Concetti Chiave
- I Persiani si affacciarono sul Mare Egeo intorno al 500 a.C., dopo aver occupato l'Asia Minore, trasformando il mare in un dominio greco.
- Le città greche dell'Asia Minore, come Mileto, richiesero aiuto ad Atene, ma non riuscirono a evitare la distruzione di Mileto nel 494 a.C.
- Le guerre tra Greci e Persiani furono causate non solo dalla lotta per il controllo del Mare Egeo, ma anche da differenze culturali significative tra le due civiltà.
- La civiltà persiana era caratterizzata da un governo monarchico e una vita religiosa, mentre quella greca promuoveva la democrazia e la ricerca della verità.
- Re Dario, non tollerando la libertà delle città greche, preparò una spedizione contro la Grecia in risposta alla rivolta di Mileto nel 490 a.C.
L'espansione persiana nel Mare Egeo
Sul Mare Egeo, che si poteva ormai considerare un lago greco disseminato di città elleniche in ogni punto delle sue coste, si affacciarono verso il 500 a. C. i Persiani che, come abbiamo visto, nella loro espansione avevano occupato l’Asia Minore.
La richiesta di aiuto delle città greche
Alcune città greche dell’Asia Minore, come la fiorentissima Mileto, assoggettate dai Persiani, chiesero aiuto alle città della madre-patria e l’ottennero da Atene. L’aiuto non bastò a salvare Mileto, che nel 494 a. C. fu distrutta, ma convinse re Dario a muovere guerra alle città greche nel 490 a. C.
Contrasti tra civiltà greca e persiana
Le cause di queste guerre furono molteplici; non soltanto il contrasto per il dominio del Mare Egeo divideva i Greci dai Persiani, ma anche la diversa forma di civiltà. La civiltà persiana era tipicamente orientale, sia nella concezione della vita, profondamente religiosa, ma senza curiosità scientifica e senza grande civiltà artistica, sia nella forma di governo nella quale ogni potere era attribuito al Re dei Re, senza che il suddito vi partecipasse in alcun modo.
La civiltà greca era, al contrario, tipicamente occidentale: la religione era, fra tutte quelle già studiate, ma delle meno elevate, ma grande era il desiderio che i Greci avevano di conoscere la verità e di indagare le cause delle cose; la forma di governo caratteristica delle città greche 8con poche eccezioni, tra cui Sparta) era quella democratica nelle quali ogni cittadino partecipava al governo e ne condivideva la responsabilità.
La risposta di re Dario alla rivolta
Era difficile che il Re dei Re potesse tollerare che i suoi sudditi avessero troppo vicino agli occhi l’esempio di libertà offerto dai cittadini greci. Quando la rivolta di Mileto gli offrì l’occasione, il re Dario la colse, e preparò una spedizione contro la Grecia.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali dell'espansione persiana nel Mare Egeo?
- In che modo le civiltà greca e persiana differivano tra loro?
- Quale fu la reazione di re Dario alla rivolta di Mileto?
L'espansione persiana nel Mare Egeo fu motivata dalla conquista dell'Asia Minore e dalla richiesta di aiuto delle città greche assoggettate, come Mileto, che portò re Dario a dichiarare guerra alle città greche nel 490 a.C.
Le civiltà greca e persiana si differenziavano per la loro concezione della vita e della governance; mentre la civiltà persiana era orientale, religiosa e autocratica, quella greca era occidentale, caratterizzata da un forte desiderio di conoscenza e da forme di governo democratiche.
Re Dario non poteva tollerare l'esempio di libertà dei cittadini greci e, approfittando della rivolta di Mileto, preparò una spedizione contro la Grecia per reprimere la ribellione e mantenere il controllo sui suoi sudditi.