Concetti Chiave
- Friedrich Dürrenmatt, autore svizzero, ha affrontato temi cupi come omicidi e torture, e ha rinnovato il teatro tedesco con la sua satira sociale.
- La morte della Pizia, pubblicata nel 1976, esplora la consapevolezza umana attraverso oracoli stravaganti che si rivelano verità tragiche.
- Il racconto è ambientato a Delfi, dove la Pizia pronuncia profezie assurde, tra cui quella di Edipo, evidenziando il contrasto tra ordine e caos.
- Dürrenmatt utilizza l'arte e la scrittura per criticare la società contemporanea, affrontando il concetto di giustizia e la capacità di giudicare degli esseri umani.
- Le citazioni celebri dell'opera riflettono sul desiderio di conoscere il futuro e sulle conseguenze dell'ignoranza riguardo alla verità.
Questo appunto di Italiano riguarda “La morte della Pizia”, un racconto scritto da Friedrich Dürrenmatt, di cui verranno date informazioni a proposito della biografia, delle altre opere importanti scritte e della trama del racconto in questione.
Friedrich Dürrenmatt: infanzia, famiglia, vicissitudini varie
L’autore nacque a Stalden im Emmental il 5 gennaio 1921 e morì a Neuchâtel il 14 dicembre 1990 ed era uno scrittore, un pittore e un drammaturgo svizzero. Visse un’infanzia molto particolare ed ebbe sin da piccoli problemi di alcool, droga e fumo. Il percorso di studi fu lineare e studiò filosofia e lingue germaniche a Zurigo e Berna. Passato il periodo drammatico delle Guerre, decise di iniziare a scrivere racconti e brani per il teatro. Le opere trattano argomenti molto truci:- omicidi
- torture
- morte
- "Sätze aus Amerika"
- "Ich stelle mich hinter Israel"
- "Kants Hoffnung"
- "Die Schweiz - ein Gefängnis"
Le opere più importanti e il pensiero
Ebbe il merito di aver rinnovato il teatro tedesco, cercando di mettere in scena tutte le problematiche sociali del periodo, ma anche cercando di aprire gli occhi sul perbenismo svizzero. In questo senso, egli fa proprio satira sociale e cerca di affrontare criticamente la società in cui vive. Una delle tematiche che gli sta a cuore è il concetto di giustizia, in particolare la capacità di giudicare dell’essere umano.Le opere principali sono:
- La morte della Pizia
- Il Minotauro
- Il sospetto
- La promessa
- Il giudice e il suo boia
- Le panne. Una storia ancora possibile.

La morte della Pizia: trama, personaggi, tematiche
La prima edizione originale in lingua tedesca è del 1976, invece, la prima traduzione in lingua italiana dell’opera è del 1988. Il racconto è ambientato a Delfi, luogo fondamentale per la religione dell’antica Grecia, sede di oracoli famosi. La Pizia non ha mai apprezzato quanto i suoi contemporanei credessero indiscriminatamente a tutto. Cercando di attuare una sorta di vendetta e anche per cercare un po’ di divertimento, pronuncia oracoli molto stravaganti e, in generale, tutto ciò che le passa per la testa. Predice, così, che un ragazzo zoppo ucciderà il padre e poi avrà una relazione incestuosa con la madre. Questo, tuttavia, seppure crudele, era solo uno scherzo ad un visitatore del santuario, nonché qualcosa di totalmente irrealizzabile. Tuttavia, sappiamo che nella storia della mitologia, questa profezia si realizzò davvero ed ebbe come protagonista il giovane Edipo e tutta la sua famiglia. La Pizia, ormai, stava arrivando alla fine della propria vita e si trovò costretta a vedersela faccia a faccia con gli spiriti delle persone che aveva ingannato. In particolare, trovò di fronte a sé gli spiriti di Edipo e i genitori che le raccontarono la tragica verità, lasciando aperti dubbi e mezze verità. In questo racconto, avviene un forte e graduale processo di acquisizione della consapevolezza da parte dell’uomo, che, invece che sentire un oracolo senza compimento, sarà travolto dagli oracoli tremendi della sacerdotessa.Alcune citazioni famose sono:
- “Solo la non conoscenza del futuro ci rende sopportabile il presente. Mi sono sempre stupito e continuo a stupirmi immensamente che gli uomini siano tanto smaniosi di conoscere il futuro. Sembra quasi che preferiscano l’infelicità alla felicità.”
- “Non preoccuparti di ciò che può essere stato diverso da come ce l’hanno raccontato e che non smetterà di cambiare faccia se noi continueremo a indagare. Smettila di scervellarti su queste cose se non vuoi che sorgano altre ombre a impedirti di morire. […] La verità resiste in quanto tale soltanto se non la si tormenta.”
- “Come io che ho voluto sottomettere il mondo alla mia ragione ho dovuto in quest’umida spelonca affrontare te che hai provato a dominare il mondo con la tua fantasia, così per tutta l’eternità quelli che reputano il mondo un sistema ordinato dovranno confrontarsi con coloro che lo ritengono un mostruoso caos. Gli uni penseranno che il mondo è criticabile, gli altri lo prenderanno così com’è. Gli uni riterranno che il mondo è plasmabile come una pietra […], gli altri indurranno alla considerazione che, nella sua impenetrabilità, il mondo si modifica soltanto come un mostro che prende facce sempre nuove […] Gli uni ingiurieranno gli altri chiamandoli pessimisti, e a loro volta saranno da quelli irrisi come utopisti.”
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto biografico di Friedrich Dürrenmatt?
- Quali sono le tematiche principali de "La morte della Pizia"?
- Come si sviluppa la trama de "La morte della Pizia"?
- Qual è l'importanza di Dürrenmatt nel panorama teatrale tedesco?
- Quali citazioni famose emergono dall'opera di Dürrenmatt?
Friedrich Dürrenmatt nacque nel 1921 in Svizzera e visse un'infanzia segnata da problemi di alcool e droga. Dopo aver studiato filosofia e lingue, iniziò a scrivere opere teatrali e racconti, affrontando tematiche sociali e critiche alla società contemporanea.
Il racconto esplora il concetto di giustizia e la capacità di giudizio dell'essere umano, attraverso la figura della Pizia che pronuncia oracoli stravaganti, riflettendo sulla verità e sull'ignoranza del futuro.
Ambientato a Delfi, il racconto narra di una Pizia che, avvicinandosi alla fine della vita, si confronta con gli spiriti di coloro che ha ingannato, in particolare Edipo, rivelando la tragicità delle sue profezie e il processo di consapevolezza dell'uomo.
Dürrenmatt ha rinnovato il teatro tedesco affrontando problematiche sociali e criticando il perbenismo svizzero, utilizzando la satira sociale per mettere in luce le ingiustizie e le contraddizioni della sua epoca.
Tra le citazioni più significative vi è quella che afferma che "solo la non conoscenza del futuro ci rende sopportabile il presente", evidenziando la tensione tra desiderio di conoscenza e accettazione dell'incertezza.