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Concetti Chiave

  • La popolazione della Lituania è prevalentemente lituana (80%), con significative minoranze russe (10%) e polacche (7%).
  • La lingua ufficiale è il lituano, appartenente al ramo baltico delle lingue indoeuropee, con una presenza anche del russo.
  • La Lituania ha una storia complessa, passando da unione con la Polonia a dominio russo, fino all'indipendenza nel 1990.
  • Vilnius, capitale della Lituania, è una città medievale con importanti monumenti storici e un'importante università.
  • L'economia di Vilnius è diversificata, includendo settori come l'industria tessile, alimentare, del legno e della concia delle pelli.

Demografia e distribuzione linguistica

Popolazione, lingua e religione: La popolazione è per l’80% circa costituita da Lituani; per il 10% da Russi e per il 7% da Polacchi. Vi sono, inoltre, minoranze bielorusse e ucraine. Poco più del 30% della popolazione vive in villaggi rurali, il restante 70% si addensa nelle città, in particolare a Vilnius, la capitale, e Kaunas che, insieme, raccolgono oltre il 27% dell’intera popolazione nazionale. Lingua ufficiale dello stato è il lituano, un idioma che appartiene al ramo baltico delle lingue indoeuropee. È diffusa, però, anche la lingua russa. La maggioranza della popolazione professa la religione cattolica. Nel paese sono presenti minoranze luterane.

Storia e politica della Lituania

Storia e ordinamento politico: Nel 1300 la casata lituana degli Jaggelloni assunse il trono di Polonia, da allora, per circa quattro secoli, la storia della Liyuania e della Polonia si identificarono. Passata nel 1700 sotto il controllo russo, la Lituania divenne indipendente dopo la fine della prima guerra mondiale, nel 1918, nel 1940, poco dopo lo scoppio del secondo conflitto mondiale, la nazione fu annessa dall’URSS e divenne una delle Repubbliche socialiste sovietiche. Nel 1990, dopo 50 anni di dominio comunista, la Lituania ha proclamato unilateralmente la propria indipendenza. Nel 1991 è stata riconosciuta ufficialmente dall’URSS.

Vilnius: storia e cultura

Vilnius: (582.000). Capitale dello stato, Vilnius è una città di origine medievale fondata nel X sec. d.C. Nella seconda metà del 1300 venne distrutta dai Cavalieri Teutonici. Le testimonianze artistiche più significative della città sono rappresentate dai resti del castello medievale e da alcune chiese gotiche. Vilnius è un importante centro culturale, ospita, infatti, un’antica università. L’economia cittadina si basa sull’industria tessile, alimentare, del legno e sulla concia delle pelli.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione demografica della Lituania?
  2. La popolazione della Lituania è composta per l'80% da Lituani, per il 10% da Russi e per il 7% da Polacchi, con minoranze bielorusse e ucraine. Circa il 30% vive in villaggi rurali, mentre il 70% risiede nelle città, principalmente a Vilnius e Kaunas.

  3. Qual è la storia recente della Lituania riguardo alla sua indipendenza?
  4. La Lituania divenne indipendente nel 1918 dopo la prima guerra mondiale, ma fu annessa dall'URSS nel 1940. Dopo 50 anni di dominio comunista, proclamò unilateralmente la sua indipendenza nel 1990, riconosciuta ufficialmente dall'URSS nel 1991.

  5. Quali sono le caratteristiche principali di Vilnius?
  6. Vilnius, capitale della Lituania, è una città medievale fondata nel X secolo, con importanti resti storici come il castello medievale e chiese gotiche. È un centro culturale con una storica università e la sua economia si basa su settori come l'industria tessile e alimentare.

Domande e risposte

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