Giovedì 22 ottobre 2020
Infermieristica clinica 1 - Lezione 1-2-3-5
La rilevazione dei parametri vitali
Che cosa sono?
Sono rilevazioni che mostrano l’efficacia della funzione:
- Circolatoria
- Respiratoria
- Endocrina
- Neurale
Quali sono?
- Temperatura corporea
- Polso arterioso
- Pressione arteriosa
- Respiro
A cosa servono?
- Una loro alterazione può indicare un cambiamento delle funzioni fisiologiche della persona
- Sono un mezzo veloce ed efficace per il monitoraggio delle condizioni vitali della persona
- Forniscono dati utili ad identificare la diagnosi, gli interventi e valutare gli esiti dell’assistenza
- Vengono raccolti durante l’accertamento
Chi li rileva?
L’infermiere è responsabile della rilevazione dei parametri vitali anche se può, in alcuni casi, delegarla ad altri operatori sanitari. L’infermiere deve interpretare i parametri vitali in relazione alla situazione clinica della persona assistita.
Quando li rileva?
- All’ammissione in una struttura sanitaria e secondo prescrizione medica
- Prima, dopo e durante una procedura invasiva (intervento chirurgico)
- Prima, dopo e durante la somministrazione di farmaci che hanno effetti sulla funzione cardiocircolatoria, respiratoria o sulla temperatura
- Quando le condizioni cliniche della persona cambiano
- Quando la persona riferisce sintomi di disagio fisico
Come li rileva?
- Per rilevare i parametri vitali si utilizzano le tecniche dell’esame obiettivo di palpazione, auscultazione e ispezione
- Utilizzare strumenti funzionanti ed appropriati alle caratteristiche del paziente
- Controllare o minimizzare i fattori ambientali che hanno effetti sui parametri vitali
- In base alla condizione clinica della persona, pianificare la somministrazione dei parametri vitali
- Informare l’assistito dei valori ottenuti della rilevazione e documentare ogni dato rilevato
Il polso arterioso
Che cosa è?
È il movimento dell’onda sfigmica della parete arteriosa al passaggio del flusso ematico.
La frequenza cardiaca
È il numero di contrazioni ventricolari al minuto. La sua unità di misura sono i battiti al minuto.
Il ritmo
È l’intervallo regolare tra un battito cardiaco e quello successivo. Un intervallo interrotto da un battito precoce, tardivo o mancante indica un ritmo anomalo, un'aritmia.
Ampiezza
L'ampiezza riflette la forza delle pulsazioni e l’adeguatezza dell’apporto di sangue ed è determinata da:
- Il volume di sangue pompato ad ogni contrazione contro le pareti delle arterie (volume di eiezione) in un minuto (gittata ventricolare) = volume di eiezione x frequenza cardiaca
- L’elasticità della parete arteriosa che conduce al sito di rilevazione
Simmetria
Simmetria è il confronto tra le rilevazioni in entrambi gli emisomi (parti speculari del corpo) per:
- Valutare l’efficienza dell’apparato vascolare in entrambi i lati
- Rilevare i segni di uno stato patologico
Non rilevare mai nello stesso momento i due polsi carotide; un'eccessiva pressione potrebbe ridurre il flusso ematico cerebrale.
Accertamento
Fattori che influenzano la frequenza cardiaca
- Età
- Farmaci
- Esercizio fisico
- Emozioni
- Temperatura corporea
- Emorragie
Metodi e strumenti
- Palpazione e auscultazione nella rilevazione della frequenza cardiaca
- Scelta del sito
- Scelta di strumenti e tecniche
Una volta rilevata la frequenza cardiaca si devono valutare e poi documentare anche con ritmo, ampiezza e simmetria.
Scelta del sito
- Temporale
- Carotideo
- Apicale
- Brachiale
- Ulnare
- Radiale
- Femorale
- Popliteo
- Tibiale posteriore
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Parametri vitali (polso periferico e pressione arteriosa)
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Infermieristica - parametri vitali
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Parametri vitali
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I parametri vitali e Procedure di rilevazione