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Concetti Chiave

  • Il 60% del peso corporeo è acqua, con il 40% come liquidi intracellulari e il 20% come liquido extracellulare, suddiviso in liquido interstiziale e plasma.
  • L'acqua è fondamentale per la termoregolazione e si consiglia un'assunzione di 1,5-2 litri al giorno per mantenere l'equilibrio idrico.
  • Con l'invecchiamento si osserva una riduzione della percentuale di acqua corporea, contribuendo ai segni visibili dell'età.
  • La bioimpedenziometria è un metodo per analizzare la composizione corporea, misurando la resistenza elettrica in diverse aree del corpo.
  • Il sistema renina-angiotensina-aldosterone regola l'equilibrio dei fluidi e la pressione sanguigna, con farmaci sartanici preferiti per i minori effetti collaterali.

Composizione corporea e idratazione

Il 60% del peso medio di un individuo è costituito da acqua, i cui due terzi (quindi il 40%) sono rappresentati dai liquidi intracellulari ed il terzo restante dal liquido extracellulare (il 20%) a sua volta ripartito in un 15% di liquido interstiziale e un 5% di plasma.

Quest'ultimo si caratterizza per l'elevata concentrazione di proteine responsabile della pressione 'colloido-osmotica' importante per gli scambi.

Importanza dell'acqua e termoregolazione

Mediamente si consiglia di introdurre circa 1,5-2 litri al giorno di acqua per compensare le perdite idriche attraverso cute (perspiratio insensibilis), polmoni, rene, intestino (in questi ultimi due distretti vi è già un riassorbimento pari al 99%) e con la sudorazione che è maggiore durante l'esercizio fisico in quanto coinvolta nei meccanismi di termoregolazione (il calore viene trasferito all'acqua libera che in virtù del suo calore latente può immagazzinare una certa quantità di energia termica: il fenomeno termodispersivo riguarda l'evaporazione del sudore, condizionato dalle condizioni ambientali di umidità relativa), in cui si verifica anche una perdita di sali che può generare disionia (in questo caso è infatti opportuno assumere integratori salini per evitare condizioni di ipereccitabilità delle membrane e crampi muscolari).

Invecchiamento e bioimpedenziometria

Nel corso della vita si assiste ad una progressiva riduzione (di circa un quarto) della percentuale di acqua corporea: i segni dell'invecchiamento sono dunque correlati ad una perdita di idratazione.

La composizione percentuale dell'organismo può essere studiata tramite la bioimpedenziometria, ossia un esame strumentale in cui vengono applicati degli elettrodi agli altri e il corpo viene lasciato attraversare da una corrente alternata di minima intensità erogata dall'apparecchio che registrerà il coefficiente di attenuazione della stessa in ogni zona del corpo, che sarà diverso in virtù della diversa composizione in massa grassa (maggiore attenuazione quindi reattanza), massa magra e acqua e sali (minore).

Sistema renina-angiotensina-aldosterone

Sistema renina-angiotensina-aldosterone (informazioni aggiuntive a quanto ho già scritto): la secrezione di renina è attivata da un ridotto carico di sodio a livello delle macula densa. La renina stacca un decapeptide dall'angiotensinogeno così convertito in angiotensina 1 e l'enzima ace stacca un altro dipeptide convertendola in angiotensina 2 (i farmaci inibitori dei suoi recettori, quindi antiipertensivi, sono detti sartanici, preferiti ai beta bloccanti per i minori effetti collaterali).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la percentuale di acqua nel corpo umano e come è distribuita?
  2. Il 60% del peso medio di un individuo è costituito da acqua, con il 40% rappresentato dai liquidi intracellulari e il 20% dal liquido extracellulare, suddiviso in 15% di liquido interstiziale e 5% di plasma.

  3. Qual è l'importanza dell'acqua nella termoregolazione durante l'esercizio fisico?
  4. L'acqua è fondamentale per la termoregolazione, poiché il calore viene trasferito all'acqua libera, che può immagazzinare energia termica. Durante l'esercizio, la sudorazione aumenta, portando a perdite di sali e potenziali crampi muscolari, per cui è consigliato assumere integratori salini.

  5. Come cambia la percentuale di acqua corporea con l'invecchiamento e quale metodo può essere utilizzato per studiare la composizione corporea?
  6. Con l'invecchiamento, si verifica una riduzione della percentuale di acqua corporea di circa un quarto. La composizione corporea può essere studiata tramite la bioimpedenziometria, che analizza la diversa attenuazione della corrente elettrica in base alla massa grassa, massa magra e contenuto di acqua e sali.

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