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Concetti Chiave

  • Il giudizio estetico è una riflessione sentimentale sulla natura, diversa dai giudizi scientifici che cercano leggi naturali.
  • Il sentimento del bello naturale si basa su un piacere disinteressato che si prova di fronte alla bellezza della natura.
  • Il bello artistico è creato da un genio che produce opere senza condizionamenti, giudicate per la loro autenticità.
  • La differenza tra bello e sublime risiede nel fatto che il bello offre rassicurazione, mentre il sublime provoca inquietudine e un senso di infinito.
  • Il sublime si divide in matematico, che evoca un ordine, e dinamico, che suscita paura e impotenza di fronte alla potenza della natura.

Giudizio estetico e natura

Giudizio estetico: i giudizi sono giudizi riflettenti perché riflettono sulla natura affermazioni a cui arriva l'uomo riflettendo sulla natura e sono non determinati come lo erano i giudizi della critica alla ragion pura che erano diversi perchè portavano l'uomo alla scoperta delle leggi della natura, qui non diamo leggi alla natura, ma abbiamo una riflessione di carattere sentimentale sulla natura.

Qual è il sentimento del bello naturale?

Estetico: è il sentimento di piacere o dispiacere che noi avvertiamo di fronte allo spettacolo della natura parlando di un giudizio estetico della natura. Il sentimento del bello naturale" valuta la parte estetica, dire che è bello significa che suscita in noi un sentimento di piacere. Dice Kant che il vero sentimento del bello è tale se riesce ad essere pure non condizionato, disinteressato quindi il bello deve essere la contemplazione avulsa (separata) da qualsiasi condizionamento. Sembra che la natura voglia far nascere nell'uomo questo sentimento del bello naturale avendo come fine di sprigionare nell'uomo un sentimento che sfocia nell'attrazione alla natura. "Bello è ciò che piace senza alcun interesse". Parliamo di cose che possono essere piacevoli per noi, non parliamo del bello ma del piacevole che è differente dal bello, il piacevole è legato all'interesse.

Bello artistico e genio

Il bello artistico: parliamo dell'arte, della produzione artistica, lui disse che l'artista può essere un vero e proprio genio se riesce ad inventare la bellezza artistica al di fuori di ogni regola e condizione. La produzione artistica è genuina quando essa è priva di condizionamenti. L'artista deve produrre opere in maniera genuina. Il bello si deve giudicare per ciò che è, in maniera contemplativa non finalizzando l'opera al motivo per la quale è stata realizza. Dobbiamo spogliarci da ogni interesse quindi il sentimento del bello è genuino.

Differenza tra bello e sublime

Egli intravede una differenza tra i giudizi del bello e il sublime, essi non sono la stessa cosa. Perchè quando noi giudichiamo bello qualcosa, giudichiamo la forma, le proporzioni di essa, l'armonia delle parti facendo un giudizio estetico del bello naturale ed artistico che suscita un sentimento di rassicurazione, compiacimento. Il bello rassicura mentre il sublime è un qualcosa di non definito, informa e diversamente dal bello tende all'infinito, e da incertezza, un sentimento misto a inquietudine, quasi panico.

Sublime matematico e dinamico

Il sublime si divide in matematico e dinamico. Osservando il cielo stellato si ha un sentimento misto di piacere e nello stesso tempo il mio avere è pervaso di un senso di inquietudine dinanzi alla grandezza e infinitezza dell'infinito. Il sublime matematico perchè il cielo rappresenta un qualcosa di ordinato non disordinato, rappresentando un ordine dell'universo. Il sublime dinamico riguarda il dinamismo della natura la quale è matrigna che ha riguardi per nessuno. Questo è un fenomeno che scatena nell'uomo un sentimento dove il sublime dinamico dà solo inquietudine, paura, impotenza, ponendo in risalto il sentimento dell'uomo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra giudizio estetico e giudizi della critica alla ragion pura?
  2. Il giudizio estetico è riflettente e non determinato, poiché si basa su una riflessione sentimentale sulla natura, mentre i giudizi della critica alla ragion pura portano alla scoperta delle leggi della natura.

  3. Come si definisce il sentimento del bello naturale secondo Kant?
  4. Il sentimento del bello naturale è un piacere disinteressato che si prova di fronte alla natura, dove il bello è ciò che piace senza alcun interesse, e deve essere una contemplazione avulsa da condizionamenti.

  5. Cosa distingue il bello artistico dal bello naturale?
  6. Il bello artistico è creato da un genio che produce opere senza regole e condizionamenti, mentre il bello naturale è giudicato per la sua forma e armonia, suscitando un sentimento di rassicurazione.

  7. In che modo il sublime si differenzia dal bello?
  8. Il sublime è caratterizzato da un sentimento di inquietudine e incertezza, mentre il bello offre rassicurazione e compiacimento, poiché il sublime tende all'infinito e non ha una forma definita.

  9. Quali sono le due categorie di sublime identificate nel testo?
  10. Il sublime si divide in sublime matematico, che evoca un senso di ordine e grandezza, e sublime dinamico, che suscita inquietudine e paura di fronte alla potenza della natura.

Domande e risposte

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