Concetti Chiave

  • La poesia trobadorica nasce nel 11° secolo nelle corti del sud della Francia, rappresentando la prima forma di lirica non religiosa, con un forte focus sull'amore e i temi della civiltà cortese.
  • Il termine "trobadorica" si riferisce ai trobadours e trobairitz, che creavano poesie in lingua d’oc e le recitavano accompagnati da giullari di corte.
  • Le convenzioni trobadoriche evidenziano rituali di corteggiamento e un codice cavalleresco che richiede sottomissione e fedeltà da parte dell'uomo verso la donna.
  • Il trattato "De amore" di Andrea Cappellano, scritto per il suo amico Gualtieri, esplora l'amore e fornisce consigli su come amare e affrontare le paure legate a questo sentimento.
  • Con la crescita economica, le città italiane acquisirono autonomia, trasformandosi in città stato e dando vita a conflitti tra guelfi e ghibellini, che influenzarono la stabilità politica del periodo.

Indice

  1. Origini della poesia trobadorica
  2. Caratteristiche della poesia trobadorica
  3. Stili e convenzioni trobadoriche
  4. Trattato "De amore" e autori
  5. Ruolo delle donne nella poesia
  6. Crescita economica e sociale
  7. Formazione delle corporazioni
  8. Autonomia delle città italiane
  9. Lotte di potere nei comuni
  10. Indebolimento dell'impero e scismi

Origini della poesia trobadorica

Nasce nella seconda metà del 11° secolo nelle corti del sud della Francia. E’ la prima forma di poesia lirica non religiosa caratterizzata principalmente dall’ambito amoroso e ricca dei temi che caratterizzano la civiltà cortese di quel periodo (nobili e ricchi). E’ uno stile molto raffinato e che ha come centro l’argomento passionale e amoroso.

Caratteristiche della poesia trobadorica

Il termine trobadorica deriva da “trobador” e "trobairitz" (“trovatore” e “trovatrice”) ovvero da coloro che si dedicavano a inventare modi e forme per creare le loro poesie e accompagnarle con delle partiture, tutto in lingua d’oc. Queste poesie venivano recitate da giullari di corte che aggiungevano una breve biografia del trovatore e alcuni commenti sul componimento.

Stili e convenzioni trobadoriche

Vengono sottolineate le convenzioni e i rituali di corteggiamento e viene spesso ribadito il codice cavalleresco, che prevede una sottomissione dell’uomo nei confronti della donna e un’incondizionata fedeltà.

Spesso gli autori usano nomi fittizi (senhal) per non farsi riconoscere, soprattutto le donne.

Il trobar leu è un modo chiaro di cantare attraverso uno stile di facile comprensione, piacevole e lineare.

Il trobar clus è un modo di cantare ricercato e non sempre di immediata comprensione, tipico di composizioni elaborate dal punto di vista del significato.

Trattato "De amore" e autori

Probabilmente fu un cappellano o un ciambellano presso la contessa Maria de Champagne.

Scrive il trattato “De amore” al suo amico Gualtieri per istruirlo riguardo l’amore, includendo anche suggerimenti su come amare ed essere amato nel modo giusto. Racconta cos’è l’amore,i vari passaggi dell’innamoramento e le varie paure che questo sentimento può provocare (es: di non essere all’altezza, di non essere ricambiato, di perderlo)

Ruolo delle donne nella poesia

Una delle poche donne della quale ci sono giunti i componimenti (esattamente 5). Utilizza un senhal (probabilmente si chiamava Beatrice ma non si voleva fare riconoscere) e si distingue per l’utilizzo elegante del trobar leu e per l’esaltazione appassionata dell’esperienza amorosa.

Nel suo componimento racconta il pentimento di una donna che respinge l’amante e poi lo desidera.

Crescita economica e sociale

Dal 9°/10° secolo fino al 12° secolo si verifica un aumento della popolazione e di conseguenza anche un aumento delle richieste di merci e di beni primari che fece aumentare i commerci e il ciclo dell’economia.

