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Concetti Chiave

  • Lo strutturalismo analizza l'ordine interno dei sistemi attraverso regole e relazioni che connettono gli elementi di un insieme.
  • Dal punto di vista antropologico, le strutture governano l'uomo, identificandosi con l'inconscio e sostituendo il soggetto kantiano con il concetto di inconscio.
  • Le scienze umane possono evolvere in scienze solo adottando l'inconscio collettivo al posto delle intenzioni coscienti degli individui.
  • Lévi-Strauss ha applicato il pensiero strutturalista ai legami di parentela, evidenziando l'importanza dello scambio per la circolazione sociale.
  • Le società fredde e calde differiscono nel loro approccio al cambiamento culturale e sociale, con le prime più stabili ma meno innovative, e le seconde in continua evoluzione ma soggette a maggiori conflitti.

Collega lo strutturalismo alla psicoanalisi.

La struttura è l'ordine interno dei sistemi, cioè l'insieme di regole e relazioni che connettono i membri di un insieme manifesto.

Strutture antropologiche e inconscio

Dal punto di vista antropologico le strutture sono le forme e le categorie che da sempre governano l'uomo, costituendo lo "spirito umano" identificato con l'inconscio. Questa filosofia appare come un kantismo senza soggetto perché al posto dell' "io penso" viene posto l'inconscio.

Scienze umane e inconscio collettivo

Le scienze umane possono diventare scienze solo cessando di essere umane, cioè ponendo al posto dei progetti coscienti degli individui, l'inconscio collettivo e le sue categorie invarianti.

tendenza a ricercare le costanti strutturali che stanno alla base di tutte le culture e che fanno dell'umanità qualcosa di immutabile.

Lévi-Strauss e i legami di parentela

Lévi-Strauss ha applicato la propria metodologia strutturalistica a:

- I legami di parentela:

La ragione segreta dei rapporti di parentela è il concetto di scambio, cioè la necessità di assicurare la circolazione delle donne all'interno della società, impedendo che ogni singolo clan familiare si isoli in se stesso.

- i miti (società fredde e società calde):

Le società fredde sono le società primitive, impermeabili al divenire e alla storia.

Le società calde sono le società evolute, caratterizzate dal mutamento continuo dei modi di vita.

Le società fredde sono svantaggiate sul piano culturale perché producono meno progresso, ma sono avvantaggiate sul piano sociale perché generano meno conflitti al proprio interno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra strutturalismo e inconscio secondo l'antropologia?
  2. Secondo l'antropologia, le strutture governano l'uomo e costituiscono lo "spirito umano", identificato con l'inconscio, sostituendo l' "io penso" con l'inconscio stesso.

  3. Come le scienze umane possono diventare scienze secondo il testo?
  4. Le scienze umane possono diventare scienze solo abbandonando i progetti coscienti degli individui e ponendo al centro l'inconscio collettivo e le sue categorie invarianti.

  5. Qual è la differenza tra società fredde e società calde secondo Lévi-Strauss?
  6. Le società fredde, essendo primitive, sono impermeabili al cambiamento e producono meno progresso, mentre le società calde, evolute, sono caratterizzate da un mutamento continuo, generando più conflitti interni.

Domande e risposte

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