Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I campi di concentramento nazisti furono creati per eliminare l'opposizione al regime, trasformandosi da strumenti di rieducazione a mezzi di repressione e arricchimento per le SS.
  • Nei lager erano internati diversi gruppi, tra cui politici, testimoni di Geova, omosessuali, criminali comuni e asociali, ognuno contraddistinto da un triangolo di diverso colore.
  • I lager furono inizialmente utilizzati nelle guerre coloniali per neutralizzare i nemici, come dimostrato dall'uso estensivo durante la riconquista della Libia e in Etiopia da parte del regime fascista.
  • In Russia, i lager vennero istituiti dall'Armata rossa come strumento di repressione politica durante la Rivoluzione, con il lavoro dei prigionieri utilizzato come risorsa economica.
  • Col tempo, sia in Germania che in Russia, i lager divennero principalmente un mezzo di repressione politica anziché strumenti di rieducazione, evidenziando un'evoluzione più radicale in Russia.

L'origine dei campi di concentramento

I campi di concentramento rappresentarono il principale strumento di cui i nazisti si servirono per distruggere in Germania ogni opposizione al regime; il lager divenne quindi lo strumento privilegiato per il mantenimento del potere. I primi lager erano nati in modo improvviso nei giorni seguenti all’incendio del Reichstage, allorché i militari nazisti avevano arrestato migliaia di ribelli e, poiché nelle carceri non c’era abbastanza spazio, vennero istituiti numerosi campi, gestiti non dallo Stato ma direttamente dalle SA o dalle SS. All’origine i lager avevano anche una funzione rieducativa, ma col passare del tempo tenderanno ad essere visti principalmente come una fonte di arricchimento per le SS.

Le categorie di internati nei lager

Nei campi erano internati politici (contraddistinti da un triangolo rosso), testimoni di Geova (triangolo viola), omosessuali (triangolo rosa), criminali comuni (triangolo verde) e asociali ( categoria che comprendeva una gamma ampia di comportamenti devianti, come il vagabondaggio, l’alcolismo, la prostituzione e contraddistinti da un triangolo nero). Per quanto riguarda gli ebri, essi, fino all’inizio della seconda guerra mondiale, non furono internati per motivi razziali e i campi di concentramento non ne contavano un numero rilevante.

Uso dei lager nelle guerre coloniali

Inizialmente i campi di concentramento erano utilizzati nelle guerre coloniali al fine di rendere innocui i nemici . Ad esempio il regime fascista fece ampio uso di lager coloniali (simili a quelli inglesi o americani) durante la riconquista della Libia o in Etiopia: una campagna condotta con estrema brutalità, al fine di affermare il dominio italiano.

L'evoluzione dei lager in Russia e Germania

In Russia, invece, i lager furono introdotti dall’Armata rossa, durante gli anni della Rivoluzione per reprimere le rivolte contadine e divennero poi il principale strumento di repressione politica (smascherata da rieducazione mediante il lavoro). Stalin, inoltre, trasformò il lavoro all’interno dei lager come una delle principali risorse economiche della Russia.

Anche in Germania, come in Russia, col passare del tempo, i lager non vennero più visti come uno strumento di rieducazione e di correzione di comportamenti considerati errati di alcuni gruppi di cittadini tedeschi, ma vennero visti principalmente come strumento di repressione politica, utili al fine di rendere inoffensivo il nemico, e come strumenti di arricchimento economico per le SS. (Anche se, bisogna dire, che in Russia tale passaggio fu più netto e radicale rispetto alla Germania)

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la funzione iniziale dei campi di concentramento nazisti?
  2. I campi di concentramento inizialmente avevano una funzione rieducativa, ma col tempo divennero principalmente strumenti di repressione politica e arricchimento per le SS, come evidenziato nel testo.

  3. Quali categorie di persone venivano internate nei lager?
  4. Nei lager erano internati politici, testimoni di Geova, omosessuali, criminali comuni e asociali, ognuno contraddistinto da un triangolo di diverso colore, come descritto nel testo.

  5. Come vennero utilizzati i campi di concentramento nelle guerre coloniali?
  6. I campi di concentramento furono utilizzati nelle guerre coloniali per rendere innocui i nemici, come dimostrato dall'uso da parte del regime fascista durante la riconquista della Libia e in Etiopia, come riportato nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community