Estratto del documento
Operazione tipica di un refluo urbano
Composizione dei reflui
- Solidi sospesi: Portano allo sviluppo di depositi di fango e a condizioni anaerobiche se le acque non trattate vengono scaricate in ambiente acquatico.
- Composti organici: Costituiti da proteine, carboidrati e grassi, comunemente espressi in termini di BOD e COD.
- Patogeni: Le malattie contagiose possono essere trasmesse da organismi patogeni presenti nelle acque reflue.
- Nutrienti: Azoto, fosforo e carbonio sono nutrienti essenziali per la crescita; possono indurre il processo di eutrofizzazione.
- Inquinanti prioritari: Composti organici e inorganici selezionati sulla base di effetti carcinogenici, mutagenici o di tossicità acuta.
- Composti organici recalcitranti: Tendono a resistere ai metodi convenzionali di trattamento delle acque reflue (tensioattivi, fenoli).
- Metalli pesanti: Provenienti da attività industriali.
- Composti inorganici dissociati: I costituenti inorganici quali calcio, sodio e solfati provengono da origini domestiche.
Termini tecno-scientifici
- Aerobico: Ambiente ricco di ossigeno.
- Anaerobico: Ambiente totalmente privo di ossigeno.
- Anossico: Ambiente privo di O2 disciolto, ma ricco di ossigeno combinato (legato quindi alle sostanze).
- BOD5: Domanda di ossigeno biochimica [mg/l di O2] assunta come misura indiretta del carico organico inquinante. Rappresenta quanto ossigeno è richiesto dai batteri per biodegradare il carico organico in 5 giorni.
- COD: Domanda di ossigeno chimico [mg/l di O2] assunta come misura indiretta del carico organico inquinante totale (biodegradabile e non). Rappresenta quanto O2 è necessario per ossidare totalmente il carico organico per via chimica.
- Colloidi: Solidi sospesi soggetti a fenomeni superficiali di repulsione elettrostatica.
Presenza tipica di un riflusso urbano
- Solidi sospesi: Portano allo sviluppo di depositi di fango e a condizioni anaerobiche se le acque non trattate vengono scaricate in ambiente acquatico.
- Composti organici: Costituiti da proteine, carboidrati e grassi, comunemente espressi in termini di BOD e COD.
- Patogeni: Le malattie contagiose possono essere trasmesse da organismi patogeni presenti nelle acque reflue.
- Nutrienti: Azoto, fosforo e carbonio sono nutrienti essenziali per la crescita. Possono indurre il processo di eutrofizzazione.
- Inquinanti prioritari: Composti organici e inorganici selezionati sulla base di effetti carcinogenici, mutagenici o di tossicità acuta.
- Composti organici recalcitranti: Tendono a resistere ai metodi convenzionali di trattamento delle acque reflue (tensioattivi, fenoli).
- Metalli pesanti: Provengono da attività industriali.
- Composti inorganici dissociati: I costituenti inorganici quali calcio, sodio e solfati provengono da origini domestiche.
Termini tecno-scientifici
- Aerobico: Ambiente ricco di ossigeno.
- Anaerobico: Ambiente totalmente privo di ossigeno.
- Anossico: Ambiente privo di O2 disciolto, ma ricco di ossigeno combinato (legato quindi alle sostanze).
- BOD5: Domanda di ossigeno biochimica [mg/l di O2] assunta come misura indiretta del carico organico inquinante. Rappresenta quanto ossigeno è richiesto dai batteri per biodegradare il carico organico in 5 giorni.
- COD: Domanda di ossigeno chimico [mg/l di O2] assunta come misura indiretta del carico organico inquinante totale (biodegradabile e non). Rappresenta quanto O2 è necessario per ossidare totalmente il carico organico per via chimica.
- Colloidi: Solidi sospesi soggetti a fenomeni superficiali di repulsione elettrostatica.
Solidi
- Solidi totali (TS): Somma dei solidi sospesi e filtrabili.
- Solidi totali volatili (TVS): Frazione volatile dei solidi totali ossidabile a 550°C.
- Solidi sospesi totali (TSS): Frazione solida contenuta in un'acqua recuperabile tramite filtrazione a 0,45 micron.
- Solidi sospesi totali volatili (TVS): Frazione dei solidi sospesi ossidabile a 550°C che rappresenta la frazione organica dei solidi sospesi.
Determinazione dei solidi
- Determinazione dei solidi totali (TS): Si mette un volume di acqua in stufa a 105°C, l'acqua evapora e rimangono sul fondo i solidi totali (valutati per differenza di peso).
- Determinazione dei solidi totali volatili (TVS): Lo stesso campione essiccato in stufa è portato in una muffola a 550°C (si valutano i solidi volatili per differenza di peso).
- Determinazione solidi sedimentabili: Si utilizza un cono Imhoff, campione a volume noto. Da protocollo AAT prevede un tempo di detenzione di 30 minuti, si crea uno strato di solido sul fondo che sono i solidi sedimentabili.
- 30 minuti di detenzione: Acque soggette a filtrazione a 0,45 micron.
Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 72
Anteprima di 10 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Anteprima di 10 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Anteprima di 10 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Anteprima di 10 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Anteprima di 10 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Anteprima di 10 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Anteprima di 10 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Anteprima di 10 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura
ICAR/01 Idraulica
I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del
Publisher gzangrillo di informazioni
apprese con la frequenza delle lezioni
di Impianti di trattamento delle acque reflue e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione
dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale
dell'università Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale o del prof Race Marco.
-
Impianti di trattamento acque e rifiuti - progetto di un impianto di depurazione di acque reflue urbane (tavole)
-
Impianti di trattamento acque e rifiuti - progetto di un impianto di depurazione di acque reflue urbane
-
Trattamento delle Acque Reflue - Tesina
-
Lezioni, Valorizzazione delle risorse primarie e secondarie M