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Concetti Chiave

  • Kant introduce una rivoluzione copernicana in filosofia, ribaltando i rapporti tra soggetto e oggetto nel processo conoscitivo.
  • Il soggetto ha un ruolo attivo, rielaborando le informazioni e conferendo carattere di universalità ai giudizi sintetici a priori.
  • La conoscenza è influenzata da elementi a priori, che non derivano dall'esperienza, ma sono innati nella mente umana.
  • Kant sposta l'indagine filosofica dal piano ontologico a quello gnoseologico, focalizzandosi sui presupposti soggettivi della conoscenza.
  • La ricerca trascendentale di Kant esplora gli elementi a priori che influenzano il modo in cui percepiamo e comprendiamo la realtà.

Qual è la rivoluzione copernicana di Kant?

La constatazione kantiana dell’esistenza dei giudizi sintetici a posteriori determinò una rivoluzione copernicana in filosofia. Così come Copernico ribaltò i rapporti tra Terra e Sole, dimostrando che fosse la Terra a ruotare intorno al Sole e non viceversa, così Kant:

• Ribalta i rapporti tra soggetto e oggetto nel processo conoscitivo: non è l’uomo che si adatta alla realtà, ma la realtà che si adatta alla mente dell’uomo.

Il ruolo attivo del soggetto

I giudizi sintetici a priori non traggono il carattere dell’universalità dall’oggetto, ma dal soggetto che svolge un ruolo attivo, rielaborando e ordinando le informazioni attraverso le proprie capacità cognitive e giudizi a priori che l’uomo possiede.

Secondo Kant, infatti, nel processo conoscitivo vi sono due aspetti:

Materiale: gli elementi a posteriori che derivano dall’esperienza

Formale: gli elementi a priori, le verità universali che non derivano dall’esperienza e i processi cognitivi che esistono nell’uomo a priori attraverso i quali può rielaborare la conoscenza.

La ricerca filosofica trascendentale

• Sposta la ricerca filosofica da un piano ontologico ad uno gnoseologico: mentre prima i filosofi indagavano sull’essenza dei singoli oggetti, Kant sposta l’attenzione sui presupposti gnoseologici della realtà, ovvero gli elementi soggettivi a priori della nostra mente che permettono e influenzano la percezione della conoscenza. Questa nuova indagine filosofica è da lui denominata “trascendentale”. Essa è definita come ogni conoscenza a priori che influenza il nostro modo di conoscere.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale innovazione introdotta da Kant nella filosofia?
  2. Kant introduce una rivoluzione copernicana, ribaltando i rapporti tra soggetto e oggetto nel processo conoscitivo, affermando che è la realtà a adattarsi alla mente dell'uomo, non viceversa.

  3. Qual è il ruolo del soggetto secondo Kant nella conoscenza?
  4. Il soggetto ha un ruolo attivo nel processo conoscitivo, rielaborando e ordinando le informazioni attraverso le proprie capacità cognitive e i giudizi a priori, che conferiscono carattere di universalità ai giudizi sintetici a priori.

  5. In che modo Kant cambia l'approccio della ricerca filosofica?
  6. Kant sposta la ricerca filosofica da un piano ontologico a uno gnoseologico, concentrandosi sui presupposti soggettivi a priori della mente che influenzano la percezione della conoscenza, definendo questa indagine come "trascendentale".

Domande e risposte

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