Concetti Chiave
- La lana è una fibra ottenuta principalmente dal vello degli ovini, con varietà pregiate come quella delle pecore Merinos e Gentile di Puglia.
- Le caratteristiche della lana comprendono finezza, arricciatura, colore, elasticità e capacità igroscopica, influenzate da razza e condizioni di allevamento.
- La lana viene utilizzata per tessitura e maglieria, con le lane di qualità superiore destinate a pettinati e altre per cardati e tappeti.
- Il cashmere e il mohair sono fibre pregiatissime provenienti rispettivamente da capre dell'Himalaya e della Turchia, con tessuti fini ottenuti da capretti.
- Fibra di cammello e vigogna, oltre all'alpaca e al lama, sono altre fonti di lana, ognuna con peculiarità uniche e utilizzi specifici nell'abbigliamento e nei materiali.
La lana è la fibra che si ottiene dal vello degli ovini e dai peli di altri animali (come cammello, capra Cashmere, capra d’Angora, vigogna, alpaca, lama). Le migliori lane sono quelle delle pecore Merinos, Rambouillet e delle razze inglesi; tra quelle italiane, particolarmente pregiata è la lana della Gentile di Puglia.
Caratteristiche della lana
Le caratteristiche della lana sono molte e dipendono dalla razza, dalle condizioni d’allevamento e d’alimentazione, dall'età dell’animale, dalla zona del vello (spalle, cosce, fianchi, etc.). Alcune qualità sono:
- la finezza: influisce sulla grossezza del filato, e in base ad essa si classificano in lane fini, medie e grosse;
- l’arricciatura: fa diventare la lana morbida, soffice e leggera; inoltre le conferisce un ottimo potere isolante;
- il colore: tipicamente bianco avorio;
- l’elasticità: è la più elevata fra tutte le fibre naturali, mentre la sua resistenza alla trazione è piuttosto scarsa;
- la capacità igroscopica, cioè quella di assorbire l’umidità.
Utilizzi della lana
Per effetto del calore, dell’umidità e della compressione, la lana diventa una massa compatta (feltro), nella quale le fibre s’intrecciano così fortemente fra di loro che non è più possibile separarle. Le lane sono utilizzate per la tessitura e per la maglieria. Quelle migliori dal punto di vista della qualità sono idonee alla produzione di pettinati, le altre di cardati o di tappeti. Una piccola parte è indirizzata alla produzione di feltri per cappelli, materassi o materiali isolanti.
Il cashmere e il mohair
- Il cashmere è la fibra prodotta da una capra proveniente da Himalaya, Tibet Mongolia. Il vello, composto da peli lunghi e ruvidi, si completa d’inverno con un manto di peluria corta e soffice che, raccolta in primavera, costituisce la fibra tessile.
- Il mohair è la fibra prodotta dalla capra d’angora proveniente dalla Turchia, ma attualmente allevata anche in Sud Africa e negli USA. Simile alla lana, i tessuti più fini sono prodotti con la lana dei capretti.
Fibre di cammello e vigogna
- Il cammello ha un manto setoloso, lungo e folto, mentre il sottopelo è più morbido e lanoso, che in primavera cade e viene raccolto; questa fibra viene comunemente utilizzata nell'abbigliamento.
- La vigogna, camelide, vive sugli altopiani delle Ande. È ricoperta da un lungo vello e da un soffice sottopelo molto, che fornisce una fibra fine.
- L’alpaca, anch'esso camelide, è allevato sugli altopiani delle Ande, sia per le carni che per la lana. La tosatura è eseguita ogni due anni e il vello è simile a quello del mohair.
- Il lama, altro camelide delle Ande, produce una lana molto lucida, calda e più grossolana rispetto a quella dell’alpaca.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche della lana?
- Quali sono gli utilizzi principali della lana?
- Che differenze ci sono tra cashmere e mohair?
- Quali sono le caratteristiche delle fibre di cammello e vigogna?
La lana presenta diverse caratteristiche, tra cui finezza, arricciatura, colore, elasticità e capacità igroscopica. Queste proprietà variano in base alla razza e alle condizioni di allevamento degli ovini.
La lana è utilizzata principalmente per la tessitura e la maglieria, con le lane di qualità migliore destinate alla produzione di pettinati, mentre altre sono impiegate per cardati, tappeti e feltri per cappelli e materiali isolanti.
Il cashmere proviene da capre dell'Himalaya e ha un vello composto da peli lunghi e ruvidi, mentre il mohair è prodotto dalla capra d'angora, con tessuti più fini realizzati con la lana dei capretti.
La fibra di cammello è setolosa e morbida, utilizzata nell'abbigliamento, mentre la vigogna, che vive sugli altopiani delle Ande, fornisce una fibra fine e soffice, molto pregiata.