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Concetti Chiave

  • Luigi XIV nacque nel 1638 e divenne re all'età di 23 anni, dopo la morte del suo ministro, il Cardinale Mazzarino, che lo aveva affiancato durante l'infanzia.
  • Jean-Baptiste Colbert, nominato ministro delle finanze, implementò riforme economiche che risanarono le finanze del paese e favorirono la crescita delle industrie interne.
  • La costruzione della reggia di Versailles fu un progetto strategico di Luigi XIV per centralizzare il potere, ospitando i nobili e controllando la loro influenza.
  • Le politiche di Colbert, sebbene efficaci nell'aumentare la produttività, portarono a dure condizioni di lavoro per gli operai, con salari miseri e lunghe ore di lavoro.
  • Luigi XIV morì nel 1715, e la sua morte suscitò una reazione di disprezzo da parte del popolo, che derise il suo funerale e seppellì il suo corpo in una fossa comune.

Infanzia e ascesa al trono

Luigi nacque a Saint Germain-en-Laine il 5 settembre 1638 e morí il primo settembre 1715. Egli era ilfiglio primogenito di Luigi XIIV e Anna d’Austria.

Quando aveva solo 4 anni suo padre morí, rendendolo l’erede al trono di Francia. Peró, dato che era ancora un bambino, gli venne affiancato un ministro, il Cardinale Mazzarino, e insieme a lui anche la madre di Luigi. Loro avevano il compito di amministrare il Regno finché il sovrano non avrebbe potuto farlo da sé, ‘interpretando’ il suo volere.

Luigi da bambino era considerato un dio dalla madre, la quale realizzava dei santini che lo rappresentavano. Era un bell’uomo: era alto, aveva le spalle larghe, le gambe snelle, ballava bene, aveva i capelli lunghi e neri, gli occhi brillanti, le labbra rosse e aveva un portamento elegante. Purtroppo però da bambino si era ammalato di vaiolo, una malattia che riportò segni sul suo corpo per tutta la vita.

Da bambino, non avendo molti amici, adorava giocare con il suo cameriere personale La Porte. Giocavano, mangiavano e dormivano pure insieme. Un episodio particolare avvenne un giorno, quando il piccolo Luigi e il cameriere stavano giocando ad invertirsi i ruoli. Infatti il sovrano insisteva per svolgere i compiti riservati al cameriere, il quale, ormai spazientito, accettò di prendere il posto di Luigi. Quando però La porte si sedette sul trono, il bambino scoppiò in lacrime, andando a chiamare la madre. La regina rimproverò il cameriere, cacciandolo da palazzo, ma poco dopo lo assunse nuovamente.

Il regno di Luigi XIV

Luigi divenne re solo alla morte di Mazzarino, che avvenne il 9 marzo 1661. Già da due giorni l’uomo era steso morente sul suo letto, affetto da un’edema polmonare. Quando il ministro fece il suo ultimo respiro, Luigi pianse, mentre sua mare rimase impassibile.

Dopo Mazzarino,venne assunto Jean-Baptiste Colbert come ministro delle finanze. Luigi, ormai re, decise di prendere al suo fianco solo tre ministri, e non ventiquattro come in passato. Egli infatti temeva di essere usurpato dal trono, perciò decise di avvicinare a sé poche persone fidate. Fu nominato ministro della guerra Le Tellier, mentre Lionne divenne ministro degli esteri.

Colbert e le riforme economiche

Colbert riuscí a risanare il Paese, salvando le finanze, creando nuove attivitá pubbliche, promuovendo le industrie interne e escludendo i rivali. Creó inoltre una migliore funzione amministrativa in Europa. Egli era un fanatico dell’ordine e della chiarezza, ma questi ‘difetti’ accompagnavano una mente e una logica geniali.

Grazie a lui il funzionamento degli uffici finanziari divenne eccellente, infatti applicò rigore alle industrie di seta, porcellana e arazzi. Chiamò i migliori maestri d’arte da tutto il mondo, soprattutto da Como, Saint-Gobain, Burano e da Delft.

Inoltre aumentò la tassa per il passaggio dei Dazi, bloccando le importazioni e favorendo gli scambi interni. Dato il costante arricchimento del Paese, egli poté creare nuove opere pubbliche, come strade, porti, edifici e anche il canale dei Due Mari. Diede inoltre vita a una temibile flotta, comporta inizialmente da 30 navi, che diventarono ben presto 260.

