Concetti Chiave
- La sollevazione in Piemonte del 1821, guidata da Santorre di Santarosa, mirava a dichiarare guerra all'Austria con l'aspettativa di supporto da parte di casa Savoia.
- Carlo Alberto, dopo essere stato inizialmente favorevole alla costituzione, si trovò in una situazione complessa con il rientro di Carlo Felice, che rifiutò il documento costituzionale.
- Interventi austriaci repressero le sollevazioni, portando all'abbattimento di governi provvisori e all'occupazione a Napoli nel marzo 1821.
- Le insurrezioni in Italia centrale del 1831, capitanate da Ciro Menotti, portarono a governi provvisori ma furono rapidamente schiacciate dagli austriaci, che attuarono severe repressioni.
- Le rivoluzioni in Europa mostrarono diversi esiti; mentre la Francia ebbe successo, altri come il Belgio rimasero sotto l'autorità austriaca senza riuscire a ribellarsi.
La sollevazione in Piemonte
La prima sollevazione si ha in Piemonte guidati da Santorre santa rose che aveva l’intento di dichiarare guerra all’Austria ed iniziarono il 9 marzo 1821, sperando nell’appoggio di casa Savoia, ma Vittorio Emanuele primo che era contrario alla costituzione abdicò in favore di Carlo felice che era assente e per questo venne affidata a Carlo Alberto .
I piemontesi speravano che i lombardi si sollevassero ma subito la polizia austriaca scopri i loro intenti e arrestò Confalonieri (capo)
Intervento austriaco e repressione
Nel regno di Piemonte Carlo Alberto concesse la costituzione che doveva essere sottoposta a Carlo Felicie , quando Carlo Felicie rientra in Piemonte nega la costituzione, e l’Austria fece scattare il sistema delle alleanze proclamò il principio di intervento x porre freno al desiderio di ribellione del popolo. Venne deciso anche l’intervento militare nel napoletano ed il 23 marzo le truppe austriache entrarono a Napoli e stroncarono il regime costituzionale.
In Piemonte era stato creato da Santarosa 1 “governo provvisorio” che però venne abbattuto l’8 aprile 1821 dagli austriaci. Le potenze dell’alleanza al congresso di Verona nel 1822 decisero di intervenire anche in Spagna e nell’ottobre del 1823 nella battaglia “trocadolo” le forze costituzionali spagnole vennero abbattute.
Rivolte in Italia centrale
In Italia
Coloro che appartenevano alle società segrete, guidati da Ciro Menotti di combattere ma Francesco quarto duca di Modena , temendo l’intervento dell’Austria per combattere fece arrestare Ciro, il moto di rivolta si ebbe lo stesso a Bologna ed il 4 febbraio del 1831 vissero a Modena a Reggio e a Parma e instaurarono governi provvisori e liberali italiani sperando di avere un governo costituzionale .
L’esercito rivoluzionario guidato da Zucchi fu sconfitto nel marzo del 1831 dagli austriaci.
Nell’Italia centrale fu ristabilito il governo e gli austriaci fecero una spietata repressione e molti liberati furono condannati a morte o al carcere. Questi avvenimenti fecero comprende che le società segrete non erano in grado di gestire una rivoluzione.
Fallimenti rivoluzionari in Europa
In Francia ebbe successo il moto rivoluzionale perché vi aveva partecipato il popolo. Anche in Belgio sottoposta l’autorità austriaca il popolo non aveva il coraggio di ribellarsi. Quindi non vi furono successi.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della sollevazione in Piemonte nel 1821?
- Quale fu l'esito dell'intervento austriaco in Piemonte e nelle altre regioni italiane?
- Perché le società segrete non riuscirono a gestire le rivoluzioni in Italia?
La sollevazione in Piemonte, guidata da Santorre Santa Rosa, mirava a dichiarare guerra all'Austria e sperava nel supporto di casa Savoia. Tuttavia, l'abdicazione di Vittorio Emanuele I e il rientro di Carlo Felice, che negò la costituzione, segnarono un punto di svolta negativo per i rivoltosi.
L'intervento austriaco portò alla repressione delle sollevazioni, con il governo provvisorio di Santarosa abbattuto l'8 aprile 1821 e l'intervento militare a Napoli che stroncò il regime costituzionale. Anche in Italia centrale, le rivolte furono soffocate con durezza, portando a condanne a morte e incarcerazioni.
Le società segrete, pur guidate da figure come Ciro Menotti, si rivelarono incapaci di organizzare una rivoluzione efficace. Le loro insurrezioni furono represse brutalmente dagli austriaci, dimostrando che non avevano il supporto popolare necessario per avere successo, a differenza di quanto avvenuto in Francia.