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Concetti Chiave

  • Il Lazio confina con cinque regioni e è bagnato dal mar Tirreno, includendo isole a largo di Gaeta.
  • I monti Volsini, Cimini, Sabatini e Colli Albani formano un complesso vulcanico con laghi craterici, come il lago di Bolsena, il più grande d'Europa.
  • Il fiume Tevere, che scorre in fondo a vallate parallele, è il principale del Lazio e ha un percorso storico che si è modificato nel tempo.
  • La costa laziale è bassa e poco frastagliata, con il Tevere che contribuisce all'avanzamento della costa attraverso l'accumulo di detriti.
  • Le grotte preistoriche del monte Circeo, abitate 70.000 anni fa, sono state scoperte nel 1939 e conservano tracce dell'uomo preistorico.

Confini e geografia del Lazio

Il Lazio confina con cinque regioni: Toscana, Umbria, Marche, Abruzzi e Campania ed è bagnato dal mar Tirreno. Appartengono al suo territorio alcune isole situate a circa 5o km a largo di Gaeta.

Attraverso tutto il Lazio e parallelamente al mare si estende un complesso vulcanico molto vasto: si tratta dei monti Volsini, Cimini, Sabatini e dei Colli Albani che conservano alla loro sommità crateri larghi anche più di 10 km occupati da laghi. I laghi di origine vulcanica sono:

lago di Bolsena, nei monti Volsini ed è formato da alcuni crateri contigui; è il più ampio lago craterico di Europa che occupa una superficie di 114 kmq

lago di Vico. Il fondo è occupato da tre crateri. Fa parte dei monti Cimini ed ha una area di soli 12 kmq

lago di Bracciano, situato nei monti Sabatini ha una superficie di 57 kmq. La conca craterica che occupa è quasi rotonda

lago di Albano. Si trova sui Colli Albani. Pur occupando un’area di soli 6 kmq, ha una profondità massima di 170 m

A sud , lungo la costa si trovano anche dei laghi costieri, formati da cordoni di sabbia litoranei.

Idrografia complessa del Lazio

L’idrografia del Lazio è molto complicata perché si è formata in un territorio montuoso di diversa origine e costituzione e continuamente modificato da eruzione e da movimenti tellurici di innalzamento e di abbassamento del terreno. Il fiume principale è il Tevere che un tempo sboccava nel mare nelle vicinanze di Todi, in Umbria, a circa 200 km dall’attuale foce. Dopo essere nato dal Monte Fumaiolo nell’Appennino Tosco-Romagnolo, il fiume è costretto a scorrere seguendo il senso dell’Appennino e quindi scorre in fondo a vallate fra loro parallele parallele. All’incontro con i Colli Albani, esso si apre un varco e devia verso il mare.

La campagna romana è nota per la sua fertilità in quanto nell’antichità si è ricoperta da colate laviche e da depositi di tufo provenienti dai vulcani adiacenti

Costa e porti del Lazio

La costa laziale è bassa e poco frastagliata. Versando in mare i detriti raccolti dall’Appennino, il Tevere fa continuamente avanzare la costa. Infatti, il Porto di Traiano, scavato sulla riva destra del fiume e il porto di Ostia antica, sulla riva sinistra, si trovano ormai, rispettivamente a più di 3 e 4 km dal mare.

Grotte preistoriche del Lazio

Una caratteristica fisica del Lazio sono le grotte, abitate dall’uomo preistorico già 70.000 anni fa. Esse si aprono sulle pareti del promontorio del monte Circeo e furono scoperto soltanto nel 1939. Nel periodo che precedette l’ultima glaciazione, il mare si alzò di livello, invase le grotte e con l’erosione le rese più ampie. Durante l’ultima glaciazione, il livello del mare si abbassò di circa 90 metri e le caverne cominciarono ad essere abitate dall’uomo preistorico. Poi, lentamente furono ricoperte da pietre cadute dall’alto e riempite dalla sabbia portata dal vento. Quando i ghiacciai si sciolsero, il mare rialzò il livello e le sue onde ripulirono le grotte asportando tutti i detriti che col tempo si erano accumulati. Le caverne tornarono alla luce, ma conservarono sepolte molte tracce dell’uomo preistorico.

Nelle ultime migliaia di anni, le entrate delle grotte si ricoprirono di ammassi di detriti rocciosi fino a quando non furono scoperte casualmente nel 1939. All’interno di una grotta è stato rinvenuto il cranio di uomo vissuto 70.000 anni fa.

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Domande da interrogazione

  1. Quali regioni confinano con il Lazio?
  2. Il Lazio confina con cinque regioni: Toscana, Umbria, Marche, Abruzzi e Campania, ed è bagnato dal mar Tirreno.

  3. Qual è il lago craterico più ampio d'Europa situato nel Lazio?
  4. Il lago di Bolsena, nei monti Volsini, è il più ampio lago craterico d'Europa, con una superficie di 114 km².

  5. Qual è il fiume principale del Lazio e qual è la sua origine?
  6. Il fiume principale del Lazio è il Tevere, che nasce dal Monte Fumaiolo nell'Appennino Tosco-Romagnolo e scorre seguendo il senso dell'Appennino.

  7. Quali sono le caratteristiche della costa laziale?
  8. La costa laziale è bassa e poco frastagliata, e il Tevere contribuisce ad avanzare la costa portando detriti, facendo sì che i porti storici si trovino ora a diversi chilometri dal mare.

  9. Quando furono scoperte le grotte preistoriche del Lazio e quale importanza hanno?
  10. Le grotte preistoriche del Lazio furono scoperte nel 1939 e sono importanti perché conservano tracce dell'uomo preistorico risalenti a 70.000 anni fa.

Domande e risposte

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