Concetti Chiave
- Il dipinto "San Giovanni Battista" di Leonardo da Vinci, realizzato tra il 1508 e il 1513, è conservato al Louvre ed è avvolto in misteri irrisolti.
- San Giovanni emerge da uno sfondo scuro con un'espressione languida, mentre il suo abbigliamento da eremita simboleggia la necessità di isolarsi per raggiungere la spiritualità.
- La figura indica il cielo con un gesto che invita alla riflessione sulla venuta del Redentore, mentre una croce esile sullo sfondo rappresenta la Passione.
- L'ambiguità dello sguardo di San Giovanni ha suscitato varie interpretazioni, inclusa quella di Freud che esplora l'omosessualità latente di Leonardo.
- Leonardo utilizza la tecnica dello sfumato nel dipinto, perdendo i contorni nell'ombra e creando un monocromatismo, prima che il dipinto passasse al Salaì e successivamente a Francesco I°.
Il mistero del dipinto
Il dipinto è stato realizzato da Leonardo fra il 1508 ed il 1513 ed è conservato al Louvre. L’opera è collegata a tutta una serie di misteri, che la critica non è mai riuscita a risolvere in modo soddisfacente. La documentazione legata al dipinto è inesistente. L’unica certezza che abbiamo è che si tratta di uno dei quattro dipinti che Leonardo portò con sé in Francia, a seguito di Francesco I°, nel castello di Clos-Lucé.
Caratteristiche del San Giovanni
Il giovane San Giovanni Battista emerge da un fondo scuro con una rotazione a spirale del busto, controbilanciata dal movimento verso l’alto del braccio destro. L’osservatore non ha alcun riferimento spaziale perché l’insieme è avvolto nell’oscurità. La luce, proveniente dal lato destro si riflette sui lunghi riccioli per illuminare il viso, la spalla e il braccio. Il volto evidenzia un’espressione languida e sensuale come si riscontra spesso nelle opere appartenenti alla maturità dell’artista. I lunghi capelli ricci ricordano quelli del pittore Giacomo Caprotti, detto il Salaì, allievo prediletto di Leonardo e forse anche amante. Esso fu spesso usato come modello e per il suo aspetto androgino anche per soggetti femminili. Nei suoi scritti, spesso, Leonardo ha paragonato i riccioli oltremodo ondulati del Salaì al movimento fluido delle acque che, in modo sempre diverso e fra l’altro già oggetto di un attento studio da parte dell’artista.
Simbolismo e interpretazioni
San Giovanni è vestito con una pelliccia, secondo l’iconografia tradizionale, che cade ed è sorretta dal braccio sinistro. Tale abbigliamento da eremita vuol fare capire che per raggiungere la spiritualità è necessario isolarsi dal resto del mondo. Con il dito, esso indica il cielo per invitare l’osservatore a riflettere sulla venuta del Redentore e dietro si scorge appena un’esile croce, simbolo della Passione. Si tratta di un particolare che nella tradizione iconografica è molto frequente per raffigurare il Battista. Egli indossa una pelliccia come erano soliti fare gli eremiti; tale abbigliamento è come se invitasse lo spettatore a spogliarsi degli orpelli se vuole raggiungere la vera spiritualità. Nel tempo l’ambiguità inquietante dello sguardo, dolcemente giovane e sorridente, ma anche collocato fra la seduzione e la perdizione, ha dato luogo a tutta una serie di interpretazioni, sia di tipo classico che pagano. Fra tutte, va ricordata quella di Freud, ripresa da alcuni critici, che sottolinea l’omosessualità latente del pittore, frutto di un’indagine psicanalitica a partire da ricordi d’infanzia riportati nel Codice Atlantico. È comunque certo che il Salaì ha sempre occupato la mente dell’artista per la sua femminilità inserita in un corpo maschile. Nell’insieme della rappresentazione si nota un certo dualismo, tipico dell’animo umano fra il bene e il male che ci rimanda alla sofferenza di cristo e al sorriso del Battista.
Tecnica pittorica e destino
Dal punto di vista della tecnica pittorica, in questo dipinto Leonardo porta alle estreme conseguenze lo sfumato fino a far perdere i contorni nell’ombra e ad arrivare ad un monocromatismo generalizzato.
Dopo la morte di Leonardo, il dipinto diventò proprietà del Salaì, ma morto costui prematuramente, la famiglia lo vendette al re di Francia, Francesco I°.
Domande da interrogazione
- Qual è il periodo di realizzazione del dipinto di Leonardo?
- Quali sono le caratteristiche principali del giovane San Giovanni Battista nel dipinto?
- Qual è il significato simbolico dell'abbigliamento di San Giovanni?
- Come viene interpretato lo sguardo di San Giovanni nel dipinto?
- Qual è l'evoluzione del dipinto dopo la morte di Leonardo?
Il dipinto è stato realizzato da Leonardo fra il 1508 ed il 1513 e attualmente è conservato al Louvre.
San Giovanni emerge da un fondo scuro con una rotazione a spirale del busto, mentre la luce illumina il suo viso e il braccio, evidenziando un'espressione languida e sensuale, tipica della maturità dell'artista.
San Giovanni è vestito con una pelliccia, simbolo di isolamento necessario per raggiungere la spiritualità, e indica il cielo invitando l'osservatore a riflettere sulla venuta del Redentore.
L'ambiguità dello sguardo di San Giovanni, dolcemente giovane e sorridente, ma anche collocato fra seduzione e perdizione, ha portato a varie interpretazioni, inclusa quella di Freud sull'omosessualità latente di Leonardo.
Dopo la morte di Leonardo, il dipinto divenne proprietà del Salaì, ma dopo la sua prematura morte, la famiglia vendette l'opera al re di Francia, Francesco I°.