Concetti Chiave
- La lirica toscana del XIII secolo presenta una varietà di tendenze e temi, con poeti che si ispirano alla tradizione siciliana e altri come Ciacco dell'Anguillaia che adottano stili popolareggianti.
- Guittone d'Arezzo si distingue per due periodi nella sua produzione poetica: il primo dedicato all'amore, influenzato dalla poesia provenzale, ma con liriche pesanti e povere di poesia.
- Nella sua fase successiva, Guittone attraversa una crisi religiosa che lo porta a lasciare la poesia amorosa per concentrarsi su temi religiosi, politici e morali.
- La svolta religiosa di Guittone avviene dopo il suo ingresso nell'ordine dei frati Gaudenti, arricchendo la sua scrittura con una nuova profondità poetica.
- I poeti della generazione successiva cercano di continuare l'opera di Guittone, evidenziando la sua influenza duratura sulla lirica toscana.
Qual è la lirica toscana del XIII secolo?
Nel secolo XIII fiorisce in Toscana una lirica molto varia di tendenze e di temi. Alcuni continuano la maniera siciliana; altri come Ciacco dell'Anguillaia riprendono i modi popolareggianti già fioriti presso quella scuola e molti riconoscono come loro maestro Giuttone d'Arezzo.
Francescano moderato, compone liriche d'amore, poesie religiose e componimenti politici. Rimatore siculo – toscano. “Ahi lasso, or'è stagion de doler tanto” (sulla sconfitta dei Guelfi subita a Montaperti).
L'influenza di Guittone d'Arezzo
Bisogna distinguere nell'attività poetica di Guittone due periodi ben distinti. Nel primo di occupò prevalentemente della materia amorosa, introducendo secondo la maniera provenzale riflessioni sulla natura d'amore e sulla sua psicologia, ma le sue liriche sono per la verità povere di poesia e appesantite da oscure espressioni, con la tecnica in uso presso i provenzali del poetare oscuro. Tuttavia i poeti della successiva generazione cercheranno di continuare sulla scia le esperienze che egli aveva iniziato.
La svolta religiosa di Guittone
Nel secondo periodo della sua vita, caratterizzato da una profonda crisi religiosa, dopo essere entrato nell'ordine religioso dei cavalieri di S. Maria chiamati frati Gaudenti. Guittone abbandonò la poesia d'amore trattando esclusivamente temi di natura religiosa ma anche politica e morale, dove trovò accenti di schietta poesia.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche della lirica toscana del XIII secolo?
- In che modo Guittone d'Arezzo ha influenzato la poesia toscana?
- Qual è stata la svolta religiosa nella vita e nella poesia di Guittone d'Arezzo?
La lirica toscana del XIII secolo è molto varia, con tendenze e temi diversi. Alcuni poeti continuano la tradizione siciliana, mentre altri, come Ciacco dell'Anguillaia, riprendono stili popolareggianti. Guittone d'Arezzo emerge come figura centrale, influenzando la poesia con le sue liriche d'amore e componimenti politici.
Guittone d'Arezzo ha avuto un impatto significativo sulla poesia toscana, introducendo riflessioni sulla natura dell'amore e sulla sua psicologia, sebbene le sue liriche iniziali siano state criticate per la loro povertà poetica. La sua opera ha ispirato poeti della generazione successiva a continuare le sue esperienze.
La svolta religiosa di Guittone avviene dopo la sua crisi spirituale e l'ingresso nell'ordine dei frati Gaudenti, momento in cui abbandona la poesia d'amore per dedicarsi esclusivamente a temi religiosi, politici e morali, trovando in essi una nuova espressione poetica.