Concetti Chiave
- I movimenti di macchina sono essenziali per descrivere luoghi, persone e oggetti, e per mantenere l'attenzione dello spettatore su determinati dettagli visivi.
- Le tipologie di movimenti di macchina includono carrellate in avanti, indietro, laterali e panoramiche, ognuna con funzioni specifiche per comunicare emozioni e dinamiche narrative.
- Le tecniche di ripresa avanzate, come panoramiche a 360° e oblique, aggiungono profondità e complessità alla narrazione visiva, creando effetti di sorpresa o confusione.
- L'uso di steady cam e dolly permette di ottenere inquadrature stabili o dinamiche, adatte a diverse situazioni narrative, come scene tranquille o di pericolo.
- Il piano sequenza elimina i tagli, mantenendo il tempo filmico in sincronizzazione con il tempo reale, come dimostrato nel film "Nodo alla gola" di Hitchcock.
Indice
Importanza dei movimenti di macchina
I movimenti di macchina devono essere sempre giustificati. I movimenti di macchina vengono usati per descrivere un luogo, una persona, un oggetto, per cambiare il punto di interesse all'interno di un'inquadratura senza tagli, per cambiare il peso visivo in una composizione in modo da far concentrare lo spettatore su un personaggio così che non si lasci distrarre da altri dettagli, oppure i movimenti di macchina servono per mostrare indizi allo spettatore su quanto sta per accadere, si possono anche usare in modo soggettivo per far identificare lo spettatore in un personaggio ( in questa tecnica ci possono essere degli stacchi, prima si vede il personaggio che guarda qualcosa, stacco, si vede quello che stava guardando il personaggio) . Un movimento di camera da sinistra verso destra ci dà un'idea di progresso, mentre se avviene da destra a sinistra da un'idea di regresso.
Tipologie di movimenti di macchina
Può essere in avanti (per avvicinarci ad un personaggio) , indietro (serve per allontanarci da un personaggio o da un oggetto), laterale (serve per mostrare la vastità di una scena, viene anche usata per scene di lotta, ma può anche essere usata come transizione temporale). Ci sono anche le carrellate orizzontali, verticali (è un'inquadratura di ambientazione), trasversali, circolari, a seguire (serve appunto per seguire un personaggio da dietro) e a precedere (svela lo spazio che ha già percorso un personaggio,ma non vediamo dove è diretto). Le carrellate hanno lo scopo di mostrarci quello che sta accadendo.
Tecniche di ripresa avanzate
Qui la macchina da presa ruota sul proprio asse in modo da creare una panoramica verticale o orizzontale per far vedere un vasto paesaggio o un personaggio in movimento. Esiste anche la panoramica a 360° (se usata in modo lento serve per descrivere un ambiente,mentre in modo veloce serve per dare confusione), obliqua (è un misto tra panoramica verticale e orizzontale) e a schiaffo (serve a dare un effetto sorpresa).
Si tratta della rotazione della macchina da presa.
Uso della steady cam e del dolly
Si si usa una steady cam l'inquadratura sarà più stabile, quindi verrà ripreso un ambiente, una scena, tranquilli. Viene anche usata quando non si può usare la carrellata per la mancanza di spazio per il carrello.
Qui, a differenza della steady cam, vediamo tutto più in movimento, infatti viene usata per esempio nelle scene di pericolo, serve per farci calare nella scena.
Serve per fare delle riprese dall'alto e successivamente si può abbassare per avvicinarsi ad un personaggio. Il braccio della gru può arrivare fino a più di 9m.
Servono per riprendere l'intera ambientazione in cui si svolge la scena.
Vengono usati sia lo zoom che la carrellata in avanti per dare un senso di vertigini. Con questo effetto si ha il soggetto inquadrato che rimane fermo mentre lo sfondo si muove (fu inventato da Hitchcock).
Serve per far concentrare lo spettatore su un altro personaggio/oggetto all'interno dell'inquadratura.
Dolly in inglese significa carrello/piattaforma. È un veicolo a ruote con agganciato un braccio mobile (si può alzare fino a 3m, abbassarsi fino al terreno e può compiere movimenti rotatori fino a 360°) sulla cui estremità è fissata la macchina da presa, può compiere movimenti orizzontali, verticali, obliqui. Vi è anche una piattaforma dove si siede l'assistente. Il Dolly è stato inventato da Giovanni Pastrone, un regista italiano. Quando viene introdotta una scena, solitamente, sì ha un movimento del Dolly dall'alto verso il basso ("entri" nel film), mentre quando si conclude la scena il movimento va dal basso verso l'alto (ti allontani dalla scena).
Piano sequenza e long take
È una lunga inquadratura che ha lo scopo di eliminare i tagli. Nel piano sequenza si assume per intero il ruolo di una scena mentre il long take si limita ad una parte di essa, se la scena viene introdotta da un primo piano può durare anche 10 min. ma non è un piano sequenza, è un long take. Nel piano sequenza il tempo filmico coincide esattamente con il tempo della sua esecuzione reale. Un esempio di piano sequenza è il famoso film di Hitchcock "Nodo alla gola", in realtà sono 11 piani sequenza collegati tra loro da una tendina, il passaggio di un attore davanti alla camera da presa, oppure la macchina che andava a finire su un determinato punto dell'arredo. Hitchcock ha scelto questo stratagemma perché le bobine duravano solamente 10 minuti.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dei movimenti di macchina nel racconto visivo?
- Quali sono le principali tipologie di movimenti di macchina?
- Come si differenziano la steady cam e il dolly nell'uso delle riprese?
- Cosa caratterizza un piano sequenza rispetto a un long take?
- Qual è l'effetto del movimento del dolly all'inizio e alla fine di una scena?
I movimenti di macchina sono fondamentali per descrivere luoghi, persone e oggetti, per cambiare il punto di interesse e per guidare l'attenzione dello spettatore, come evidenziato nel testo.
Le tipologie includono movimenti in avanti, indietro, laterali, carrellate orizzontali e verticali, ognuna con scopi specifici, come mostrare la vastità di una scena o seguire un personaggio.
La steady cam offre stabilità per scene tranquille, mentre il dolly crea un effetto di movimento, utile in situazioni di pericolo, come descritto nel testo.
Il piano sequenza è una lunga inquadratura senza tagli che copre l'intera scena, mentre il long take si limita a una parte di essa, come spiegato nel testo.
All'inizio, il dolly si muove dall'alto verso il basso per "entrare" nel film, mentre alla fine si muove dal basso verso l'alto per "allontanarsi" dalla scena, come indicato nel testo.