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Concetti Chiave

  • Rudyard Kipling nacque a Bombay nel 1865 e tornò in India nel 1882, iniziando a scrivere per un giornale locale e affrontando temi legati al colonialismo.
  • Dopo essersi stabilito negli Stati Uniti, pubblicò opere famose come "Il libro della giungla" e "Capitani coraggiosi", vincendo il premio Nobel nel 1907.
  • Kipling è apprezzato per i suoi romanzi e racconti che riflettono le sue esperienze culturali, affrontando l'incontro e lo scontro tra diverse civiltà.
  • Nella sua poesia, Kipling trasmette insegnamenti di vita al figlio, sottolineando l'importanza del dominio di sé, della fiducia e della forza di carattere.
  • La lirica dedicata al figlio si divide in tre parti, esortandolo a mantenere l'equilibrio e a valorizzare ogni attimo, per diventare un uomo consapevole e responsabile.

Qual è l'infanzia e carriera di Kipling?

Ruyard Kipling nacque a Bombay nel 1865, in India , dove suo padre era insegnante . Mandato in Inghilterra all'età di sei anni per studiare, tornò in India nel 1882 e iniziò a lavorare per un piccolo giornale locale, tentando anche le prime pubblicazioni come poeta. E' a questo periodo che risale la prima trattazione di temi e interessi che sarebbero diventati caratteristici dello scrittore, come il rapporto tra i colonizzatori bianchi e la popolazione indigena, la funzione civilizzatrice degli inglesi, la memoria della millenaria civiltà indiana.

Opere e riconoscimenti letterari

Stabilitosi negli Stati Uniti dopo il matrimonio , diede alle stampe Il libro della giungla (1894) e Il secondo libro della giungla (1895), subito considerati capolavori della letteratura infantile. Tornato in Inghilterra , nel 1897 pubblicò Capitani coraggiosi , seguito nel 1901 da Kim. Ruyard Kipling: vita, opere e insegnamenti di un grande scrittore articoloIl XX secolo vide lo scrittore all'apice della sua popolarità , consacrata dal premio Nobel nel 1907. Morì a Londra nel 1936.

Temi e stile di Kipling

Kipling è noto soprattutto per i suoi romanzi e racconti, molti indirizzati a lettori adolescenti. In essi trovano eco le sue esperienze personali e la conoscenza dei luoghi e delle diverse culture che ebbe modo di incontrare razie a viaggi e soggiorni in Paesi di tutti i continenti . Attento osservatore di costumi e abitudini dei popoli, Kipling non si limita alla semplice funzione di narratore , ma riflette sugli eventi e le circostanze , in

particolare sull'incontro -scontro di culture diverse fra loro . La sua produzione poetica è raccolta in alcuni testi, fra i quali il più importante è Poesie. I suoi versi si caratterizzano per la sincerità e l'essenzialità di

contenuti e immagini, espressi in forma semplice e accattivante.

Insegnamenti paterni nella poesia

Il poeta indirizza al figlio una lettera densa di insegnamenti di vita. Il dominio di sè, la fiducia nelle proprie capacità e facoltà, la forza di carattere, la rettitudine sono alcune delle qualità che , con altre, il padre

segnala al ragazzo per avviarlo lungo la strada che lo condurrà a essere veramente un uomo.

Se riesci a conservare il controllo quando

tutti intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;

Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti

Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;

Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,

O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,

O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,

E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;

Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;

Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina

E trattare allo stesso modo quei due impostori;

Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto

Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi

O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,

E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite

E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,

E perdere e ricominciare di nuovo dal principio

E non dire una parola sulla perdita;

Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi

A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,

E a tener duro quando in te non resta altro

Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,

E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,

Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,

Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;

Se riesci a occupare il minuto inesorabile

Dando valore a ogni minuto che passa,

Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,

E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!

La lirica , scandita da numerosi se (che sono posti in posizione anaforica), può essere divisa in tre parti , accomunate dal tono sollecitato e affettuoso che pervade tutto il testo e ne alleggerisce la funzione pedagogica.

Nella prima il padre esorta il ragazzo a dominare impulsi e reazioni in circostanze spesso difficili da accettare soprattutto da parte di un adolescente . Spicca , fra gli altri, l'invito a non ricambiare l'odio con altrettanto odio, che non è solo un importante appello, ma un vero insegnamento di altissimo valore morale.

Nella seconda parte , in cui viene ulteriormente ribadita la sollecitazione al dominio di sè, traspare l'esortazione paterna a mantenere l'equilibrio nelle scelte o in situazioni particolarmente problematiche. E dunque, sognare senza

abbandonarsi al sogno , pensare senza circoscriversi la vita al solo pensiero, sono i suggerimenti paterni che si sommano ad altri altrettanto forti come il saper perdonare , per seguire tenacemente lo scopo , fare affidamento a volte

solo sulla propria volontà. Nell'ultima parte gli insegnamenti del padre , ancora connotati dall'invito sotteso all'equilibrio , si concludono con l'esortazione a vivere, valorizzando ogni istante dell'esistenza. Solo così il figlio, ormai uomo, potrà possedere la Terra e sarà in grado di vivere con consapevolezza e armonia all'interno

della società umana di cui fa parte.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini e le esperienze formative di Rudyard Kipling?
  2. Rudyard Kipling nacque a Bombay nel 1865 e, dopo un'infanzia trascorsa in India, tornò in Inghilterra per studiare. Le sue prime esperienze lavorative in India influenzarono profondamente i temi delle sue opere, come il rapporto tra colonizzatori e popolazione indigena.

  3. Quali opere hanno consacrato Kipling come autore di letteratura infantile?
  4. Kipling divenne famoso per "Il libro della giungla" (1894) e "Il secondo libro della giungla" (1895), considerati capolavori della letteratura per ragazzi, seguiti da altre opere significative come "Capitani coraggiosi" e "Kim".

  5. Quali temi ricorrono nelle opere di Kipling?
  6. Kipling esplora temi come l'incontro e lo scontro tra culture diverse, riflettendo sulle sue esperienze di viaggio e sulla conoscenza delle varie civiltà, con uno stile narrativo che unisce osservazione e riflessione.

  7. Quali insegnamenti paterni emergono nella poesia di Kipling?
  8. Nella sua poesia, Kipling trasmette insegnamenti di vita al figlio, enfatizzando l'importanza del dominio di sé, della fiducia, della rettitudine e della capacità di affrontare le sfide con equilibrio e determinazione.

  9. Come si struttura la lirica dedicata al figlio da parte di Kipling?
  10. La lirica è divisa in tre parti, caratterizzate da un tono affettuoso e pedagogico, in cui il padre esorta il figlio a mantenere il controllo, a sognare senza lasciarsi dominare dai sogni e a valorizzare ogni istante della vita per diventare un vero uomo.

Domande e risposte

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