L’epoca sotto il dominio del Re Sole venne chiamata ‘quarta etá d’oro’, un periodo di grande ricchezza dopo il regno di Alessandro Magno, Cesare e Augusto e la famiglia dei Medici.

Il re era deliziato e stupito da Colbert, soprattutto nel settore della moda. Egli però aveva ormai preso il controllo della Francia, facendo utilizzo di un governo ‘occhiuto’. Il ministro inoltre utilizzava un metodo per far sí che ognuno svolgesse al meglio il suo lavoro: se venivano trovati dei prodotti con anche il minimo difetto di fabbricazione, venivano esposti in piazza, con a fianco un cartello dove era riportato il nome dell’artigiano. Dopo due ‘errori’ i ‘colpevoli’ venivano legati ad un palo e la gente era libera di picchiarli e insultarli. Così si diffuse una ferrea disciplina, ma la condizione nelle fabbriche peggiorava. Infatti gli operai, spesso anche bambini, lavoravano 12 ore al giorno, con solo mezz’ora per mangiare.

I salari dei lavoratori erano miseri, spesso sotto forma di cibo o di stoffe. Inoltre Colbert vietò le assemblee e gli scioperi, tentando di mantenere la popolazione sotto controllo. Agli operai francesi era vietato emigrare, mentre quelli stranieri erano invitati ad entrate in Francia. Soprattutto erano graditi i vetrai di Venezia, i minatori della Germania e gli artigiani del rame del Belgio. La produttività del paese salì alle stelle, facendo della Francia un immenso cantiere.

Per sfruttare al massimo le risorse di ogni cittadino vennero abolite le festivitá religiose, ma la prosperitá che Colbert aveva creato venne distrutta dalle continue guerre perse dal sovrano. Peró anche il ministro lavorava sodo, infatti si svegliava ogni giorno alle 5 di mattina e si recava nel suo studio, dove lavorava per 16 ore consecutive.

Colbert possedeva immense ricchezze personali, come cinque accademie di Roma, opere di architettura, musica, scienza e innumerevoli medaglie. Inoltre istituì la polizia francese, rendendo quello il ‘secolo delle meraviglie’.

La reggia di Versailles

Luigi intanto, per centrare tutto il potere nelle sue mani, fece costruire a Versailles una meravigliosa reggia. Nonostante Colbert preferisse iniziare la costruzione del Louvre, il Re Sole diede inizio ai lavori di quell’immensa ‘trappola per topi’. Infatti, una volta terminata la costruzione, Luigi invitò tutti i nobili piú influenti di Parigi, impedendo peró loro di uscire da quella lussuosa dimora e perciò di entrare in competizione con lui.

La reggia si trova ancora oggi a 17 km a sud-ovest di Parigi. Fu acquistata da suo padre nel 1627, e solo nel 1680 piú di 30.000 uomini terminarono finalmente i lavori. Nel 1682 Luigi vi si stabilì. La reggia é suddivisa in Grand Trianon, Petit Trianon e altre fattorie laterali. I suoi giardini sono noti in tutto il mondo e per trasferire le piante fu necessario l’aiuto dell’esercito , e le meravigliose fontane che si trovano al loro interno sono opera dell’idraulico italiano Pietro Francini.

Nel 1684 venne inaugurata la villa in onore di Louise de La Valliére, ma allora Luigi aveva già occhi per la Marchesa di Montespau. I festeggiamenti durarono dal 7 al 13 maggio.

Tutte le mattine il sovrano si svegliava ripetendo lo stesso rituale:

* veniva svegliato alle 8 in punto dalle valette de chambre, donne che stavano ai piedi del suo letto

* il ciambellano avvisava successivamente i cuochi, di cui solo 6 gruppi avevano accesso al re

* si svolgeva l’entrée familiére, quando i figli legittimi, i nipoti, gli ospiti di famiglia reale, il medico, il chirurgo, il cameriere e il paggio facevano visita al re

* si svolgeva la grande entrée,quando il re era allietato dai lettori di corte

* i grands officiers de la chambre, tutti i nobili dei paesi vicini, facevano visita al re

* si svolgeva l’entrée de la chambre, quando gli elemosinieri, i ministri, i segretari, i consiglieri e gli ufficiali facevano visita al re

* si svolgeva infine l’entrée, quando i figli illegittimi e le loro famiglie facevano visita al re passando per le porte secondarie

Luigi era infatti molto vanitoso e non andava mai in giro senza la sua parruca. Aveva persino inventato quaranta modi per sventolare il cappello. La costruzione della reggia era costata 400.000.000 franchi, una cifra che aveva impoverito l’intera cittá.

