Concetti Chiave
- Kandinskij è considerato il pioniere dell'arte astratta in Occidente, enfatizzando l'importanza dell'espressione interiore piuttosto che la mera rappresentazione della realtà.
- Il suo lavoro si caratterizza per l'uso di colori vivaci e macchie di colore, dove il rosso e il blu si intrecciano, invitando lo spettatore a cercare significati personali.
- L'artista utilizza elementi musicali come metafore visive, trattando i segni come note su uno spartito per evocare emozioni profonde attraverso l'arte.
- Dopo la rivoluzione bolscevica, Kandinskij torna in Russia ma si allontana rapidamente, poiché il suo spirito libero e la sua ricerca artistica non si adattavano al regime.
- Al Bauhaus, Kandinskij integra l'arte con l'artigianato, lavorando in un ambiente collaborativo che unisce teoria e pratica con studenti e colleghi.
L'arte astratta di kandinskij
È la prima opera astratta dell’arte occidentale. Gli acquerelli e le chine sono immediati, come i disegni di un bambino. Kandinskij parla di astrattismo lirico, perché legato alla musica. L’arte non deve copiare ciò che vede perché già la natura è bella di per sé. Quello che l’arte deve far emergere è l’interiorità di ogni cosa, che invece non si vede. Una cosa che colpisce l’animo e non si può vedere è la musica. Lui usa tutti i segni come fossero note musicali su uno spartito. Egli è su tutti i manuali di grafica dalle scuole medie in poi.
L'uso del colore e della china
Ci sono macchie di colore. Il rosso è associato al blu. Ci sono macchie di colore sparse. All’interno di queste macchie, dipinte anche in maniera omogenea, una persona è portata a cercare qualcosa che conosce. C’è anche l’uso della china per rimarcare alcune linee.
Con la rivoluzione bolscevica torna in Russia ma se ne va nel 21-22 perché ha un incarico per riformare l’accademia d’arte. Un animo come lui che parla di un mondo interiore ed una certa libertà di ricerca difficilmente si può associare ad un regime come quello bolscevico.
Kandinskij al bauhaus
In Germania viene chiamato nella scuola del Bauhaus, che ha come scopo quello di unire il percorso artistico con quello dell’artigianato. Funziona un po’ come un campus: docenti e allievi uniscono la teoria con la pratica e si vive comunemente. Kandinskij viene chiamato ad insegnare lì insieme ad un altro astrattista, Klee.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto principale dell'arte astratta secondo Kandinskij?
- Come utilizza Kandinskij il colore nelle sue opere?
- Qual è il ruolo di Kandinskij nella scuola del Bauhaus?
Kandinskij sostiene che l'arte non deve semplicemente riprodurre la bellezza della natura, ma deve esprimere l'interiorità delle cose, simile alla musica, che colpisce l'animo senza essere visibile (testo).
Kandinskij impiega macchie di colore, come il rosso e il blu, per stimolare l'osservatore a cercare significati familiari, e utilizza la china per evidenziare alcune linee, creando un effetto visivo dinamico (testo).
Kandinskij è stato chiamato a insegnare al Bauhaus, dove ha contribuito a unire l'arte e l'artigianato, promuovendo un ambiente di apprendimento che combina teoria e pratica tra docenti e allievi (testo).