Concetti Chiave
- Kilpatrick, influenzato da Dewey, ha sviluppato il metodo dei progetti nel 1922, assegnando compiti specifici agli studenti in base alle loro capacità.
- Il metodo prevede quattro tipologie di progetti: producers', consumers', problem e specific learning project, ognuno con obiettivi distintivi.
- I progetti si svolgono in fasi: intenzione, preparazione, esecuzione e valutazione, garantendo un approccio strutturato all'apprendimento.
- Il metodo dei progetti è ampiamente adottato nei paesi anglosassoni, grazie alla sua flessibilità e alla possibilità di applicazione in vari contesti educativi.
- La letteratura pedagogica americana è ricca di esperimenti sul metodo, spesso realizzati su un intero anno scolastico, sebbene ciò non sia un requisito essenziale.
Kilpatrick è stato un seguace di Dewey ed il suo nome è legato al metodo dei progetti che risale al 1922.
Come il suo ispiratore, egli vuole che agli alunni venga assegnato, secondo le loro capacità, un lavoro, che egli chiama “progetto” il quale, per essere condotto a termine, richiede l’acquisizione di particolari cognizioni, rientranti nel programma scolastico.
Tipologie di progetti educativi
Rispetto al contenuto, Kilpatrick distingue quattro tipi di progetto:
1) Producers’ project che ha lo scopo di produrre qualcosa (un giocattolo, una carta topografica, ecc.)
2) Consumer’ project che ha lo scopo non di produrre, ma di usare ciò che è stato prodotto da altri (un viaggio, un’escursione)
3) Problem project il cui scopo è quello di compiere una ricerca di natura intellettuale come lo studio di un monumento artistico, di certe situazioni periodiche di mercato, di rilevamenti statistici, ecc…
4) Specific learning project che ha lo scopo di acquistare e perfezionare una tecnica.
Lo svolgimento del progetto è compiuto per tappe: intenzione, preparazione, esecuzione, valutazione del lavoro compiuto
Diffusione e applicazione del metodo
Il “metodo dei progetti” che ha il vantaggio di poter essere attuato ovunque, perché non richiede una particolare organizzazione scolastica,s i è largamente diffuso nei paesi anglosassoni.
La letteratura pedagogica americana è molto ricca di esperimenti di questo tipo; in essi predomina la tendenza a proporre progetti che impegnano un intero anno scolastico mentre non è questo un requisito essenziale per la natura e l’efficacia del metodo.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale del metodo dei progetti di Kilpatrick?
- Quali sono le quattro tipologie di progetti educativi secondo Kilpatrick?
- Qual è la diffusione del metodo dei progetti nei paesi anglosassoni?
Il metodo dei progetti di Kilpatrick si basa sull'assegnazione di lavori, chiamati "progetti", agli alunni in base alle loro capacità, richiedendo l'acquisizione di conoscenze specifiche del programma scolastico (testo).
Kilpatrick distingue quattro tipi di progetti: Producers’ project, Consumer’ project, Problem project e Specific learning project, ognuno con obiettivi specifici legati alla produzione, all'uso, alla ricerca e all'acquisizione di tecniche (testo).
Il metodo dei progetti è ampiamente diffuso nei paesi anglosassoni, grazie alla sua flessibilità e alla possibilità di essere attuato senza una particolare organizzazione scolastica, con numerosi esperimenti documentati nella letteratura pedagogica americana (testo).