Concetti Chiave
- Fino al 1946, il Libano e la Siria erano sotto mandato fiduciario francese, stabilito dall'Onu.
- Dal 1975, il Libano ha vissuto una guerra civile durata 15 anni, influenzata da fattori sociali e religiosi, e dall'intervento della Siria.
- L'occupazione israeliana del Libano iniziata nel 1978 ha portato a gravi eventi, tra cui il massacro di 3000 palestinesi nel 1982.
- Nel 2004, l'Onu ha richiesto il ritiro delle truppe straniere, incluso il ritiro di 14.000 soldati siriani.
- Dagli anni '80, Hezbollah è diventato un attore politico significativo nel panorama libanese, rappresentando l'integralismo islamico.
Storia del Libano sotto mandato
Fino al 1946, per volontà dell’Onu il Libano è insieme alla Siria sotto mandato fiduciario francese. Dal 1975 per 15 anni subisce gli effetti di una guerra civile dovuta a motivi sociali e religiosi; in particolare dal 1976 ha subito l’ingerenza della Siria. La popolazione libanese è suddivisa in 1) cristiani maroniti che riconosco l’autorità del Vaticano, si chiamano così perché si ispirano a San Marone 2) drusi di religione non propriamente islamica 3) musulmani, sanniti e sciiti che costituiscono la maggioranza 53%, ci sono poi altre comunità minori, cristiane e musulmane.
Occupazione israeliana e ritiri
Nel 1978 ha subito un'occupazione israeliana che dal 1982 è arrivata fino a Beirut; un episodio particolarmente grave si ebbe quando 3000 palestinesi furono massacrati da miliziani maroniti nei campi profughi si Sabra e Chiatila.
Le proteste a livello mondiale obbligarono gli israeliani a ritirarsi dal libano cosa che è accaduta poi in maniera definitiva nel 2000.
Interventi dell'Onu e tensioni
Nel 2004 c’è stato di nuovo l’intervento dell’Onu che ha stabilito il ritiro di tutte le truppe straniere dal libano: in questa occasione vengono ritirati 14.000 soldati siriani. Un episodio particolarmente grave si è poi avuto nel febbraio del 2005 con l’attentato che è costato la vita all’ex premier Rafiq Alhariri e in quella occasione la folla di nuovo ha chiesto la partenza delle truppe siriane, che evidentemente non erano state rimpatriate del tutto. Dagli anni 80 in poi è politicamente importante in libano il gruppo degli integralisti islamici, rappresentato dal partito di Hezbollah.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali divisioni religiose della popolazione libanese?
- Qual è stato l'impatto dell'occupazione israeliana in Libano?
- Quali eventi hanno portato all'intervento dell'Onu in Libano?
La popolazione libanese è suddivisa in cristiani maroniti, drusi e musulmani (sanniti e sciiti), con i musulmani che costituiscono la maggioranza del 53%.
L'occupazione israeliana, iniziata nel 1978 e culminata nel 1982 con l'arrivo a Beirut, ha portato a gravi episodi di violenza, come il massacro di 3000 palestinesi nei campi profughi di Sabra e Chiatila, e ha costretto gli israeliani a ritirarsi definitivamente nel 2000.
L'intervento dell'Onu nel 2004 ha stabilito il ritiro delle truppe straniere, inclusi 14.000 soldati siriani, in risposta a tensioni crescenti, culminate nell'attentato del 2005 che ha ucciso l'ex premier Rafiq Alhariri e ha riacceso le richieste di ritiro delle truppe siriane.