Concetti Chiave
- Gli ittiti iniziarono come piccoli principati, ma nel 1650 a.C. Labarna fondò uno stato unitario con capitale a Hattusas, segnando l'inizio del loro regno.
- Il regno divenne potente grazie ai re Hattushili e Murshili, che conquistarono terre in Siria e Mesopotamia, culminando nella conquista di Babilonia nel 1530 a.C.
- Dopo un periodo di declino dovuto a conflitti interni, il re Telipinu restaurò la dinastia, permettendo agli ittiti di riprendere l'espansione nel 1500 a.C.
- Il massimo splendore del regno si ebbe sotto il re Shuppiluliuma, che sottomise i Mitanni e conquistò la Siria settentrionale, entrando in conflitto con l'Egitto.
- La battaglia di Kadesh del 1384 a.C. tra ittiti ed egizi si concluse con un esito incerto e portò alla stipula di un trattato di pace, noto come "Pace eterna".
Origini e ascesa degli ittiti
In un primo momento gli ittiti non formarono altro che piccoli principati; poi, attorno al 1650 a.c, il re Labarna fondò uno stato unitario e stabilì la sua capitale a Hattusas, nel cuore dell’Anatolia (presso il moderno villaggio di Bogazkoy, vicino ad Hankara dove oggi sorgono le sue rovine). Lo Stato ittita entrò prepotentemente nella storia a partire dal 1600 a.c grazie a due re, Hattushili e Murshili, che dalle montagne dell’Anatolia dilagarono verso la Siria e la Mesopotamia e diedero origine a un potente impero. Un episodio importante in questa fase della storia ittita fu appunto l’incursione del re Murshili I, che conquistò e saccheggiò Babilonia (attorno al 1530 a.c), mettendo fine all’antico Impero babilonese.
Declino e rinascita del regno
Tuttavia, dopo di lui, il regno ittita attraversò un periodo di declino in seguito a una serie di lotte dinastiche a ai conflitti tra i re, l’aristocrazia militare e l’assemblea popolare.
Di ciò approfittarono i Mitanni, popolazione nata dalla fusione degli ittiti con tribù indoeuropee, i quali strapparono agli ittiti le loro conquiste e organizzarono un potente regno tra l’Anatolia e l’Alta Mesopotamia. Solo dopo il 1500 a.c il re Telipinu riuscì a restaurare una forte dinastia regale sul trono degli ittiti, che ripresero quindi la loro espansione.
Massimo splendore e conflitto con l'Egitto
Il regno ittita raggiunse il massimo sviluppo con Shuppiluliuma (1380-1346 a-c), che sottomise il regno dei Mitanni, si impadronì di tutta la Siria settentrionale spingendosi fino alle montagne del Libano e si scontrò con il grande regno egizio. Successivamente gli egizi, che avevano superato un periodo di gravi difficoltà interne, tentarono un contrattacco: la battaglia decisiva combattuta tra il faraone Ramses II e il re Muvvatalli che si svolse a Kadesh nel 1384 a.c nell’odierna Siria: centro di importante traffici commerciali e dunque zona di importanza strategica per entrambi i popoli, divenuto ormai le super potenze del vicino Oriente. Nonostante documenti egizi celebrino le vittorie del faraone e il suo coraggio, in realtà lo scontro ebbe esito incerto: infatti gli ittiti riuscirono a impedire la presa di Kadesh. Alla battaglia fece seguito un trattato di pace nel quale le due potenze si impegnavano ad aiutarsi reciprocamente in caso di attacco da parte di un terzo popolo. Questo accordo, noto anche con il nome di “Pace eterna”, fu redatto in entrambe le lingue, ittita ed egizia, e ambedue le redazioni sono state ritrovate: la prima incisa in caratteri geroglifici, la secondo scritta in accadico.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la principale innovazione politica degli ittiti attorno al 1650 a.C.?
- Quale evento segnò la fine dell'antico Impero babilonese?
- Quali fattori contribuirono al declino del regno ittita?
- Qual è l'importanza della battaglia di Kadesh nel contesto ittita ed egizio?
Gli ittiti, inizialmente organizzati in piccoli principati, formarono uno stato unitario sotto il re Labarna, stabilendo la capitale a Hattusas, segnando così l'inizio della loro ascesa storica.
L'incursione del re Murshili I, che conquistò e saccheggiò Babilonia attorno al 1530 a.C., segnò la fine dell'antico Impero babilonese e contribuì all'espansione dell'impero ittita.
Il declino del regno ittita fu causato da lotte dinastiche e conflitti interni tra i re, l'aristocrazia militare e l'assemblea popolare, che permisero ai Mitanni di strappare le conquiste ittite.
La battaglia di Kadesh, combattuta nel 1384 a.C. tra Ramses II e il re Muvvatalli, fu cruciale per entrambe le potenze; nonostante l'esito incerto, portò alla stipula di un trattato di pace noto come "Pace eterna", che sancì un'alleanza tra i due regni.