Concetti Chiave
- La Rift Valley separa il territorio del Kenya in due parti, occidentale e orientale, con piogge concentrare in marzo-maggio e ottobre-dicembre.
- Nairobi è la capitale moderna del Kenya, famosa per i suoi grattacieli e il National Museum, mentre Mombasa è il principale porto africano con la storica fortezza Fort Jesus.
- I Safari in Kenya includono opzioni classiche con 4x4, trekking a piedi, escursioni in barca e voli in mongolfiera per osservare la fauna senza disturbarla.
- Il periodo migliore per il Safari è durante la stagione secca, all'alba o al tramonto, per massimizzare l'avvistamento dei "Big 5" e ottenere ottime condizioni fotografiche.
- La Pianura di Serengeti è una regione rinomata per Safari, mentre lungo la Rift Valley si trovano laghi e parchi come il Masai Mara, con lodge per l'accoglienza dei turisti.
Divisione del territorio e clima
La Rift Valley divide il territorio in due patri: occidentale e orientale. Le piogge si concentrano in due periodi dell’anno:
1. Marzo-maggio = grandi piogge;
2. Ottobre-dicembre = brevi acquazzoni;
Le città più importanti sono:
1. Nairobi = capitale del Kenya, città molto moderna con dei grattacieli molto alti. Nella periferia però ci sono delle baraccopoli. Il National Museum raccoglie reperti archeologici e fossili di grande importanza. A 20 km dal centro c’è il Nairobi National Park;
2. Mombasa = principale porto africano sull’Oceano Indiano. Il monumento principale è la fortezza Fort Jesus, costruita dai portoghesi per controllare l’accesso al porto. Nella strada principale ci sono delle zanne di acciaio per abbellire la strada chiamate Tusks. A nord di Mombasa c’è l’arcipelago di Lamu, in cui si trova la più antica città del Kenya, dove si arriva in barca e si gira a piedi o in bici;
Tipi di Safari
Il Safari indica qualsiasi spostamento di una certa lunghezza. Ne sistono vari tipi:
1. Classico = con 4x4 attrezzati con tettuccio apribile per fare foto, ci può essere una guida e si può fare anche di notte;
2. A piedi = un trekking in compagnia di ranger armati in cui si ammirano animali di piccola taglia;
3. In barca = ideale per osservare coccodrilli e ippopotami;
4. Mongolfiera = permette di osservare dall’alto i meravigliosi paesaggi, non si disturbano gli animali e non si inquina;
Stagione e obiettivi del Safari
Il Safari si fa nella stagione secca all’alba o al tramonto perché i predatori sono più attivi grazie alle temperature più basse e perché le condizioni di luminosità sono migliori per le foto. L’obiettivo principale dei turisti è l’avvistamento dei “Big 5”:
1. Elefante;
2. Rinoceronte;
3. Bufalo;
4. Leone;
5. Leopardo;
Pianura di Serengeti = regione molto rinomata per il Safari costituita da prateria, savana e boschi, situata in Africa orientale;
Sulla costa dell’Oceano Indiano si trova la spiaggia di Malindi. Lungo la Rift Valley, una frattura che cade longitudinalmente da nord a sud, ci sono molti laghi e parchi, tra cui il Masai Mara, parco nazionale al confine con la Tanzania. All’interno dei parchi nazionali ci sono i Lodge, delle strutture ricettive in cui si può alloggiare.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali periodi di pioggia nella Rift Valley?
- Quali sono le caratteristiche principali di Nairobi e Mombasa?
- Qual è l'obiettivo principale dei turisti durante un Safari?
Le piogge nella Rift Valley si concentrano in due periodi dell’anno: grandi piogge da marzo a maggio e brevi acquazzoni da ottobre a dicembre.
Nairobi è la capitale del Kenya, moderna e con grattacieli, ma presenta anche baraccopoli; Mombasa è il principale porto africano sull’Oceano Indiano, famosa per la fortezza Fort Jesus e le Tusks lungo la strada principale.
L'obiettivo principale dei turisti durante un Safari è l'avvistamento dei "Big 5", che includono elefante, rinoceronte, bufalo, leone e leopardo, con il Safari che si svolge nella stagione secca per migliori condizioni di avvistamento.