Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Filippino Lippi, influenzato dal suo viaggio a Roma, arricchisce le sue opere con riferimenti all'architettura e alla pittura antica, introducendo il gusto per le decorazioni a grottesche a Firenze.
  • La decorazione della cappella Strozzi, commissionata da Filippo Strozzi, è considerata l'opera principale di Lippi, con affreschi che narrano le Storie di san Giovanni e di san Filippo.
  • Nell'episodio di san Filippo, il santo scaccia il demonio rappresentato come un drago, riflettendo la crisi politica e religiosa di Firenze attraverso un confronto tra cristianesimo e paganesimo.
  • Lo stile di Lippi è caratterizzato da un uso drammatico dei colori e da una dinamicità esasperata nei movimenti, con figure che assumono pose teatrali.
  • Le composizioni di Lippi sono contraddistinte da scenografie suggestive e bizzarre, che trasmettono un senso di inquietudine e movimento.

Qual è l'influenza romana su Filippino Lippi?

Filippino Lippi, dopo il periodo giovanile, esasperò il movimento e il senso di inquietudine delle sue composizioni, creando scenografie suggestive e bizzarre, arricchite, dopo un viaggio a Roma tra il 1488 e il 1493, di riferimenti alle architetture e alle pitture antiche: fu proprio lui a importare a Firenze il gusto per le decorazioni a grottesche.

La decorazione della cappella Strozzi

Tra gli affreschi, oltre al completamento del ciclo masaccesco della cappella Brancacci, è da ricordare come sua impresa principale la decorazione della cappella Strozzi nella chiesa di Santa Maria Novella: su commissione del potente mercante e banchiere Filippo Strozzi, Lippi dipinse tra il 1487 e il 1502, a cavallo del soggiorno romano, le Storie di san Giovanni e di san Filippo, basate sulla leggenda aurea di Iacopo da Varagine.

L'episodio di san Filippo

L'episodio in cui san Filippo scaccia il demonio è immerso in un'atmosfera da incubo: sullo sfondo di un edificio convesso ad ali colonnate e ricoperto di ornamenti, il santo, dopo essersi rifiutato di sacrificare al dio Marte, scaccia il demonio nelle vesti di drago, mentre il figlio del gran sacerdote muore per le esalazioni venefiche. Iconografia e stile risentono della crisi politica e religiosa fiorentina: è infatti rappresentato lo scontro fra cristianesimo e paganesimo, tema caro alle prediche di Savonarola, reso attraverso immagini concitate ed elaborate, in cui le figure assumono pose teatrali e persino gli elementi architettonici e l'idolo sembrano animarsi di vita propria. I colori sono violenti e il dinamismo dei movimenti di membra e panneggi è esasperato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del viaggio di Filippino Lippi a Roma per la sua arte?
  2. Il viaggio a Roma tra il 1488 e il 1493 ha avuto un impatto significativo sullo stile di Filippino Lippi, portandolo a esasperare il movimento e il senso di inquietudine nelle sue composizioni, introducendo riferimenti alle architetture e pitture antiche e importando a Firenze il gusto per le decorazioni a grottesche.

  3. Qual è l'opera principale di Filippino Lippi nella cappella Strozzi?
  4. L'opera principale di Filippino Lippi nella cappella Strozzi è la decorazione con le Storie di san Giovanni e di san Filippo, realizzata su commissione di Filippo Strozzi tra il 1487 e il 1502, che si basa sulla leggenda aurea di Iacopo da Varagine.

  5. Come viene rappresentato l'episodio di san Filippo nella sua opera?
  6. Nell'episodio di san Filippo, il santo scaccia il demonio in un'atmosfera da incubo, con elementi architettonici e idoli che sembrano animarsi. L'opera riflette la crisi politica e religiosa fiorentina, rappresentando lo scontro tra cristianesimo e paganesimo con colori violenti e pose teatrali.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community