Concetti Chiave
- Per creare una rete wireless sono necessari almeno due dispositivi con connessione radio e un Access Point (AP) che collega la rete wireless alla LAN cablata.
- Il raggio d'azione di un Access Point è di circa 150 metri, e per coprire aree più grandi si devono utilizzare più AP con aree di sovrapposizione del 20%.
- Lo scanning per connettersi a una WLAN può essere attivo, in cui il client richiede un collegamento, o passivo, dove il client ascolta i messaggi dall'AP.
- L'SSID è il nome della rete Wi-Fi, trasmesso continuamente per consentire agli utenti di identificare e connettersi alla rete desiderata.
- L'autenticazione nella WLAN avviene a livello 2, autenticando il dispositivo tramite un sistema aperto o richiedendo una chiave condivisa con crittografia WEP per reti private.
Componenti di una rete wireless
Per realizzare una rete wireless sono necessari almeno due dispositivi wireless, entrambi con possibilità di connessione radio. Per assicurare la compatibilità tra i diversi dispositivi, si utilizza un Access Point (AP) che ha funzione sia di concentratore che “collegatore” tra la rete wireless e la LAN (Local Area Network) cablata. La cella è l’area coperta da un AP e ha un raggio d’azione massimo di circa 150 metri: per coprire spazi di dimensioni maggiori bisogna predisporre più punti di accesso connessi alla stessa LAN al fine di ricoprire tutte le aree da raggiungere. È importante che le aree raggiungibili da ogni AP siano sovrapposte parzialmente almeno per il 20%. La LAN con accesso wireless prende anche il nome di WLAN (Wireless Local Area Network).
Processo di connessione alla WLAN
Quando un dispositivo vuole connettersi a una WLAN esegue uno scanning alla ricerca di un punto di accesso compatibile con il quale eseguire l’associazione (associate).
Lo scanning può essere:
Active (attivo): il client lancia una richiesta per unirsi alla LAN contenente un SSID (Service Set Identifier) e, se viene accettata analizzando le credenziali del richiedente e controllando gli eventuali diritti di accesso, l’AP gli risponde permettendogli il collegamento;
Passive (passivo): il client si pone in ascolto di messaggi (bacon) trasmessi dall’AP in attesa di riceverne uno contente l’SSID della rete alla quale desidera connettersi.
L’SSID è il nome con cui una rete Wi-Fi si presenta ai suoi utenti: è in genere una serie di caratteri ASCII stampabili e viene continuamente trasmesso in modo che gli utenti possano individuare la presenza della rete di loro interesse alla quale connettersi.
Autenticazione e sicurezza nella WLAN
L’autenticazione per l’accesso a una WLAN è a livello 2 e quindi viene autenticato il dispositivo e non l’utente: se la LAN offre un servizio di “sistema aperto”, cioè permette libero accesso ad alcuni servizi (tipo la connessione Internet) da parte di chiunque ne faccia esplicita richiesta: è sufficiente che coincidano il SSID della LAN e del client. Per accessi a rete privata o LAN aziendali l’AP viene configurato per inviare la richiesta a un server di autenticazione oppure può effettuare direttamente la validazione mediante una chiave condivisa: in questo caso è richiesta la crittografia WEP (Wireless Equivalent Protocol) a 64 o 128 bit della comunicazione per evitare intrusioni indesiderate: all’AP e a tutti i nodi viene assegnata staticamente la chiave di accesso, e dal semplice confronto di questa si determina l’autenticazione del client. A seguito dell’autenticazione l’AP effettua l’associazione e quindi autorizza il client a connettersi alla rete e a trasferire i dati.
Domande da interrogazione
- Quali sono i componenti essenziali per realizzare una rete wireless?
- Come avviene il processo di connessione a una WLAN?
- Cos'è l'SSID e quale ruolo svolge nella connessione a una rete Wi-Fi?
- Quali misure di sicurezza sono adottate per l'autenticazione in una WLAN?
Per realizzare una rete wireless sono necessari almeno due dispositivi wireless e un Access Point (AP) che funge da collegamento tra la rete wireless e la LAN cablata.
Un dispositivo si connette a una WLAN eseguendo uno scanning, che può essere attivo (richiesta di connessione con SSID) o passivo (ascolto di messaggi dall'AP), per trovare un punto di accesso compatibile.
L'SSID è il nome con cui una rete Wi-Fi si presenta agli utenti e viene continuamente trasmesso per consentire loro di individuare e connettersi alla rete desiderata.
L'autenticazione in una WLAN avviene a livello 2, autenticando il dispositivo tramite SSID e, per reti private, utilizzando una chiave condivisa e crittografia WEP per prevenire intrusioni indesiderate.