Concetti Chiave
- Il Lago di Como si è formato nell'epoca quaternaria a seguito dell'erosione da parte di enormi lingue di ghiaccio, che hanno creato un lungo solco poi riempito d'acqua.
- È il lago più profondo d'Italia con una profondità massima di 410 metri e si colloca al terzo posto per superficie e volume delle acque.
- I principali immissari del lago sono l'Adda e la Mera, con oltre 35 affluenti che hanno modellato il paesaggio montano circostante.
- Il clima mite del lago favorisce la crescita di una varietà di piante, comprese specie esotiche come rododendri, azalee e magnolie.
- Le acque del Lago di Como ospitano diverse specie ittiche, tra cui lucci, pesci persici e trote lacustri, rendendolo un ecosistema ricco.
Formazione del lago di Como
Nell’epoca quaternaria, a seguito dell’abbassarsi della temperatura, delle enormi lingue di ghiaccio invasero la lunga e stretta valle che attualmente è occupata dal lago. Il ghiacciaio, nella sua opera di erosione, allargò e approfondì il lungo solco; in epoche successive, il ghiaccio si sciolse e la grande conca si riempì di acqua. Anticamente, la superficie del lago occupava un’estensione maggiore dell’attuale, Con l’andar del tempo ognuno dei fiumi immissari hanno trasportato notevoli quantità di detriti, facendo avanzare sempre più la propria foce. Si sono così create delle piccole penisole sulle quali ora sorgono dei piccoli borghi. Per esempio: il maggior immissario, l’Adda, con le sue alluvioni ha formato il Pian di Spagna che nella parte settentrionale del lago, con il suo continuo avanzare isolò un piccolo specchio d’acqua che, attualmente, è diventato il Lago di Mezzola.
Caratteristiche del lago di Como
Rispetto agli altri laghi italiani, il lago di Como occupa il 1° posto per la massima profondità (410 metri) ed il 3° per la superficie ed il volume delle acque.
I maggiori immissari del lago sono l’Adda er la Mera, ma ce ne sono altri 35. Molti hanno l’aspetto di torrenti impetuosi ed hanno inciso profondamente le pareti montuose e formano gole incassate e scoscese. Da Lecco, esce l’unico emissario, l’Adda. La sua portata media è di 210 metri cubi al secondo che corrisponde approssimativamente al quantitativo d’acqua degli immissari del lago.
Clima e biodiversità del lago
La massa d’acqua del lago mitiga le eccessive temperature su tutta la costa e sui pendii all’intorno. In inverno le numerose zone riparate offrono soggiorni piacevoli, mentre d’estate il caldo è alleviato da una ventilazione quasi costante
La mitezza del clima, permette la crescita sulle rive del lago di numerose specie di piante anche esotiche e soprattutto rododendri, azalee, camelie, magnolie, olivo, limone. Le acque del lago sono ricche di lucci, pesci persici e trote lacustri.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della formazione del lago di Como?
- Quali sono le caratteristiche distintive del lago di Como rispetto ad altri laghi italiani?
- Come influisce il clima del lago di Como sulla biodiversità della zona?
Il lago di Como si è formato durante l'epoca quaternaria a causa dell'erosione provocata da enormi lingue di ghiaccio che hanno allargato e approfondito la valle. Con lo scioglimento del ghiaccio, la conca si è riempita d'acqua, creando l'attuale lago (testo).
Il lago di Como è il lago più profondo d'Italia, con una profondità di 410 metri, e occupa il terzo posto per superficie e volume delle acque (testo).
Il clima mite del lago, mitigato dalla massa d'acqua, favorisce la crescita di numerose specie vegetali, comprese piante esotiche come rododendri e magnolie, e contribuisce alla ricchezza della fauna ittica, con la presenza di lucci e trote lacustri (testo).