Formazione delle corporazioni

I centri della vita economica sono le città, in cui la classe sociale più rilevante è la borghesia (notai, medici, artigiani, banchieri, mercanti), la quale ha alle sue dipendenze lavoratori salariati, per la maggior parte contadini provenienti dalle campagne.

Si formano le corporazioni, ovvero gruppi di lavoratori appartenenti allo stesso settore che si impegnano a difendere i propri diritti e che si danno delle regole comuni.

Autonomia delle città italiane

Grazie alla loro crescita economica le città iniziano ad acquistare sempre più autonomia e nell’Italia centro-settentrionale i centri urbani si trasformano in città stato rette dal comune.

Inizialmente il comune era costituito solo dalle famiglie aristocratiche della città, ma con il tempo i ruoli iniziano ad essere ricoperti da borghesi e si formarono anche assemblee popolari.

Lotte di potere nei comuni

Nei comuni scattò una lotta per il potere e si crearono le fazioni dei guelfi (borghesi e classi emergenti), sostenitori del pontefice, e ghibellini (famiglie aristocratiche), sostenitori dell’imperatore. Questo causò instabilità e ingovernabilità allora si decise di affidare il compito ad una sola persona di rilevanza, dando inizio alle signorie.

Indebolimento dell'impero e scismi

Durante questo periodo l’impero è molto indebolito e il suo controllo è prevalentemente ristretto alla germania, l’Italia sarà portata avanti da personaggi come Dante Alighieri.

Nel 1300 Bonifacio VIII indisse il primo giubileo, mentre nel 1309 il suo successore Clemente V sposta la sede pontificia ad Avignone (cattività avignonese). Nel 1378 vengono eletti due papi: uno francese e uno italiano(scisma d’Occidente)

In questo periodo si diffonde anche la lotta alle eresie come i valdesi e i catari, e nascono due nuovi ordini: i domenicani istituiti da domenico di Guzman e i francescani istituiti da San Francesco d’Assisi.

Nasce nella seconda metà del 11° secolo nelle corti del sud della Francia. E’ la prima forma di poesia lirica non religiosa caratterizzata principalmente dall’ambito amoroso e ricca dei temi che caratterizzano la civiltà cortese di quel periodo (nobili e ricchi). E’ uno stile molto raffinato e che ha come centro l’argomento passionale e amoroso.

Il termine trobadorica deriva da “trobador” e "trobairitz" (“trovatore” e “trovatrice”) ovvero da coloro che si dedicavano a inventare modi e forme per creare le loro poesie e accompagnarle con delle partiture, tutto in lingua d’oc. Queste poesie venivano recitate da giullari di corte che aggiungevano una breve biografia del trovatore e alcuni commenti sul componimento.

Vengono sottolineate le convenzioni e i rituali di corteggiamento e viene spesso ribadito il codice cavalleresco, che prevede una sottomissione dell’uomo nei confronti della donna e un’incondizionata fedeltà.

Spesso gli autori usano nomi fittizi (senhal) per non farsi riconoscere, soprattutto le donne.

Il trobar leu è un modo chiaro di cantare attraverso uno stile di facile comprensione, piacevole e lineare.

Il trobar clus è un modo di cantare ricercato e non sempre di immediata comprensione, tipico di composizioni elaborate dal punto di vista del significato.

Probabilmente fu un cappellano o un ciambellano presso la contessa Maria de Champagne.

Scrive il trattato “De amore” al suo amico Gualtieri per istruirlo riguardo l’amore, includendo anche suggerimenti su come amare ed essere amato nel modo giusto. Racconta cos’è l’amore,i vari passaggi dell’innamoramento e le varie paure che questo sentimento può provocare (es: di non essere all’altezza, di non essere ricambiato, di perderlo)

Una delle poche donne della quale ci sono giunti i componimenti (esattamente 5). Utilizza un senhal (probabilmente si chiamava Beatrice ma non si voleva fare riconoscere) e si distingue per l’utilizzo elegante del trobar leu e per l’esaltazione appassionata dell’esperienza amorosa.

