Concetti Chiave
- Giovanni Keplero nasce in Svevia nel 1571 e studia all'università con Michael Maestlin, diventando matematico imperiale dopo la morte di Tycho Brahe.
- Keplero rivoluziona l'astronomia con le sue scoperte, dimostrando che i pianeti seguono orbite ellittiche anziché circolari, come proposto da Copernico.
- Le sue scoperte includono la terza legge del moto planetario, che stabilisce una relazione tra il periodo orbitale e la distanza media dal Sole.
- Keplero avanza anche nello studio dell'ottica, evidenziando il cambiamento nei cieli e descrivendo la supernova del 1604.
- Scrive "Somnium", considerata la prima opera di fantascienza, in cui esplora un immaginario viaggio verso la Luna e la sua geografia.
Infanzia e carriera di Keplero
Giovanni Keplero (1571-1630) nasce e trascorre l'infanzia in Svevia. Grazie ad una borsa di studio, nel 1589 frequenta l'università, allievo di Michael Maestlin, il maggiore astronomo tedesco dell'epoca. Nel 1600 Tycho Brahe lo invita a lavorare con lui nel castello Benàtky,a Praga. Alla morte di Tycho, Keplero gli succede nel ruolo di matematico imperiale. Dopo la morte della moglie e di cinque dei suoi sette figli avuti con un'altra donna, muore di febbre nel 1630.
Contributi all'astronomia
Prima del XVII secolo, tutti gli astronomi sono anche astrologi, come Keplero, impegnati nello studio dello spostamento dei corpi celesti osservabili. Le loro previsioni si basano sugli studi di Copernico. Il suo modello eliocentrico, tuttavia, prevede orbite circolari dei pianeti attorno al Sole. Keplero valuta i relativi percorsi dei singoli pianeti. Solo nel 1608, dopo dieci anni di lavoro e osservazioni, trova la soluzione ai calcoli approssimativi di Copernico. Sostiene che i pianeti percorrono un'ellissi, un cerchio il cui allungamento è misurato con una quantità nota come Keplero concentra i suoi studi su Marte e sul suo moto apparente retrogrado -periodo in cui inverte la direzione del moto- su un'orbita ellittica, dimostrandolo in seguito anche per gli altri pianeti osservabili. Comprese che il quadrato del periodo orbitale è proporzionale al cubo della distanza media del pianeta dal Sole, la sua terza legge.
Scoperte e opere di Keplero
Keplero compie importanti progressi nello studio dell'ottica. Descrive la supernova avvistata nell'ottobre del 1604 -visibile, a quel tempo, ad occhio nudo per 18 mesi-. Comprende che i cieli sono in mutamento. Per di più dalla sua fervida fantasia scaturisce il libro Somnium, in cui prende in esame un viaggio verso la Luna indicandone la geografia lunare che il visitatore potrebbe aspettarsi all'arrivo. E' considerata da molti la prima opera di fantascienza.
Pubblica l'Epitome astronomiae copernicanae, che fra il 1630 e il 1650 diviene l'opera astronomica più utilizzata.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Keplero all'astronomia?
- Quali eventi personali hanno influenzato la vita di Keplero?
- In che modo Keplero ha contribuito allo sviluppo dell'ottica?
Keplero ha rivoluzionato l'astronomia dimostrando che i pianeti seguono orbite ellittiche attorno al Sole, contrariamente al modello circolare di Copernico, e formulando le sue tre leggi del moto planetario, tra cui la terza legge che stabilisce una relazione tra il periodo orbitale e la distanza dal Sole.
Keplero ha vissuto tragedie personali significative, tra cui la morte della moglie e di cinque dei suoi sette figli, che hanno segnato profondamente la sua vita e il suo lavoro, culminando nella sua morte per febbre nel 1630.
Keplero ha fatto importanti progressi nello studio dell'ottica, tra cui la descrizione di una supernova visibile ad occhio nudo nel 1604, e ha esplorato concetti innovativi come la geografia lunare nel suo libro Somnium, considerato una delle prime opere di fantascienza.