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Concetti Chiave

  • Il "colle solitario" è un luogo di contemplazione, dove l'autore trova ispirazione e rifugio dalla vista dell'orizzonte.
  • La descrizione degli spazi infiniti e dei silenzi profondi evoca una sensazione di calma e introspezione nel pensiero.
  • Il contrasto tra il silenzio e il suono del vento tra le piante rappresenta il legame tra natura e eternità.
  • L'autore riflette sulle epoche passate e presenti, creando un dialogo tra il ricordo e la realtà attuale.
  • Il naufragare nei pensieri è vissuto come un'esperienza dolce, che offre un senso di pace nonostante l'immensità del paesaggio.

testo:

Il Colle Solitario

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,

e questa siepe, che da tanta parte

dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.

Ma sedendo e mirando, interminati

spazi di là da quella, e sovrumani

silenzi, e profondissima quiete

io nel pensier mi fingo, ove per poco

il cor non si spaura. E come il vento

odo stormir tra queste piante, io quello

infinito silenzio a questa voce

vo comparando: e mi sovvien l'eterno,

e le morte stagioni, e la presente

e viva, e il suon di lei. Così tra questa

immensità s'annega il pensier mio:

e il naufragar m'è dolce in questo mare.

Contemplazione e Silenzi?

Sempre caro mi fu quel colle solitario, e questa siepe, che per un lungo tratto impedisce la vista dell’ orizzonte più lontano. Ma sedendo a contemplare spazi senza fine al di là di quella e silenzi che vanno oltre la natura umana e una profondissima quiete nel pensiero mi immagino, dove per poco il cuore non si smarrisce.

E quando sento il vento stormire tra queste piante, io paragono quell’ infinito silenzio a questo suono e mi viene in mente il senso dell’ eternità, le epoche passate, l’ età presente che dura ancora e le sensazioni che mi procura ancora. Così tra l’ immensità si smarrisce il mio pensiero: è una sensazione dolce naufragare in questo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del "Colle Solitario" per il poeta?
  2. Il "Colle Solitario" rappresenta un luogo di contemplazione e riflessione, dove il poeta trova conforto nella quiete e nell'immensità, come evidenziato nel testo: "Sempre caro mi fu quest'ermo colle".

  3. Come il poeta percepisce il silenzio e la natura attorno a lui?
  4. Il poeta percepisce il silenzio come qualcosa di sovrumano e profondo, paragonandolo al suono del vento tra le piante, creando un contrasto che lo porta a riflettere sull'eternità e sulle epoche passate, come descritto nel testo: "infinito silenzio a questa voce".

  5. Qual è l'emozione che il poeta prova nel contemplare il paesaggio?
  6. Il poeta prova una dolce sensazione di naufragare nell'immensità del paesaggio, trovando piacere e serenità in questo stato di contemplazione, come affermato: "il naufragar m'è dolce in questo mare".

Domande e risposte

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