% della crosta terrestre e una bassa quantità nell'universo.
  • Si presenta come un metallo bianco argento, con un elevato peso specifico e punti di fusione e ebollizione superiori rispetto ad altre terre rare.

Descrizione generale del lutezio

Elemento chimico di numero atomico 71, peso atomico 174,97 e simbolo Lu. Appartiene alla classe dei lantanidi o terrerare, della quale costituisce l'ultimo termine. Fu scoperto nel 1907 da C.G. Urbain in quello che Marignac aveva creduto un elemento e chiamato itterbio; Urbain mostrò che in realtà era la miscela di due terre rare, una da lui chiamata neoitterbio (oggi si dice semplicemente itterbio) e l'altra l. Nello stesso periodo, ma indipendentemente, anche C.F. Auer von Welsbach scoprì il l., chiamandolo cassiopeo; questo nome è in qualche caso ancora usato in Germania; il simbolo in questo caso è Cp. La nomenclatura ufficiale ha però formalizzato il nome l. e il simbolo Lu.

Isotopi e abbondanza

Presenta due isotopi naturali; il 175Lu (abbondanza relativa 97,41%) e il 176Lu (abbondanza relativa 2,59%); quest'ultimo presenta una debole radioattività: decade infatti in beta meno con un periodo di semitrasformazione di 7 · 1010 anni. Il l. è un elemento alquanto raro nella crosta terrestre, della quale costituisce solo lo 0,00007%; anche nell'universo non è abbondante: si stima che ne esistano 0,05 atomi per ogni milione di atomi di silicio.

Proprietà fisiche del lutezio

Le sue proprietà chimiche e fisiche sono poco note. Si presenta come un metallo bianco argento, tenero, avente peso specifico elevato (9,84 a 20 °C). Fonde a 1:652 °C e bolle a 3.327 °C; è quindi un metallo alquanto altofondente e altobollente, a differenza di molte altre terre rare.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la scoperta del lutezio e chi sono i suoi scopritori?
  2. Il lutezio, elemento chimico di numero atomico 71, è stato scoperto nel 1907 da C.G. Urbain, che dimostrò che un elemento precedentemente identificato come itterbio era in realtà una miscela di terre rare. Anche C.F. Auer von Welsbach scoprì il lutezio nello stesso periodo, chiamandolo cassiopeo, ma il nome ufficiale e il simbolo Lu sono stati formalizzati successivamente.

  3. Quali sono gli isotopi naturali del lutezio e le loro caratteristiche?
  4. Il lutezio presenta due isotopi naturali: il 175Lu, con un'abbondanza relativa del 97,41%, e il 176Lu, con un'abbondanza del 2,59% e una debole radioattività. Quest'ultimo decade in beta meno con un periodo di semitrasformazione di 7 · 10^10 anni.

  5. Quali sono le proprietà fisiche del lutezio?
  6. Il lutezio è un metallo bianco argento, tenero e con un peso specifico elevato di 9,84 a 20 °C. Ha un punto di fusione di 1.652 °C e un punto di ebollizione di 3.327 °C, rendendolo un metallo altofondente e altobollente rispetto ad altre terre rare.

Domande e risposte

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