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Concetti Chiave

  • La Costituzione della Repubblica Italiana fu approvata nel dicembre 1947 e entrò in vigore il 1° gennaio 1948, frutto del lavoro dell'Assemblea costituente.
  • Il documento rappresenta un compromesso tra forze politiche diverse, unite dall'esperienza della guerra e dell'antifascismo, con l'obiettivo di ripristinare libertà e uguaglianza.
  • Stabilisce diritti fondamentali per i cittadini, come la libertà personale, di opinione, di riunione e di associazione, e garantisce diritti giudiziari.
  • Definisce l'Italia come una Repubblica parlamentare, con un Parlamento centrale nella vita politica e un presidente eletto dal Parlamento stesso.
  • Prevede meccanismi di garanzia per il rispetto della Costituzione, tra cui l'istituzione della Corte costituzionale.

Costituzione

Tra il 1946 ed il 1947 l’Assembea costituzionale preparò la nuova Costituzione della Repubblica Italiana che venne approvata nel dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
La Costituzione nacque dall’accordo di tutte le forze politiche presenti in seno all'Assemblea costituente: esse avevano posizioni molti diverse, ma gli articoli vennero quasi sempre approvati con il voto di una larga maggioranza.
Questo accordo fu possibile perché i diversi partiti, nonostante le loro differenze, avevano in comune l’esperienza della guerra, della Resistenza e dell’antifascismo: la Costituzione italiana perciò si ispirò agli ideali di libertà e di uguaglianza che il fascismo aveva sempre negato e che la Resistenza aveva difeso.
La Costituzione stabiliva quali fossero i diritti e i doveri dei cittadini, ristabilendo le libertà che erano state eliminate dal fascismo: la libertà personale, la libertà di opinione, di riunione, di associazione, le garanzie giudiziarie (relative al giudizio in tribunale).
La Costituzione fissava anche l’ordinamento dello Stato. L’Italia diveniva una Repubblica parlamentare, in cui il Parlamento era al centro della vita politica: il presidente era eletto dal Parlamento e anche il governo doveva ottenere la fiducia del Parlamento.
La Costituzione prevedeva anche una serie di garanzie importanti, ovvero dei meccanismi per garantire che essa venisse pienamente rispettata e istituiva la Corte costituzionale.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali ispirazioni della Costituzione italiana?
  2. La Costituzione italiana si ispirò agli ideali di libertà e uguaglianza, valori che il fascismo aveva negato e che la Resistenza aveva difeso, come evidenziato nel testo.

  3. Come venne approvata la Costituzione della Repubblica Italiana?
  4. La Costituzione fu approvata nel dicembre 1947 grazie all'accordo tra tutte le forze politiche dell'Assemblea costituente, che, nonostante le loro differenze, votarono quasi sempre con una larga maggioranza.

  5. Quali sono le principali caratteristiche dell'ordinamento dello Stato italiano secondo la Costituzione?
  6. La Costituzione stabilì che l'Italia fosse una Repubblica parlamentare, con il Parlamento al centro della vita politica, dove il presidente e il governo dovevano ottenere la fiducia del Parlamento.

Domande e risposte

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