Concetti Chiave
- L'architetto ha una formazione iniziale in Sicilia e ha studiato a Roma, influenzato dalle architetture classiche rinascimentali e barocche.
- La basilica progettata dall'architetto a Torino, iniziata nel 1715, doveva servire come mausoleo per la famiglia reale e presenta una pianta centrale.
- La cupola della basilica è simile a quella di San Pietro e l'edificio è affiancato da ali simmetriche con campanili.
- La basilica è caratterizzata da un'architettura unitaria, con proporzioni armoniche e un motivo di balaustra continua che unisce gli elementi.
- La posizione sopraelevata della basilica le conferisce un senso di solennità e dominanza sul paesaggio circostante.
Quali sono la formazione e le influenze artistiche?
Dopo la prima formazione in Sicilia, aveva studiato a Roma venendo a contatto con le architetture classiche rinascimentali e barocchi; in seguito si era aggiornato sugli sviluppi del Rococò d’oltralpe grazie ai soggiorni nelle maggiori capitali europee. Rimase a Torino per ventuno anni, per poi trasferirsi a Madrid dove realizzò il palazzo reale di Filippo V (lo lasciò incompiuto perché morì).
Progetti torinesi e architettura
Prima opera torinese progettata a partire dal 1715. La basilica doveva divenire mausoleo della famiglia reale. La Chiesa a pianta centrale costruita attorno a un corpo cilindrico preceduto da un pronao di forme classiche. La zona centrale è coperta da una cupola simile a quella di San Pietro e affiancata da due ali simmetriche sormontate da due campanili. Al lato opposto della facciata si apre il chiostro del convento.
Caratteristiche architettoniche della basilica
L’edificio unitario grazie a : proporzioni, balaustra continua che lega gli elementi, motivo delle paraste giganti. La posizione sopraelevata conferisce solennità alla basilica che non si lega al paesaggio, ma tende a dominarlo.
Juvarra ne realizzò solo la facciata; un basamento in bugnato sostiene un unico ordine monumentale scandito da paraste e colonne tra le quali si aprono ampie finestre centinate sormontate da altre più piccole rettangolari. Nella parte superiore c’è una balconata con elementi scultorei.
Domande da interrogazione
- Quali sono le influenze artistiche che hanno plasmato la formazione dell'architetto?
- Qual è la funzione originaria della basilica progettata a Torino?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche distintive della basilica?
L'architetto ha ricevuto una prima formazione in Sicilia, per poi studiare a Roma, dove ha assimilato le architetture classiche rinascimentali e barocche. Ha anche aggiornato le sue conoscenze sul Rococò europeo grazie ai soggiorni nelle principali capitali, prima di stabilirsi a Torino per ventuno anni.
La basilica, progettata a partire dal 1715, doveva diventare il mausoleo della famiglia reale, con una pianta centrale costruita attorno a un corpo cilindrico e caratterizzata da una cupola simile a quella di San Pietro.
La basilica si distingue per le sue proporzioni armoniche, una balaustra continua che unisce gli elementi e il motivo delle paraste giganti. La sua posizione sopraelevata le conferisce solennità, permettendole di dominare il paesaggio circostante.