Concetti Chiave
- Lo schema logico del database si basa su relazioni tra tabelle, collegate da chiavi primarie e chiavi esterne su domini comuni.
- Il modello relazionale utilizza linguaggi speciali che si fondano su concetti matematici e approcci non procedurali per l'elaborazione delle informazioni.
- La programmazione non procedurale offre maggiore sinteticità, riducendo il codice necessario rispetto ai tradizionali linguaggi di programmazione gestionali.
- Gli operatori di un linguaggio relazionale sono divisi in algebrici, insiemistici e di aggiornamento, ciascuno con funzioni specifiche nel manipolare i dati.
- Operatori algebrici ed insiemistici permettono operazioni su celle e gruppi di elementi, mentre gli operatori di aggiornamento gestiscono l'immissione e modifica dei dati.
Schema logico del database
In base al modello relazionale, lo schema logico del database deve esser costituito da un insieme di relazioni che corrispondono a tabelle collegate tra loro attraverso coppie di attributi chiave primari-chiave esterna definita su dominio comune.
Per l'elaborazione delle informazioni contenute nelle relazioni, il modello relazione offre una serie di linguaggi speciali che si basano sui concetti matematici e su un approccio alla programmazione non procedurale, nel senso che non utilizzano un'elaborazione riga per riga delle ennuple delle relazioni (a meno che non sia esplicitamente necessario), ma trattano invece le relazioni come insiemi finiti di righe su cui applicare, ad esempio, alcuni tra i principali operatori insiemistici.
L'approccio alla programmazione è quindi del tutto diverso da quello dei precedenti modelli utilizzati nei DBMS di vecchia generazione, che prevedevano la navigazione sullo schema dei dati per il reperimento delle informazioni.
La programmazione non procedurale consente una notevole sinteticità, esaurendo in poche righe ciò che nei tradizionali linguaggi di programmazione gestionali occupava pagine di codice.
Operatori del linguaggio relazionale
Gli operatori di un linguaggio relazionale possano essere classificati in:
[item] Operatori algebrici: effettuano operazioni di estrazione e selezione sulle singole celle del database;
[item] Operatori Insiemistici: effettuano operazioni su gruppi di elementi trattandoli come insiemi e utilizzano i classi operatori operazionali degli insiemi quali unione, intersezione, ecc.;
[item]Operatori di Aggiornamento: sono quelli relativi all'immissione e/o modifica dei singoli dati;
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fondamentale dello schema logico di un database relazionale?
- In che modo il modello relazionale differisce dai modelli di database di vecchia generazione?
- Quali sono le principali categorie di operatori nel linguaggio relazionale?
Lo schema logico di un database relazionale è costituito da un insieme di relazioni, corrispondenti a tabelle collegate tramite coppie di attributi chiave primari e chiave esterna su un dominio comune.
A differenza dei modelli di vecchia generazione, che richiedevano la navigazione sullo schema dei dati, il modello relazionale adotta un approccio non procedurale, trattando le relazioni come insiemi finiti di righe e consentendo una programmazione più sintetica.
Gli operatori del linguaggio relazionale si classificano in operatori algebrici, operatori insiemistici e operatori di aggiornamento, ognuno dei quali svolge funzioni specifiche come estrazione, operazioni su gruppi di elementi e modifica dei dati.