Concetti Chiave
- Nel XVIII secolo, il Regno Sabaudo si espande grazie a Vittorio Amedeo II, diventando Regno di Sicilia e poi di Sardegna.
- Filippo Juvarra, primo architetto del re, realizza opere significative a Torino, tra cui la scala del Palazzo Reale e la Basilica di Superga.
- La Scala Reale, caratterizzata dalla sua forma a forbici, crea un ambiente luminoso con tre rampe e arcate sostenitive.
- La facciata di Palazzo Madama presenta colonne sporgenti, conferendo un aspetto nobile e francesizzante all'architettura.
- La Basilica di Superga, con la sua cupola e il pronao, si ispira al Panthéon, ma presenta un design più snello e verticale.
Espansione del regno sabaudo
Nel XVIII, il Regno Sabaudo, pur conoscendo momenti di vassallaggio nei confronti della monarchia francese alternati a periodi di decadenza, grazie all’abilità di Vittorio Amedeo II, è l’unico che sia riuscito ad ingrandire i propri domini, diventando prima Regno di Sicilia, poi Regno di Sardegna. È a lui che Torino deve la costruzione di edifici dall’aspetto monumentale, quale si conveniva ad una città col ruolo di capitale. Infatti, egli affidò l’incarico ad uno dei maggiori architetti del Settecento italiano, Filippo Juvarra.
Contributo di Filippo Juvarra
Dopo essersi formato alla scuola del Borromini, Juvarra conosce Vittorio Amedeo II che, apprezzando le qualità, lo nomina primo architetto del re. Di conseguenza, Juvarra si trasferisce a Torino, dove inizia la sua attività di architetto.
Le sue opere sia a Torino che in tutto il regno sabaudo sono numerose: la scala del Palazzo Reale, la facciata di Palazzo Madama, la Basilica di Superga, la Palazzina di caccia di Stupinigi.
Dettagli della scala reale
La Scala Reale è detta “a forbici” per la sua forma. È costituita da tre rampe: la prima e l’ultima sono singole, mentre quella centrale è doppia ed è sostenuta da tre arcate che creano un ambiente molto luminoso ed un’atmosfera di leggerezza assoluta.
La facciata di Palazzo Madama presenta, al centro, delle colonne sporgenti che conferiscono all’insieme un tono francesizzante ed una certa compostezza nobile.
Caratteristiche della basilica di Superga
La Basilica di Superga ha una forma cilindrica, sormontata da una cupola ed è preceduta da un pronao. Si tratta di un’ideazione classica che ricorda molto da vicino il Panthéon, anche se l’insieme è molto più snello soprattutto per lo sviluppo verticale dell’edificio.
La Palazzina di Stupinigi segue la moda del tempo, soprattutto quella dei nobili francesi di trasferirsi in campagna ed è circondato da un vasto parco.
Qualche anno dopo, Juvarra, ormai molto famoso, venne chiamato in Spagna, a Madrid, per costruirvi la Reggia. Purtroppo, l’anno successivo morì.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Vittorio Amedeo II nell'espansione del Regno Sabaudo?
- Quali sono alcune delle opere più significative di Filippo Juvarra a Torino?
- Quali sono le caratteristiche distintive della Basilica di Superga?
Vittorio Amedeo II ha giocato un ruolo cruciale nell'ingrandire il Regno Sabaudo, diventando prima Regno di Sicilia e poi Regno di Sardegna, e contribuendo alla costruzione di edifici monumentali a Torino, grazie anche all'opera dell'architetto Filippo Juvarra.
Filippo Juvarra ha realizzato numerose opere a Torino, tra cui la scala del Palazzo Reale, la facciata di Palazzo Madama, la Basilica di Superga e la Palazzina di caccia di Stupinigi, tutte caratterizzate da uno stile monumentale e innovativo.
La Basilica di Superga si distingue per la sua forma cilindrica sormontata da una cupola e preceduta da un pronao, richiamando l'ideazione classica del Panthéon, ma con uno sviluppo verticale più snello, conferendole un aspetto elegante e armonioso.