Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Kant distingue tra intuizioni, che sono oggetti dati, e concetti, che sono oggetti pensati; entrambi sono necessari per una comprensione completa.
  • La sensibilità è intuitiva e fornisce dati all'intelletto, che li elabora in modo discorsivo, contrariamente all'idea platonica della reminiscenza.
  • L'intelletto agisce unificando le intuizioni empiriche provenienti dalla sensibilità, creando una comprensione coesa della realtà.
  • Il giudizio sintetico a priori è l'applicazione delle categorie dell'intelletto alle intuizioni empiriche, rendendo i giudizi universali e necessari.
  • Le categorie kantiane, 12 in totale, inclusi causa-effetto e sostanza, sono le forme a priori che guidano il processo di conoscenza e giudizio.

Analitica trascendentale in Kant: studia gli aspetti a priori dell’intelletto

Ruolo delle intuizioni e concetti

intuizioni: gli oggetti sono dati; concetti: gli oggetti sono pensati. I concetti senza le intuizioni sono vuoti, le intuizioni senza concetti sono cieche.

Qual è la sensibilità e intelletto secondo Kant?

La sensibilità è intuitiva; l’intelletto no, non esiste intuizione intellettuale, ma lo coglie mediante la sensibilità e in modo discorsivo, cioè elaborando i dati che provengono dalla sensibilità. (Secondo Platone nasciamo con le idee, ma dobbiamo ricordarle, perché l’anima quando stava nell’iperuranio le ha contemplate. Aristotele dice che quando nasciamo c’è tabula rasa, tutte le conoscenze derivano dai sensi.)

Unificazione dei dati empirici

Come agisce l’intelletto? Agisce unificando i dati che gli arrivano, ovvero le intuizioni empiriche, il prodotto della sensibilità.

Giudizio sintetico a priori

Le intuizioni empiriche rispetto all’intelletto sono la materia, a cui l’intelletto applica le sue forme, cioè i suoi concetti puri, detti anche categorie. Secondo Kant ciò significa anche giudicare sinteticamente a priori (universale e necessario perché tutti hanno le stesse categorie). [Giudicare: Aristotele diceva che noi abbiamo concetti ed immagini, che unifichiamo mediante l’essere, che è copula. L’atto attraverso cui unifichiamo si chiama giudizio.] [Per Aristotele le categorie sono i generi supremi dell’essere, ogni essere deve rientrare in una categoria: sostanza, qualità, quantità, relazioni, azioni, passione, luogo, tempo, avere e giacere: la sostanza è la prima categoria, le altre sono accidenti.] Le categorie in Kant riguardano il conoscere, sono le forme a priori dell’intelletto. Quindi il giudizio sintetico a priori è l’applicazione delle categorie alle intuizioni empiriche. Per Kant le categorie sono 12, tra cui causa-effetto e sostanza.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra intuizioni e concetti secondo Kant?
  2. Secondo Kant, le intuizioni sono gli oggetti dati, mentre i concetti sono gli oggetti pensati. I concetti senza intuizioni risultano vuoti, mentre le intuizioni senza concetti sono cieche.

  3. Come si unificano i dati empirici secondo la filosofia kantiana?
  4. L'intelletto unifica i dati empirici, ovvero le intuizioni che provengono dalla sensibilità, applicando le sue forme, cioè i concetti puri, noti come categorie.

  5. Cosa si intende per giudizio sintetico a priori in Kant?
  6. Il giudizio sintetico a priori è l'applicazione delle categorie dell'intelletto alle intuizioni empiriche, ed è considerato universale e necessario poiché tutti gli esseri umani condividono le stesse categorie.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community