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Concetti Chiave

  • Leopardi nasce nel 1798 a Recanati, in un ambiente familiare autoritario e oppressivo, che segna negativamente la sua infanzia.
  • Già a nove anni dimostra doti straordinarie, diventando autodidatta e imparando diverse lingue grazie alla biblioteca paterna.
  • Dopo un tentativo di fuga fallito nel 1819, Leopardi vive un periodo di depressione e solitudine, accentuato dalla delusione del soggiorno a Roma.
  • Tra il 1825 e il 1833, Leopardi soggiorna in diverse città italiane, ma ritorna a Recanati a causa di difficoltà economiche e problemi di salute.
  • Si trasferisce a Napoli nel 1833 nella speranza di migliorare la sua salute, dove muore nel 1837, assistito da un amico.

Infanzia e ambiente familiare

Nasce nel 1798 a Recanati, nelle Marche, regione dello Stato Pontificio. Suo padre, il conte Monaldo, è legato al regime assolutistico, in famiglia è autoritario e severo tanto quanto la madre, la marchesa Adelaide Antici, bigotta, che si mostra con i figli esigente ed oppressiva. L'infanzia del poeta è, perciò, molto infelice, priva di affetto e di giochi.

Formazione e autodidattismo

A nove anni la sua educazione è affidata ad un precettore. Si dedica agli studi con straordinaria passione rivelando doti prodigiose. Ben presto è in grado di continuare da solo la propria formazione culturale usando la ricca biblioteca del padre: impara il latino, il greco, l'ebraico, l'inglese e lo spagnolo. Ancora giovanissimo scrive numerose opere di erudizione che testimoniano la vastità delle sue conoscenze. L'impegno nello studio è tale da compromettere la sua già debole salute: la scoliosi si aggrava rendendolo deforme, e una malattia agli occhi gli impedì per qualche tempo la lettura.

Tentativi di fuga e delusioni

Nel 1819, spinto da una grande insofferenza per il suo ambiente familiare e per il soffocante clima culturale di Recanati, progetta di fuggire ma il tentativo non riesce: segue un periodo di grave depressione e di angosciosa solitudine.

Finalmente, nel 1822, il padre gli permette di trasferirsi a Roma dallo zio, il quale intende avviarlo alla carriera ecclesiastica. Il soggiorno si rivela una delusione poiché Leopardi non trova, come invece sperava, persone di grande cultura e di nobili ideali.

Soggiorni e ritorni in Italia

Dopo soli sei mesi fa ritorno a Recanati dove rimane fino al 1825. Iniziarono poi alcuni soggiorni in diverse città italiane: Milano, Bologna, Firenze, Pisa, ed infine è costretto dalle difficoltà economiche e da problemi di salute a tornare al "paterno ostello".

Ultimi anni a Napoli

Nel 1833 si trasferisce a Napoli nella speranza che il clima mite possa migliorare le sue condizioni di salute; in quella città muore nel 1837, confortato solo dall'amico Ranieri incontrato a Firenze durante il soggiorno.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali difficoltà che ha affrontato Leopardi durante la sua infanzia?
  2. Leopardi ha vissuto un'infanzia infelice, caratterizzata da un ambiente familiare autoritario e oppressivo, privo di affetto e giochi, a causa della severità del padre e della bigotteria della madre.

  3. Come si è sviluppata la formazione culturale di Leopardi?
  4. Leopardi ha mostrato una straordinaria passione per lo studio fin da giovane, imparando diverse lingue e scrivendo opere di erudizione, ma il suo impegno nello studio ha compromesso la sua salute, aggravando la scoliosi e causando problemi agli occhi.

  5. Quali esperienze ha vissuto Leopardi durante i suoi soggiorni in Italia?
  6. Dopo un deludente soggiorno a Roma, Leopardi ha fatto ritorno a Recanati e ha viaggiato in diverse città italiane, ma alla fine è stato costretto a tornare a casa a causa di difficoltà economiche e problemi di salute.

Domande e risposte

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