Concetti Chiave
- L'era archeozoica, la più antica, va da 5 miliardi a 570 milioni di anni fa e segna l'inizio della solidificazione della Terra con climi variabili.
- Durante l'era paleozoica, che si estende fino a 225 milioni di anni fa, emergeranno i primi organismi animali e vegetali, sia marini che terrestri.
- L'era mesozoica, nota come l'era dei rettili, si conclude circa 65 milioni di anni fa e include anche lo sviluppo di uccelli e mammiferi primordiali.
- Nell'era cenozoica, da 65 a circa 4 milioni di anni fa, i mammiferi si diffondono dopo la scomparsa dei dinosauri a causa di cambiamenti climatici.
- L'era neozoica, attuale, ha inizio con la comparsa di Homo habilis 2,5 milioni di anni fa, segnando l'inizio della preistoria.
Era archeozoica: l'inizio della Terra
Era paleozoica: la comparsa della vita
Era mesozoica: l'era dei rettili
Era cenozoica: l'espansione dei mammiferi
Era neozoica: l'avvento dell'Homo habilis
Domande da interrogazione
- Qual è la durata dell'era archeozoica e quali eventi significativi si sono verificati?
- Quali sono le principali caratteristiche dell'era paleozoica?
- Cosa contraddistingue l'era cenozoica e quali cambiamenti ambientali si sono verificati?
L'era archeozoica, che va da 5 miliardi a circa 570 milioni di anni fa, è caratterizzata dalla solidificazione della Terra e da un'alternanza di climi, glaciali e desertici. Solo 3 miliardi di anni fa comparvero i primi organismi viventi, come attestato dai fossili negli strati di roccia.
L'era paleozoica, che si estende fino a 225 milioni di anni fa, è il periodo in cui si svilupparono i primi esseri animali e vegetali, inizialmente nel mare e successivamente sulla terraferma con l'emergere dei primi rettili.
L'era cenozoica, che va da 65 milioni a circa 4 milioni di anni fa, è segnata dalla scomparsa dei grandi rettili, come i dinosauri, a causa di modificazioni climatiche e ambientali, e dalla diffusione dei mammiferi.