Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La voce e i suoni sono considerati corporei poiché possono essere percepiti dai sensi e formano parole attraverso un'articolazione precisa.
  • L'eco si genera quando un suono incontra un ostacolo e ritorna indietro, fenomeno comune in luoghi abitati da creature mitiche.
  • Il gusto si divide tra il piacere al palato e la funzione digestiva nella gola, con sapori distinti in dolce e amaro.
  • I sapori dolci e amari sono percepiti a seconda della forma degli oggetti che entrano in contatto con i pori della lingua.
  • L'odore, che attrae spesso verso un pasto, si dissolve facilmente nell'aria e non copre grandi distanze, rendendo difficile seguirne la traccia.
De Rerum Natura - Libro IV
I sensi[
/b]
L’udito
La voce ed i suoni vanno riconosciuti come corporei, in quanto possono colpire i sensi. La voce esce direttamente dalla bocca, ma prima si articola nella lingua dove si formano le parole, e poi si plasma nelle labbra. Solo tramite una precisa tecnica per parlare possiamo formare parole, basta per esempio aprire troppo la bocca che è ecco che distinguiamo il suono, ma non la parola. A volte capita che un suono non entri nelle orecchie delle persone ma vaghi libero per l’aria, finché non incontra qualche ostacolo dove sbatte e fa ritorno indietro, questo genera l’eco. Ciò accade soprattutto in posti come colli che sono abitati da creature fantastiche come fauni e ninfe.

Il Gusto
Il gusto si suddivide in due spazi diversi, il primo è quello nel limite del palato, dove c’è il piacere del gusto, il secondo è quello è quello attraverso la gola, dove non esiste piacere, non importa infatti il tipo di cibo che si mangia, ma bensì che si possa digerirlo e diffonderlo nelle membra al fine di mantenere l’umidità dello stomaco. I sapori si suddividono anch’essi in due parti, il dolce e l’amaro. Per chi avverte un sapore dolce è perché i pori della lingua entrano in contatto con corpi lievissimi, risulta amara quando oggetti ruvidi e aguzzi entrano a contatto con i pori.

L’odorato
Ogni cosa ha con se un odore che attira noi verso di lui, che solitamente è un pasto. L’odore però non copre lunghe distanze come la voce, in quanto un odore che vaga è facile che si dissolvi nell’aria, infatti a volte non è facile seguire gli odori. Per questo anche i cani a volte si sbagliano a cercare le tracce.

Domande da interrogazione

  1. Come si forma la voce e quali fenomeni può generare?
  2. La voce si forma articolandosi nella lingua e plasmando le parole con le labbra. Se un suono non entra nelle orecchie, può vagare nell'aria e generare un'eco quando incontra un ostacolo, come accade in luoghi abitati da creature fantastiche.

  3. Qual è la differenza tra il piacere del gusto e la funzione della gola?
  4. Il piacere del gusto si trova nel palato, mentre la gola è responsabile della digestione e diffusione del cibo nel corpo, indipendentemente dal tipo di cibo consumato, per mantenere l'umidità dello stomaco.

  5. Perché gli odori non coprono lunghe distanze come la voce?
  6. Gli odori tendono a dissolversi facilmente nell'aria, rendendo difficile seguirli su lunghe distanze, motivo per cui anche i cani possono sbagliare nel cercare tracce olfattive.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community