Concetti Chiave
- Il Settecento segnò un'importante evoluzione nella chimica grazie a Lavoisier, che identificò gas fondamentali come l'ossigeno e stabilì l'esistenza di 33 elementi.
- Le scoperte di Lavoisier, inizialmente criticate, furono poi accettate e considerate fondamentali per la chimica moderna.
- Alessandro Volta contribuì all'elettricità definendo concetti chiave e inventando il primo apparecchio a pila per la generazione di corrente elettrica.
- I giornali nel Settecento iniziarono a diffondersi e a includere notizie politiche, scientifiche e culturali, riflettendo un crescente interesse pubblico.
- In Inghilterra, la libertà di stampa permise la pubblicazione di giornali politici, mentre in altri paesi come Francia e Italia furono limitati fino al periodo rivoluzionario.
Scienza
Progresso scientifico nel Settecento
Il Settecento fu anche un secolo di progressi scientifici. Antoine-Laurent Lavoisier gettò le basi della chimica moderna, individuando i principali gas presenti nell’aria (in particolare l’ossigeno) e la loro importanza nella combustione (il processo del bruciare) e nella respirazione. Egli fissò il campo di studio della chimica (la composizione dei corpi e le loro relazioni) e stabilì l’esistenza di almeno 33 elementi in natura, mentre secondo la tradizione dell’antichità greca tutto ciò che esiste era formato solo da quattro elementi: aria, acqua, terra, fuoco.
Gli esperimenti e le teorie di Lavoisier furono aspramente criticati da molti studiosi, ancora legati alle teorie precedenti, ma essi finirono per essere largamente accettati.
Contributi di Alessandro Volta
Ugualmente importanti furono i primi studi sull’elettricità, condotti dal fisico Alessandro Volta (1745-1827): a lui si devono la definizione di alcuni concetti fondamentali (tensioni, carica) e l’invenzione del primo apparecchio a pila, in grado di generare corrente elettrica. Anche le sue scoperte furono criticate, prima di essere condivise e dargli una fama mondiale.
[img]http://http://vocearancio.ingdirect.it/wp-content/uploads/2011/05/antoine_lavoisier.jpg[/img] Lavoisier
I giornali
Evoluzione dei giornali nel Settecento
Nel Settecento ebbero notevole sviluppo i giornali. I primi erano apparsi all’inizio del Seicento, nell’Europa occidentale (ma in Spagna comparvero solo nel 1716): contenevano poche notizie ed avevano una cadenza settimanale o, dalla seconda metà del secolo, quotidiana.
Libertà di stampa in Inghilterra
All’inizio del Settecento comparvero anche i primi giornali politici, ma solo in Inghilterra, dove esisteva una notevole libertà di stampa ed una partecipazione più allargata al potere. In Stati come la Francia e l’Italia la pubblicazione di giornali politici non fu possibile fino al periodo rivoluzionario, perché il potere era nelle mani di re che non avrebbero accettato di veder discusse le loro scelte politiche.
Giornali e cultura nel Settecento
Nel Settecento i giornali cominciarono a pubblicare anche articoli scientifici e letterari: l’aumento del livello di istruzione aveva infatti portato alla formazione di un pubblico più ampio, interessato alle novità culturali.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali contributi di Antoine-Laurent Lavoisier alla chimica moderna?
- Come ha influenzato Alessandro Volta lo studio dell'elettricità nel Settecento?
- Qual è stata l'evoluzione dei giornali nel Settecento e il loro impatto sulla cultura?
Lavoisier gettò le basi della chimica moderna identificando i principali gas presenti nell'aria, come l'ossigeno, e stabilendo l'esistenza di almeno 33 elementi in natura, contrariamente alla tradizione greca che ne riconosceva solo quattro (aria, acqua, terra, fuoco).
Alessandro Volta contribuì significativamente allo studio dell'elettricità definendo concetti fondamentali come tensioni e carica, e inventando il primo apparecchio a pila, che generava corrente elettrica, nonostante inizialmente le sue scoperte fossero criticate.
Nel Settecento, i giornali si svilupparono notevolmente, introducendo articoli scientifici e letterari, grazie a un pubblico più istruito e interessato alle novità culturali, mentre in Inghilterra si affermarono anche i giornali politici grazie alla libertà di stampa.