Concetti Chiave
- Ne "Il Capitale", Marx ed Engels non delineano una società futura, ma si concentrano sulla critica del capitalismo.
- La "Critica del programma di Gotha" nasce dalla necessità di contestare le scelte riformiste del partito socialdemocratico tedesco.
- Marx ed Engels prevedono che il capitalismo crollerà attraverso una rivoluzione, seguita da una dittatura del proletariato.
- Una volta eliminate le classi sociali e la proprietà privata, lo stato diventerà superfluo, portando a una società di uguali.
- Il loro obiettivo finale è l'assenza di stato, avvertendo contro il rischio di un comunismo che centralizza la proprietà statale.
Il futuro secondo Marx ed Engels
Ne "Il Capitale" non c’è nessun minimo accenno a come dovrebbe essere la società futura. Marx ed Engels, suggestionati dal poter immaginare un mondo prossimo e del tutto differente all'ingiusto mondo capitalista moderno, iniziarono a tratteggiare il futuro della società dopo il capitalismo in uno scritto intitolato "Critica del programma di Gotha".
Critica del programma di Gotha
Gotha era una città tedesca che era famosa perché vi si pubblicava un almanacco con l’elenco di tutti i nobili europei, un azione che rappresentava una vera e propria onorificienza nobiliare, forse la più importante. In questo caso Marx ed Engels facevano riferimento al congresso del partito socialdemocratico tedesco che aveva avuto luogo a Gotha. In questo congresso avevano vinto i riformisti e Marx ed Engels decisero di criticare il programma di leggi che avevano stilato.
La visione di una società senza stato
Secondo Marx ed Engels il crollo del sistema capitalistico sarebbe avvenuto molto probabilmente attraverso una rivoluzione. Il passo successivo sarebbe stato rappresentato da una dittatura del proletariato che avrebbe mirato a eliminare la proprietà privata e le classi sociali. Raggiunti questi obiettivi, lo stato sarebbe stato inutile e sarebbe stato sciolto, formando una società di uguali caratterizzata dallo slogan “a ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni”. L’obiettivo finale è l’assenza dello stato. Marx ed Engels mise in guardia dal comunismo rozzo, cioè dal grosso errore di attribuire allo stato la proprietà su tutto.
Domande da interrogazione
- Qual è la visione di Marx ed Engels riguardo al futuro della società post-capitalista?
- Qual è il significato del congresso di Gotha nel contesto della critica di Marx ed Engels?
- Qual è il rischio che Marx ed Engels avvertono riguardo al comunismo?
Marx ed Engels immaginavano una società futura senza stato, che sarebbe emersa dopo una rivoluzione e una dittatura del proletariato, mirante a eliminare la proprietà privata e le classi sociali, con il principio "a ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni".
Il congresso di Gotha, tenutosi nella città tedesca famosa per il suo almanacco nobiliare, rappresentava un momento cruciale in cui i riformisti prevalsero, spingendo Marx ed Engels a criticare il programma del partito socialdemocratico tedesco, evidenziando le loro differenze ideologiche.
Marx ed Engels mettono in guardia contro il "comunismo rozzo", un errore che consiste nell'attribuire allo stato la proprietà su tutto, contraddicendo l'idea di una società senza stato e senza classi.