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Concetti Chiave

  • Leone I divenne papa nel 440, affrontando la crescente tensione derivante dalla questione monofisitica, che divideva l'Impero tra sostenitori delle due nature di Cristo e monofisiti.
  • Il Concilio di Calcedonia del 451, convocato dall'imperatore Marciano, condannò il monofisismo e consolidò la posizione di Leone I come leader ecclesiastico.
  • Papa Leone I incontrò Attila nel 452, ottenendo la ritirata degli Unni dall'Italia grazie alla sua autorità, enfatizzata dalla leggenda di apparizioni divine.
  • La figura di Leone I emerse come principale difensore di Roma, in contrasto con l'imperatore Valentiniano III, percepito come inettamente assente nella gestione degli affari statali.
  • I Vandali saccheggiarono Roma nel 455, e Leone I intervenne nuovamente per salvare la città, accrescendo ulteriormente il suo prestigio tra il popolo.

Leone I e la questione monofisitica

Leone I sale sul trono pontificio nel 440, in un momento in cui i rapporti all’interno dell’ Impero sono inaspriti dalla questione teologica monofisitica e la maggior parte dei territori sono ormai passati sotto il dominio di popoli barbari.

La questione teologica monofisitica interessa soprattutto la Siria e l’Egitto e sostiene che In Gesù Cristo esiste soltanto la natura divina mentre nel resto dell’impero si sostiene che entrambe le nature, umana e divina, coesistono. Il Concilio di Efeso (431), convocato dall’ imperatore Teodosio, pur risolvendo la vertenza, stabilendo una volta per sempre le due nature in Cristo, lascia dietro tutta una serie di vertenze. Due sono i partito che si fronteggiano a Costantinopoli; il primo appoggia la politica di Teodosio e quindi la conciliazione con il papa Leone I, rompendo quindi non i monofisiti egiziani e siriaci; il secondo intende abbandonare l’Occidente al suo destino, rompendo con Roma e cercando l’accordo con i monofisiti.

Concilio di Calcedonia e Attila

Nel 450, sale al trono di Bisanzio l’ imperatore Marciano, il quale sostiene il primo partito, convoca il IV concilio ecumenico di Calcedonia (451) e condanna il monofisismo. Nel frattempo gli Unni comandati da Attila cercano di riprendere le loro conquiste e dopo essersi allontanati dall’ Oriente si dirigono verso la Gallia, dove, nel 451, sono sconfitti dal generale romano Ezio presso i Campi Catalaunici (odierna Châlons-sur-Marne). Non contento, l’anno successivo, Attila scende di nuovo in Italia senza che sia possibile fermarlo con le armi. Contro di lui, si fa incontro Papa Leone I per convincerlo a risparmiare l’Italia e Roma e a ritornarsene al di là delle Alpi. Attila si decide a ritirarsi per mancanza di viveri e per timore di essere attaccato dall’ imperatore Marciano e da Ezio. Tuttavia la leggenda si è impadronita dell’evento e narra che durante l’incontro dietro alla testa del papa siano comparse le figure di S. Pietro e di S. Paolo con in mano delle spade fiammeggianti. L’insorgere della leggenda di Leone I che, con la sola sua presenza, vince la violenza di Attila, dimostra come il prestigio del pontefice sia crescente. Invece, l’imperatore d’Occidente Valentiniano III si dimostra sempre più inetto e se ne sta chiuso nella sua Ravenna non pensando minimamente agli affari dello Stato. Anzi, per gelosia, egli uccise personalmente il generale Ezio, come già aveva fatto l’imperatore Onorio nei confronti del generale Stilicone.

Leone I e i Vandali

I Vandali, approfittando della situazione, comandati da Genserico, sbarcano dall’Africa in Italia e saccheggiano Roma per la seconda volta (455). Anche in questo caso è Leone I che si fa avanti per prendere le difese della città e a convincere Genserico ad abbandonare Roma. Ormai davanti agli occhi del popolo, l’unico difensore dell’ Urbe è il Papa e non più l’Imperatore il cui carisma si accrescerà a dismisura.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la posizione di Leone I riguardo alla questione monofisitica?
  2. Leone I, salito al trono pontificio nel 440, si schiera contro il monofisismo, sostenendo la coesistenza delle due nature in Cristo, umana e divina, in linea con il Concilio di Efeso del 431 e il successivo Concilio di Calcedonia del 451.

  3. Come si sviluppa il conflitto tra Leone I e Attila?
  4. Leone I incontra Attila nel 452 per convincerlo a risparmiare Roma, e la leggenda narra che durante l'incontro appaiono S. Pietro e S. Paolo, simbolizzando il crescente prestigio del papa, che riesce a far ritirare Attila per mancanza di viveri e timore di attacchi.

  5. Qual è il ruolo di Leone I durante l'invasione dei Vandali?
  6. Nel 455, durante il saccheggio di Roma da parte dei Vandali guidati da Genserico, Leone I si fa avanti come unico difensore della città, riuscendo a convincere Genserico ad abbandonare Roma, accrescendo così il suo carisma e prestigio.

  7. Quali sono le conseguenze della gestione di Leone I rispetto all'inefficienza dell'imperatore Valentiniano III?
  8. La crescente inettitudine di Valentiniano III, che si isola a Ravenna e uccide il generale Ezio per gelosia, porta a un aumento del prestigio di Leone I, che diventa l'unico punto di riferimento per la difesa di Roma, evidenziando un cambiamento nel potere tra papa e imperatore.

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