Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La canzone, scritta tra il 1818 e il 1820, esplora il tema della giovinezza e il rimpianto di non averla vissuta con altri.
  • Leopardi introduce la canzone libera, caratterizzata dalla mancanza di schemi metrici, all'interno della sua produzione poetica.
  • La struttura della poesia evidenzia un contrasto tra il passero, simbolo di solitudine naturale, e il poeta, che si sente isolato e pentito.
  • La poetica del vago e dell'infinito è centrale, utilizzando immagini positive e vocali aperte per esprimere il “caro immaginare”.
  • Il messaggio chiave della canzone è l'importanza di vivere appieno tutte le fasi della vita, con particolare attenzione alla giovinezza.

Origine e Temi della Canzone

È una famosissima canzone, scritta tra il 1818 e il 1820 (quando Leopardi si trovava a Recanati e stava scrivendo l’Infinito), ma l’edizione definitiva va datata tra il ’31 e il ’35. Il tema è la giovinezza (e il rimpianto di non averla vissuta in compagnia dei coetanei e godendo dei piaceri della vita). Il passero solitario, invece che volare con gli altri uccelli, resta isolato a cantare solo (come lo stesso poeta). È una canzone libera (libera da schemi metrici) e fa parte della produzione chiamata “canti”. È stato Leopardi stesso a inventare la canzone libera.

Struttura e Poetica

Nella prima strofa l’argomento è il passero, nella seconda l’io lirico e nella terza vi è un confronto tra il passero e il poeta. Questa poesia è esemplificativa della poetica del vago e dell’infinito, che serve a Leopardi per dare voce al “caro immaginare” (con la presenza di immagini positive tramite l’uso di vocali aperte); quando l’autore si allontana da questa pratica, per descrivere l’”arido vero” (e si utilizzano parole con suoni aspri, come s, r, n, ecc.…).

Confronto tra Passero e Poeta

La differenza sostanziale tra il passero e Leopardi è che il primo è solitario per natura e non ha di che pentirsi della sua condizione isolata, mentre il secondo rimpiange di non aver vissuto la giovinezza (perché ha vissuto isolato).

Il messaggio di questa canzone è che la vita va vissuta nelle sue fasi, soprattutto la giovinezza, età molto importante della vita dell’uomo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale della canzone di Leopardi?
  2. Il tema principale è la giovinezza e il rimpianto di non averla vissuta in compagnia dei coetanei, come evidenziato dal confronto tra il passero solitario e il poeta stesso.

  3. In che modo Leopardi utilizza la struttura della canzone per esprimere la sua poetica?
  4. Leopardi utilizza una canzone libera, priva di schemi metrici, per dare voce al “caro immaginare” e al “vago e all’infinito”, alternando immagini positive a descrizioni dell’“arido vero”.

  5. Qual è la differenza tra il passero e il poeta secondo Leopardi?
  6. La differenza sostanziale è che il passero è solitario per natura e non prova rimpianto, mentre Leopardi rimpiange di non aver vissuto la giovinezza, avendo vissuto isolato.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community