Il 6 settembre 1683 Colbert era però venuto a mancare a causa di una colica renale, e l’economia andava man mano impoverendosi. Le spese di guerra, le fortificazioni civili, le industrie, il commercio e la navigazione erano rallentate. Tuttavia il ministro sarà ricordato come uno straordinario modello da seguire. Luigi, interessato soltanto alle vittorie in battaglia, trascurò il suo regno, finendo per farsi odiare dal popolo.

Declino e morte del Re Sole

Il sovrano cominciava però a indebolirsi, e l’11 agosto del 1715 avvertì un forte dolore alle gambe. Poco dopo sulla sua pelle si erano formate delle strane macchie scure, il primo sintomo del cancro. Nei giorni seguenti la febbre gli salí, ma solo quando immerse le gambe nell’acqua bollente senza sentire il bruciore capí che non aveva ancora molto da vivere. Il medico propose l’amputazione degli arti, ma neanche questo aiutò Luigi.

Così i suoi familiari organizzarono il suo funerale, ma egli non accettò. Voleva morire in modo semplice e regale. L’ultimo con cui parlò fu suo figlio, il futuro re. Luigi gli augurò di non essere un sovrano come lo era stato lui, ma più riconoscente.

L’1 settembre 1715 il Re Sole si spense, aveva quasi 77 anni. Mentre il suo corpo veniva trasportato al cimitero dei re. degli ubriachi rubarono la bara alle guardie. Infatti il popolo era ancora furente con Luigi, così lo portarono in città, dove accesero grandi fuochi e si fecero beffe di lui, per poi seppellirlo in una fossa comune. Negli anni seguenti deturparono le sue statue e tutti i ricordi della sua esistenza, ma sotto il Re Sole l’Europa visse un ‘periodo luminoso’.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'infanzia di Luigi XIV e come ha influito sulla sua ascesa al trono?
  2. Luigi XIV, nato nel 1638, divenne erede al trono a soli 4 anni dopo la morte del padre. Affiancato dal Cardinale Mazzarino e dalla madre, la sua infanzia è stata segnata da un'educazione privilegiata, ma anche da malattie come il vaiolo, che lasciarono segni sul suo corpo.

  3. Come ha gestito Luigi XIV il potere dopo la morte di Mazzarino?
  4. Dopo la morte di Mazzarino nel 1661, Luigi XIV assunse il controllo diretto del regno, scegliendo solo tre ministri fidati per evitare usurpazioni. Questo segnò l'inizio del suo governo centralizzato e autoritario.

  5. Quali riforme economiche ha implementato Colbert durante il regno di Luigi XIV?
  6. Colbert ha risanato le finanze francesi, promuovendo le industrie interne e migliorando l'amministrazione. Ha aumentato le tasse sui dazi e bloccato le importazioni, creando nuove opere pubbliche e una flotta potente, ma a costo di condizioni di lavoro dure per gli operai.

  7. Qual è l'importanza della reggia di Versailles nel contesto del regno di Luigi XIV?
  8. La reggia di Versailles, costruita per concentrare il potere nelle mani di Luigi XIV, divenne simbolo della sua autorità. Ospitava i nobili, impedendo loro di competere con il re, e rappresentava un'opera monumentale che impoverì la città.

  9. Come è avvenuto il declino e la morte di Luigi XIV?
  10. Luigi XIV iniziò a indebolirsi nel 1715, manifestando sintomi di cancro. Morì l'1 settembre 1715, desiderando un funerale semplice. La sua morte suscitò risentimento tra il popolo, che si burlò di lui e deturpò i suoi ricordi, nonostante il suo regno avesse portato un periodo di grandezza in Europa.

Domande e risposte

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