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Concetti Chiave

  • La Rivoluzione francese ha promosso un senso di appartenenza nazionale in Europa, rafforzato dal Romanticismo e dal culto della nazione.
  • Il liberalismo è emerso come risposta agli ideali di libertà, spingendo gli individui a combattere contro l'oppressione e il conservatorismo monarchico.
  • In Italia, ribelli si sono organizzati in società segrete come la Massoneria e la Carboneria per sfuggire alle persecuzioni, dando vita a movimenti insurrezionali.
  • Le rivolte delle società segrete fallirono a causa della segretezza, della mancanza di unità, dell'assenza del popolo e della fiducia in principi reazionari.
  • In Francia, la rivolta contro Carlo X portò alla sua fuga e all'ascesa di Luigi Filippo d’Orleans, che adottò una linea liberale e si allontanò dalla Santa Alleanza.

L'influenza del romanticismo e del liberalismo

La Rivoluzione francese aveva fatto sorgere in Francia e in altri paesi europei l’idea di un’appartenenza nazionale, di un’identità collettiva identificabile con il concetto di patria. A rafforzare tale sensibilità fu il Romanticismo che, con la sua attenzione verso le passioni e il mondo interiore dell’individuo, favorì il sorgere del culto della nazione.

Nacque, così, un complesso di ispirazioni detto liberalismo che, in nome degli ideali di libertà, intendeva dare una nuova dignità agli individui chiamandoli a lottare contro l’oppressione straniera e il conservatorismo delle monarchie regnanti.

Le società segrete in Italia

In Italia, per sfuggire alle persecuzioni, i ribelli furono costretti a riunirsi di nascosto in società segrete come la Massoneria e la Carboneria. La Carboneria, più famosa, si diffuse in tutta la penisola trovando numerosi aderenti. Una prima rivolta ci fu nel Regno delle Due Sicilie, dove Guglielmo Pepe con i due ufficiali Morelli e Silvati costrinsero Ferdinando I a concedere una Costituzione. Nel frattempo la Sicilia proclamò la sua indipendenza costringendo i costituzionali napoletani ad inviare un esercito per sottometterla.

La Santa Allenza intervenì su Napoli e i ribelli vennero sconfitti. Ferdinando I, tornato a Napoli, abolì la costituzione ristabilì l’assolutismo. Morelli e Silvati furono condannati a morte.

Anche in Piemonte le società segrete diedero luogo al movimento dei federati che aspiravano ad una federazione degli stati italiani guidata da una monarchia costituzionale. Tale progetto fu appoggiato dal principe Carlo Alberto di Savoia Carignano. I federati organizzarono varie sommosse costringendo il re Vittorio Emanuele I ad abdicare in favore del fratello Carlo Felice che si trovava a Modena. La reggenza fu retta da Carlo Alberto che concedette la Costituzione. Carlo Felice rifiutò e riscorse alla Santa Alleanza per reprimere l’insurrezione.

Le rivolte delle società segrete fallirono per vari motivi:

    La segretezza del piano faceva sì che non tutti i ribelli erano a conoscenza dei piani di rivolta

    La mancanza di un’azione unitaria

    L’assenza del popolo dai moti rivoluzionari (infatti alle rivolte presero parte i borghesi)

    I ribelli confidavano nei principi, che però erano reazionari e conservatori.

Le rivolte in Francia e il cambio di trono

In Francia scoppiò una rivolta contro il re Carlo X, succeduto a Luigi XVIII, che voleva ristabilire un rigido assolutismo attuando iniziative antiliberali a sfavore della ricca borghesia. Quando per la nomina dei rappresentanti al parlamento la maggioranza andò ad esponenti borghesi di orientamento liberale, Carlo X rispose con un colpo di stato sciogliendo la Camera e indicendo nuove elezioni alle quali potevano essere eletti solamente i grandi proprietari terrieri. Ciò fece scoppiare una rivolta che costrinse Carlo X alla fuga. Il trono francese passò a Luigi Filippo d’Orleans, che concedette la Costituzione come “re dei Francesi” facendo gli interessi dell’alta borghesia. Staccò la Francia dalla Santa Alleanza avvicinandosi all’Inghilterra proclamando il principio del non intervento.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del Romanticismo nella formazione dell'identità nazionale?
  2. Il Romanticismo ha contribuito a rafforzare l'idea di appartenenza nazionale e identità collettiva, enfatizzando le passioni e il mondo interiore dell'individuo, favorendo così il culto della nazione.

  3. Come si sono organizzati i ribelli in Italia per opporsi all'oppressione?
  4. I ribelli italiani si sono riuniti in società segrete come la Massoneria e la Carboneria per sfuggire alle persecuzioni, dando vita a movimenti di rivolta contro le monarchie e cercando di ottenere costituzioni e libertà.

  5. Quali furono le cause del fallimento delle rivolte delle società segrete in Italia?
  6. Le rivolte fallirono a causa della segretezza dei piani, della mancanza di un'azione unitaria, dell'assenza del popolo e della fiducia dei ribelli in principi reazionari e conservatori.

  7. Che conseguenze ebbe la rivolta contro Carlo X in Francia?
  8. La rivolta costrinse Carlo X alla fuga e portò Luigi Filippo d’Orleans al trono, il quale concesse una Costituzione e si distaccò dalla Santa Alleanza, avvicinandosi all'Inghilterra e proclamando il principio del non intervento.

Domande e risposte

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