L'Italia dal 1860 al 1912
1860: unità d'Italia
Problemi
- Pesi, misure, lingue diverse
- Province con prefetti piemontesi
- No autonomie regionali ma piemontizzazione
- No strade, ferrovie
- Agricoltura moderna a nord, al sud: latifondo
Provvedimenti del governo Destra 1861-1876
- Pareggio del bilancio
- Introduzione tassa sul macinato
- Imposizione tasse indirette
- Abolizione dogane interne ma danni al sud
- Esercito nazionale
- Leva obbligatoria ma danni al sud
- Legislazione unica (Statuto Albertino)
- Diritto di voto basato sul censo ma no legami con il popolo. Sud: brigantaggio
Completamento dell'unità d'Italia
1866: 3° guerra indipendenza: Veneto
1870 guerra franco-prussiana:
- Francia: repubblica
- Occupazione di Roma
1876: rivolte per il prezzo del pane
Nuove elezioni. Sinistra: A. Depretis 1876-1883
Politica interna
- 1877 scuola elementare obbligatoria (legge Coppino)
- Abolizione tassa macinato
- Protezionismo: gli italiani dovevano comprare prodotti dell'industria italiana anche se costavano di più.
- Conseguenze positive per l'industria.
- Conseguenze negative per l'agricoltura meridionale che non si modernizzò.
- Allargamento diritto al voto (2 anni di scuola e 20£ di
Politica estera: uscire dall'isolamento
1882 Triplice Alleanza: Italia + Germania + Austria
Movimenti irredentisti
Politica coloniale:
1882 acquisto baia di Assab (Mar Rosso), estensione dell'occupazione militare nel territorio dell'imperatore d'Etiopia e sconfitta italiana a Dogali
Politica interna
- Allargamento al voto
- Codice Zanardelli (abolizione pena di morte- diritto sciopero)
- Scioperi in Sicilia: repressioni dei fasci siciliani
- Legislazione contro organizzazioni operaie (1892 nascita Partito socialista (Turati, Costa)
Sinistra: F. Crispi 1887-1896
Politica estera
- Politica coloniale: occupazione Eritrea ma nel 1896 italiani sconfitti ad Adua.
Crispi si dimette