Concetti Chiave
- L'impressionismo nasce a Parigi alla fine del XIX secolo come reazione all'accademismo, con artisti che si uniscono in modo spontaneo.
- Il movimento si distingue per l'assenza di prospettiva geometrica e l'abolizione del disegno, puntando a rappresentare la realtà attraverso accostamenti di colori puri.
- Gli artisti impressionisti cercano di catturare la sensazione di un attimo con pennellate rapide, evitando i forti contrasti chiaroscurali.
- Il termine "impressione" deriva da parole latine che evocano l'idea di una sensazione impressa nella coscienza.
- Il 15 aprile 1874 segna l'inizio ufficiale del movimento con una mostra indipendente di artisti come Monet e Degas, dopo il rifiuto dalle esposizioni ufficiali.
Origini dell'impressionismo
L’impressionismo nasce a Parigi alla fine del XIX sec (intorno al 1860) grazie ad un gruppo di artisti che si uniscono con l’intenzione di cambiare il modo di dipingere. Questi artisti si scagliano contro l’accademismo e non è un movimento né organizzato, né preordinato; esso è in analogia solo con i macchiaioli e si costituisce per aggregazione spontanea, senza manifesti o teorie che ne spieghino le tematiche e le finalità.
Il movimento impressionista, inoltre, non ha una base culturale omogenea poiché gli artisti che vi aderivano provenivano da esperienze artistiche e realtà sociali molto diverse tra loro.
Le caratteristiche fondamentali dell’impressionismo sono:
1. assenza di prospettiva geometrica: essi si rendono conto che tutto ciò che percepiamo con gli occhi continua al di là del nostro campo visivo;
2. abolizione del disegno e di qualsiasi linea che contorna gli oggetti definendone i volumi;
3. si tende ad abolire i forti contrasti chiaroscurali e a dissolvere il colore locale in accostamenti di colori puri;
4. si cerca di cogliere l’attimo fuggente, la sensazione di un istante: le pennellate non sono fluide e studiate, ma date per veloci tocchi virgolati, per picchiettature, per trattini e macchiette;
5. si ha l’uso di pochi colori puri e la rigorosa esclusione di nero e bianco (considerati non-colori): anche le ombre sono realizzate coi colori;
6. si lavora en plainair (all’aria aperta): proprio per cogliere le sensazioni di un attimo;
datazione ufficiale
Datazione ufficiale del movimento
Per dare una data precisa all’inizio del movimento, dovremmo usare quella del 15 aprile 1874.
quel giorno, infatti, alcuni giovani artisti (come Monet, Degas, Cézanne, Pissarro, Renoir, Sisley e Morisot) le cui opere erno state ripetutamente rifiutate dalle principali e prestigiose esposizioni ufficiali, decisero di organizzare una mostra per conto loro. Quella mostra si rivelò un vero fallimento, ma quel giorno il movimento ebbe il nome col quale passò alla storia: il noto critico Louis Leroy, osservando il dipinto di Claude Monet “Impression soleil levant” (Impressione sole nascente) lo stroncò e concluse la recensione sulla mostra definendo ironicamente tutti gli artisti appartenenti al gruppo degli «impressionisti»
Il termine impressione
Il termine impressione
Deriva dalle parole latine in che significa sopra e prèmere che significa schiacciare. Questo termine rende bene il concetto di una sensazione che viene impressa nella coscienza.
I massimi esponenti del movimento
Gli artisti più importanti di questo movimento sono Edouard Manet (1832-1883), Claude Monet (1840-1926), Edgar Degas (1834-1917), Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), Camille Pissarro (1830-1903), Alfred Sisley (1839-1899), Gustave Caillebotte (1848-1894)
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del movimento impressionista?
- Quali sono le caratteristiche fondamentali dell'impressionismo?
- Quando è ufficialmente datato l'inizio del movimento impressionista?
- Da dove deriva il termine "impressione"?
L'impressionismo nasce a Parigi alla fine del XIX secolo, intorno al 1860, grazie a un gruppo di artisti che si uniscono per cambiare il modo di dipingere, opponendosi all'accademismo e senza un'organizzazione preordinata.
Le caratteristiche principali includono l'assenza di prospettiva geometrica, l'abolizione del disegno, l'uso di pochi colori puri, la cattura dell'attimo fuggente e il lavoro en plein air per cogliere le sensazioni di un momento.
L'inizio ufficiale del movimento è datato al 15 aprile 1874, quando alcuni artisti, tra cui Monet e Degas, organizzano una mostra dopo che le loro opere erano state rifiutate dalle esposizioni ufficiali.
Il termine "impressione" deriva dalle parole latine "in" (sopra) e "premere" (schiacciare), e rappresenta l'idea di una sensazione impressa nella coscienza, come evidenziato nel dipinto di Monet "Impression soleil levant".