Nel suo componimento racconta il pentimento di una donna che respinge l’amante e poi lo desidera.

Dal 9°/10° secolo fino al 12° secolo si verifica un aumento della popolazione e di conseguenza anche un aumento delle richieste di merci e di beni primari che fece aumentare i commerci e il ciclo dell’economia.

I centri della vita economica sono le città, in cui la classe sociale più rilevante è la borghesia (notai, medici, artigiani, banchieri, mercanti), la quale ha alle sue dipendenze lavoratori salariati, per la maggior parte contadini provenienti dalle campagne.

Si formano le corporazioni, ovvero gruppi di lavoratori appartenenti allo stesso settore che si impegnano a difendere i propri diritti e che si danno delle regole comuni.

Grazie alla loro crescita economica le città iniziano ad acquistare sempre più autonomia e nell’Italia centro-settentrionale i centri urbani si trasformano in città stato rette dal comune.

Inizialmente il comune era costituito solo dalle famiglie aristocratiche della città, ma con il tempo i ruoli iniziano ad essere ricoperti da borghesi e si formarono anche assemblee popolari.

Nei comuni scattò una lotta per il potere e si crearono le fazioni dei guelfi (borghesi e classi emergenti), sostenitori del pontefice, e ghibellini (famiglie aristocratiche), sostenitori dell’imperatore. Questo causò instabilità e ingovernabilità allora si decise di affidare il compito ad una sola persona di rilevanza, dando inizio alle signorie.

Durante questo periodo l’impero è molto indebolito e il suo controllo è prevalentemente ristretto alla germania, l’Italia sarà portata avanti da personaggi come Dante Alighieri.

Nel 1300 Bonifacio VIII indisse il primo giubileo, mentre nel 1309 il suo successore Clemente V sposta la sede pontificia ad Avignone (cattività avignonese). Nel 1378 vengono eletti due papi: uno francese e uno italiano(scisma d’Occidente)

In questo periodo si diffonde anche la lotta alle eresie come i valdesi e i catari, e nascono due nuovi ordini: i domenicani istituiti da domenico di Guzman e i francescani istituiti da San Francesco d’Assisi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della poesia trobadorica?
  2. La poesia trobadorica nasce nella seconda metà dell'11° secolo nelle corti del sud della Francia ed è la prima forma di poesia lirica non religiosa, caratterizzata principalmente dall'ambito amoroso e dai temi della civiltà cortese.

  3. Quali sono le principali caratteristiche della poesia trobadorica?
  4. Il termine "trobadorica" deriva da "trobador" e "trobairitz", riferendosi a coloro che creavano poesie in lingua d'oc, spesso recitate da giullari di corte. Le poesie seguono convenzioni di corteggiamento e un codice cavalleresco che enfatizza la sottomissione dell'uomo alla donna.

  5. Che ruolo hanno le donne nella poesia trobadorica?
  6. Le donne, sebbene rare, hanno lasciato alcuni componimenti, utilizzando nomi fittizi (senhal) per non farsi riconoscere. Un esempio è una poetessa che esprime il pentimento di aver respinto un amante, evidenziando l'esperienza amorosa attraverso un elegante uso del trobar leu.

  7. Come si sviluppa l'economia e la società nel periodo della poesia trobadorica?
  8. Tra il 9° e il 12° secolo, l'aumento della popolazione porta a una crescita economica, con la borghesia che diventa la classe sociale predominante nelle città, dove si formano corporazioni per difendere i diritti dei lavoratori.

  9. Quali sono le conseguenze politiche della crescita delle città italiane?
  10. La crescita economica porta le città a guadagnare autonomia, trasformandosi in città stato rette da comuni, dove si sviluppano lotte di potere tra guelfi e ghibellini, dando origine a un periodo di instabilità e all'istituzione delle signorie.

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