Lezione 4: I flussi di scambi mondiali
I flussi di scambio commerciale tra Stati sono spesso utilizzati per misurare l’apertura internazionale degli Stati stessi e il grado di integrazione economica di un paese con il resto del mondo, con una determinata area geografica o tra i paesi membri di un accordo di libero scambio.
Il concetto di integrazione economica però non si esplica solamente in una serie di flussi bilaterali tra paesi, ma piuttosto nella creazione di un vero e proprio sistema di scambi, attraverso il quale le diverse aree del mondo sono in contatto tra di loro.
Liberalizzazione commerciale
A partire dal secondo dopoguerra, in un clima di crescente distensione politica internazionale e di boom economico, si è assistito ad una progressiva liberalizzazione commerciale. Liberismo commerciale ossia abbattimento a livello globale delle barriere al trasferimento di beni e servizi. Indirizzo divenuto evidente a partire dall’istituzione degli accordi del GATT (General Agreement on Tariffs and Trade) nel 1948, da cui nascerà più tardi l’Organizzazione mondiale per il commercio (World Trade Organization – WTO).
A partire dal secondo dopoguerra, in un clima di crescente distensione politica internazionale e di boom economico, si è assistito ad una progressiva liberalizzazione commerciale. Liberismo commerciale ossia abbattimento a livello globale delle barriere al trasferimento di beni e servizi. Indirizzo divenuto evidente a partire dall’istituzione degli accordi del GATT (General Agreement on Tariffs and Trade) nel 1948, da cui nascerà più tardi l’Organizzazione mondiale per il commercio (World Trade Organization – WTO).
World Trade Organization
World Trade Organization (WTO, Organizzazione Mondiale del Commercio), è un’organizzazione internazionale creata allo scopo di supervisionare gli accordi commerciali tra gli stati membri. Istituita il 1° gennaio 1995, ha sostituito il GATT. Ha sede a Ginevra. Vi aderiscono 164 Paesi, che rappresentano oltre il 95% del commercio mondiale di beni e servizi. 1
I gialli sono i Paesi che non hanno aderito al WTO (tra di essi c’è Algeria, Libia, Somalia, Sudan, Etiopia, Siria, Iraq, Biellorussia, Serbia, Iran, Bosnia Erzegovia).
I blu sono i membri dell’UE. I rossi sono quelli a cui non interessa (Sud Sudan).
L’integrazione trasnazionale
L’integrazione trasnazionale si riferisce al caso in cui due o più paesi si associno allo scopo di abbattere (o ridurre) le barriere al commercio esistenti tra loro per facilitare gli scambi economici, escludendo i paesi esterni all’accordo da queste facilitazioni. La sua diffusione avviene essenzialmente tra gli anni cinquanta e settanta e assuns
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