Concetti Chiave
- La legge di Boyle stabilisce che, a temperatura costante, il prodotto pressione-volume di un gas è costante e si rappresenta graficamente con un'iperbole chiamata isoterma.
- La legge di Charles descrive come, a volume costante, la pressione di un gas varia con la temperatura, rappresentata da una retta nota come isocora.
- La legge di Gay Lussac evidenzia la relazione tra volume e temperatura a pressione costante, con una rappresentazione grafica in forma di retta chiamata isobara.
- L'equazione di stato dei gas ideali, derivata dalle tre leggi precedenti, è espressa come PV=nRT, dove R è la costante dei gas perfetti.
- La costante di Boltzmann è definita come k_B=R/N_A e si collega al numero di molecole del gas attraverso la relazione PV=k_B N T.
LEGGE DEI GAS PERFETTI
Una breve parentesi sulle formule precedenti applicate ai gas;
SE LA TEMPERATURA E' COSTANTE VARIANO P E V,QUINDI:
(legge di Boyle) rappresentato graficamente con ramo di iperbole detto isoterma
SE IL VOLUME E' COSTANTE VARIANO T E P,QUINDI:
(Legge di Charles), con
SE LA PRESSIONE E' COSTANTE VARIANO T E V, QUINDI:
(legge di Gay Lussac), con
Detto cio' la legge dei gas perfetti si ricava COMBINANDO QUESTE 3 LEGGI sopra illustrate. Si parte da condizioni note, quindi si suppone di avere una mole di gas (perfetto) alle seguenti condizioni
(con unità di misura, rispettivamente, di atmosfera, grado centigrado e litri). Si sottopone quindi il gas ad un ciclo di trasformazioni descritte in precedenza. Le trasformazioni vanno dal punto
1) Da
2) Dal punto
Pertanto si ha, nella trasformazione da
QUESTA DA SOLA SAREBBE GIA' L'EQUAZIONE DI STATO DEI GAS IDEALI, ma va “arricchita”. Si vogliono usare i gradi Kelvin, quindi t, temperatura celsius, va divisa per 273:
e dal momento che per la temperatura espressa in Kelvin si ha la relazione
Ma
Questa costante viene detta costante dei gas perfetti. Abbiamo quindi, per una quantità 1 molare di gas la legge
Dal momento che, in generale, si lavora con gas con
la quale prende il nome di legge dei gas perfetti. Nel caso, invece, si voglia lavorare con le molecole presenti nel gas, indicato con
dove
dove la quantità
è detta costante di Boltzman.
Domande da interrogazione
- Qual è la legge di Boyle e come si rappresenta graficamente?
- Come si applica la legge di Charles quando il volume è costante?
- Qual è la relazione tra pressione, volume e temperatura nella legge dei gas perfetti?
- Come si ottiene la costante dei gas perfetti \(R\)?
- Qual è la relazione tra il numero di molecole di gas e la costante di Boltzmann?
La legge di Boyle afferma che, a temperatura costante, il prodotto della pressione e del volume di un gas è costante, rappresentato graficamente da un ramo di iperbole chiamato isoterma.
Quando il volume è costante, la pressione varia in proporzione alla variazione di temperatura, espressa dalla formula \(P = P_0(1 + \alpha \Delta t)\), e si rappresenta graficamente con una retta chiamata isocora.
La legge dei gas perfetti è espressa dalla formula \(PV = nRT\), dove \(R\) è la costante dei gas perfetti, derivata combinando le leggi di Boyle, Charles e Gay Lussac.
La costante dei gas perfetti \(R\) si ottiene dalla relazione \(R = \frac{P_0 V_0}{273}\), dove \(P_0\) e \(V_0\) sono le condizioni iniziali di pressione e volume, risultando in un valore di \(8,314472 \frac{J}{mol\ K}\).
La relazione è data da \(PV = k_B N T\), dove \(k_B = \frac{R}{N_A}\) è la costante di Boltzmann, e \(N\) è il numero di molecole, mentre \(N_A\) è il numero di Avogadro.